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Unioni civili

Aggiornato al: 13/03/2017


La legge 20 maggio 2016 n. 76, entrata in vigore il 5 giugno 2016 e intitolata "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze", ha istituito l’unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale.
Successivamente, con i Decreti legislativi nn. 5-6-7 del 19 gennaio 2017, sono state dettate ulteriori disposizioni in materia, per adeguare la normativa vigente al nuovo istituto.

Chi può chiedere la costituzione dell’unione civile?

L’unione civile può essere richiesta da persone dello stesso sesso maggiorenni, sia italiane che straniere, capaci di agire. Non è obbligatorio avere la residenza a Vicenza.

Come fare

Richiesta di costituzione dell’unione civile

Le parti interessate presentano all’ufficiale di stato civile del Comune prescelto la richiesta di costituzione dell'unione civile; nella richiesta ciascuna parte deve dichiarare: il nome e il cognome, la data e il luogo di nascita; la cittadinanza; il luogo di residenza; l’insussistenza delle cause impeditive alla costituzione dell’unione di cui all’articolo 1, comma 4, della legge.
Gli interessati possono anche anticipare i propri dati compilando e trasmettendo via email all'ufficio stato civile l'apposito modulo Richiesta di costituzione dell’unione civile (https://www.comune.vicenza.it/utilita/documento.php/154049).  È comunque poi necessario che le parti si presentino in Comune dall'ufficiale di stato civile per la sottoscrizione del processo verbale contenente la richiesta di costituzione dell'unione civile. Entro trenta giorni dalla redazione del verbale, l'ufficiale di stato civile deve effettuare le verifiche previste. Le parti interessate hanno poi centottanta giorni di tempo per presentarsi davanti all'ufficiale di stato civile per la costituzione dell'unione civile.

Dichiarazione di costituzione dell’unione civile

Nel giorno fissato le parti, alla presenza di due testimoni, dichiarano congiuntamente all'ufficiale di stato civile di voler costituire l'unione civile. L'ufficiale redige quindi un secondo verbale che deve essere sottoscritto da tutti gli intervenuti (uniti civilmente, testimoni, ufficiale procedente). Successivamente alla redazione e sottoscrizione del secondo verbale, l'ufficiale iscrive nell'apposito registro l'atto di unione civile tra persone dello stesso sesso, che è così costituita e valida a tutti gli effetti di legge.
L’atto è registrato nell’archivio dello stato civile e annotato negli atti di nascita.

Cognome

Al momento della costituzione dell’unione le parti possono indicare uno dei loro cognomi quale cognome comune dell’unione civile. La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso. Tale dichiarazione comporta l’annotazione della variazione del cognome nell’atto di nascita dell’interessato.

Regime patrimoniale

All’atto della costituzione dell’unione civile le parti possono dichiarare la scelta del regime patrimoniale dell’unione stessa (regime di separazione dei beni o regime di comunione dei beni). In assenza di dichiarazione il regime patrimoniale dell’unione sarà quello della comunione dei beni.

Effetti

Diritti e Doveri

Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. In particolare, dall'unione civile discendono:

  • l’obbligo di assistenza morale e materiale;
  • l’obbligo di coabitazione;
  • l’obbligo di contribuzione economica in relazione alle proprie capacità di lavoro professionale o casalingo;
  • l’obbligo di definizione di comune accordo dell’indirizzo della vita familiare e della residenza.

Nelle unioni civili non c’è l’obbligo della fedeltà.

Diritto successorio e reversibilità

Su questi temi si applica il codice civile sul regime patrimoniale della famiglia e la comunione dei beni (secondo libro del codice civile).

Impedimento o nullità

L’unione civile è impedita dal precedente vincolo matrimoniale o di unione civile, dall’interdizione, dalla sussistenza dei rapporti di parentela, affinità o adozione tra le parti, dalla condanna di una delle parti per omicidio tentato o consumato nei confronti del coniuge o di chi sia unito civilmente con l’altra parte dell’unione civile. È prevista la disciplina dei casi di nullità delle unioni civili.

