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Bar, ristoranti e pizzerie

Aggiornato al: 16/02/2017


I pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) sono attività di somministrazione di alimenti e bevande da consumare sul posto in locali appositamente attrezzati ed eventualmente sull’adiacente plateatico.

Apertura di una nuova attività

Per l'apertura di una nuova attività di pubblico esercizio è necessaria la preventiva presentazione al Suap del Comune dell’apposita Scia unica (segnalazione certificata di inizio attività), ai sensi dell'art. 19 della legge 7 agosto 1990 n. 241.
L'avvio e l'esercizio dell'attività sono soggetti al rispetto delle norme urbanistiche, edilizie, igienico-sanitarie, sull'impatto acustico, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla sorvegliabilità, previsti dalla normativa vigente.
Per i requisiti d'accesso all'attività di somministrazione di alimenti e bevande
(link: http://www.comune.vicenza.it/utilita/documento.php/82240).
Per gli aspetti igienico-sanitari (link: http://www.ulssvicenza.it/nodo.php/122) la competenza è dell'Ulss 8 Berica, Servizio igiene alimenti e nutrizione.

Modulistica

La modulistica si trova sul portale www.impresainungiorno.gov.it ed è compilabile on line.

Allegati

  • Relazione di impatto acustico a firma di un tecnico abilitato, relativa alle misure adottate per evitare l'inquinamento acustico. È ammessa una semplice dichiarazione di rispetto della normativa nei seguenti casi (DPR 227/2011):  quando il bar/ristorante non utilizza impianti di diffusione sonora ovvero non svolge eventi e manifestazioni con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali; quando il bar/ristorante non supera i limiti di rumorosità stabiliti dal Piano comunale di classificazione acustica. Nel caso di superamento dei limiti, la scia è condizionata;
  • copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore e dell’eventuale permesso di soggiorno (se cittadino extracomunitario) in corso di validità;
  • delega al professionista/studio o ad altro soggetto per l'invio e/o controllo successivo della pratica;
  • planimetria aggiornata all'invio della scia, datata e firmata da un tecnico abilitato, comprendente il layout degli arredi, in scala almeno 1:100;
  • autocertificazione dei requisiti morali/professionali sottoscritta dall’eventuale preposto e suoi rapporti lavorativi con l’impresa;
  • documento di identità ed eventuale permesso di soggiorno in corso di validità del preposto;
  • autocertificazione dei requisiti morali degli amministratori non sottoscrittori e i loro documenti di identità in corso di validità, nonché gli eventuali permessi di soggiorno;
  • requisiti professionali stabiliti dalla legge per lo svolgimento dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande;
  • ricevuta versamento dei diritti di segreteria (link: http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/epgesuap/sviluppoeconomico/commercio/dirittisegreteria.php) al Comune.

Variazioni in attività esistente

Per comunicare il subingresso, il trasferimento di sede, le variazioni (societarie, della superficie di somministrazione, del preposto, ecc.) e l'affidamento della gestione di reparto è necessario presentare una Scia unica.

Altre attività di somministrazione

Negli esercizi in cui la somministrazione di alimenti e bevande è effettuata in modo accessorio all’attività prevalente di intrattenimento e svago (sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari sportivi ed esercizi similari), questa va segnalata al momento della richiesta di autorizzazione. La somministrazione è riservata esclusivamente a chi usufruisce dell'attività di intrattenimento e svago.

La Scia unica va presentata per l'apertura delle attività di somministrazione di alimenti e bevande nei seguenti casi:

  • al domicilio del consumatore (con o senza centri di cottura);
  • negli esercizi situati all'interno delle aree di servizio delle autostrade e delle stazioni ferroviarie (scia condizionata, in caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora o di manifestazioni temporanee con superamento dei limiti di rumore previsti dal Piano di zonizzazione acustica comunale);
  • nei mezzi di trasporto pubblico;
  • in scuole, ospedali, comunità religiose, in stabilimenti militari, delle forze di Polizia e del corpo nazionale dei Vigili del fuoco (scia condizionata, in caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora o di manifestazioni temporanee con superamento dei limiti di rumore previsti dal Piano di zonizzazione acustica comunale).

Allegati:

  • copia fotostatica di un documento d'identità del sottoscrittore ed eventuale permesso di soggiorno, entrambi in corso di validità;
  • delega al professionista/studio o altro soggetto per l'invio e/o controllo della pratica;
  • relazione di impatto acustico a firma di un tecnico abilitato, relativa alle misure adottate per evitare l'inquinamento acustico. È ammessa una semplice dichiarazione di rispetto della normativa nei seguenti casi (DPR 227/2011): quando il bar/ristorante non utilizza impianti di diffusione sonora o non svolge eventi e manifestazioni con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali; quando il bar/ristorante non supera i limiti di rumorosità stabiliti dal Piano comunale di classificazione acustica;
  • planimetria aggiornata all'invio della pratica, datata e firmata da un tecnico abilitato, comprendente il layout degli arredi, in scala almeno 1:100;
  • autocertificazione dei requisiti morali/professionali sottoscritta dall’eventuale preposto e suoi rapporti lavorativi con l’impresa;
  • documento di identità ed eventuale permesso di soggiorno in corso di validità del preposto;
  • autocertificazione dei requisiti morali degli amministratori non sottoscrittori e i loro documenti di identità in corso di validità, nonché gli eventuali permessi di soggiorno;
  • requisiti professionali (quando stabiliti dalla legge) per lo svolgimento dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande;
  • ricevuta versamento dei diritti di segreteria (link: http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/epgesuap/sviluppoeconomico/commercio/dirittisegreteria.php) al Comune.

Tutte le pratiche devono essere presentate esclusivamente con modalità telematica al SUAP del Comune, attraverso la piattaforma informatica www.impresainungiorno.gov.it. Non si accettano più pratiche in forma cartacea.

La copia della SCIA e la ricevuta di consegna devono essere esposti in luogo visibile al pubblico ed esibiti a richiesta dalle forze dell'ordine.
In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di legge, entro sessanta giorni dal ricevimento della pratica, il Suap adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi. Con lo stesso atto motivato, in presenza di attestazioni non veritiere, è disposta la sospensione dell'attività intrapresa.
Qualora sia possibile conformare l'attività intrapresa, e i suoi effetti, alla normativa vigente, l'amministrazione invita il privato a provvedere, prescrivendo le misure necessarie e fissando un termine non inferiore a trenta giorni. Decorso inutilmente il termine, in caso di inerzia del privato, l'attività si intende vietata.

Normativa

  • Testo unico leggi di pubblica sicurezza R.D. 18/06/1931, n. 773
  • Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S.: R.D. 6/05/1940, n. 635
  • L.R. Veneto 29/2007 "Disciplina dell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande"
  • D.Lgs. 26/03/2010, n. 59 "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi del mercato interno"
  • Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo
  • D.L. 201/2011 convertito in L. 214/2011 in materia di liberalizzazioni
  • D.L. 9/02/2012 n. 5 "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo" convertito in L. 35/2012
  • Piano di classificazione acustico comunale approvato con delibera di C.C. n. 12/2011
  • D.Lgs 06/08/2012 n. 147 "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno"
  • L.R. Veneto n. 27/2013 "Norme di semplificazione in materia d'igiene, medicina del lavoro, sanità pubblica e altre disposizioni per il settore sanitario".

Dove e quando

Settore sportello unico edilizia privata, attività produttive e commercio, ufficio pubblici esercizi
Palazzo degli Uffici, piazza Biade 26
Orario di apertura al pubblico: mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18
Servizio appuntamenti on line (link:
http://www.comune.vicenza.it/servizi/prenotazionicommercio/)
Tel. 0444221630 (attivo lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 10, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.30)
Email: esercizipubblici@comune.vicenza.it


 

Collegamento alle pagine del settore Sportello unico edilizia privata, attività produttive e commercio
(link: http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/epgesuap/sviluppoeconomico/)

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