Scioglimento dell’unione civile

Per lo scioglimento dell’unione civile è prevista la dichiarazione, congiunta o disgiunta, dinnanzi all’ufficiale di stato civile di voler sciogliere il vincolo. Decorsi tre mesi potrà essere sottoscritto l’accordo per lo scioglimento dell’unione. L’accordo dovrà essere successivamente confermato sempre dinnanzi all’ufficiale dello stato civile.

Rettificazione di sesso

La sentenza di rettificazione di attribuzione di sesso determina lo scioglimento dell'unione civile.
In caso di cambio di genere all'interno di una coppia sposata, se i coniugi manifestano la volontà di proseguire il rapporto di coppia preesistente con la forma dell’unione civile devono presentare apposita dichiarazione davanti all’ufficiale di stato civile del Comune nel quale fu iscritto o trascritto l’atto di matrimonio.

Matrimonio o unione civile formati all’estero

Gli atti di matrimonio o di unione civile formati all’estero vengono trascritti nel registro delle unioni civili. All’ufficiale di stato civile dovrà essere consegnata una copia dell’atto unitamente alla traduzione in lingua italiana e alla legalizzazione (dove prevista). Le parti devono presentare richiesta compilando l'apposito modulo Richiesta di trascrizione dell’atto estero (https://www.comune.vicenza.it/utilita/documento.php/154047).

Costituzione unione civile in Italia con cittadino straniero

Il cittadino straniero che vuole costituire in Italia un’unione civile deve presentare, al momento della richiesta, anche una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, secondo l’ordinamento giuridico di appartenenza, nulla osta alla costituzione dell’unione civile. La dichiarazione deve essere preventivamente legalizzata presso la Prefettura di Vicenza, se non vi sono convenzioni internazionali tra l'Italia e lo Stato di appartenenza dello straniero che ne stabiliscano l'esenzione. Il documento, oltre alla dichiarazione di cui sopra, deve contenere le generalità complete dell’interessato (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e stato civile).
Nel caso in cui lo stato estero di appartenenza non riconosca istituti analoghi all'unione civile o al matrimonio tra persone dello stesso sesso occorre comunque presentare una certificazione consolare che attesti la libertà di stato del cittadino straniero che intende costituire l'unione civile in Italia.

Celebrazione dell’unione civile

Il Comune di Vicenza mette a disposizione per le unioni civili, previa prenotazione, le seguenti sedi, negli orari ed ai costi indicati:

Sala degli Stucchi a Palazzo Trissino (corso Palladio 98)

  • martedì dalle 16.30 alle 18: gratis (tariffa 250 euro per i non residenti)
  • sabato dalle 11 alle 12.30: gratis (tariffa 250 euro per i non residenti)
  • sabato dalle 16.30 alle 18: tariffa 500 euro
  • domenica dalle 11 alle 12.30: tariffa 500 euro

Basilica palladiana (Terrazza o Domus Comestabilis in caso di pioggia)

  • giovedì dalle 16.30 alle 18.30: tariffa 2.000 euro
  • sabato dalle 11 alle 12.30: tariffa 2.000 euro

Giardino Teatro Olimpico (Odeo in caso di maltempo)

  • giovedì dalle 16.30 alle 17.30: tariffa 1.000 euro
  • sabato dalle 11 alle 12: tariffa 1.000 euro

Palazzo Chiericati (sala dello Zodiaco)

  • giovedì dalle 16.30 alle 17.30: tariffa 1.500 euro
  • sabato dalle 11 alle 12: tariffa 1.500 euro

Villa Guiccioli - Museo del Risorgimento e della Resistenza (Auditorium)

  • giovedì dalle 16.30 alle 18.30: tariffa 1.000 euro
  • sabato dalle 11 alle 12.30: tariffa 1.000 euro

Agli spazi comunali si aggiunge anche la possibilità di celebrare il matrimonio nella sala Ifigenia di Villa Valmarana ai Nani (stradella dei Nani 8, Vicenza). La tariffa da corrispondere al Comune è di 1.000 euro ed è comprensiva dei costi di tenuta di un particolare registro e dello spostamento del personale incaricato degli atti di stato civile.
Il costo per l'utilizzo della Villa è a parte. Per disponibilità e costi dovrà essere contattata direttamentela proprietà (link: http://www.villavalmarana.com).
Gli orari per le cerimonie verrano poi concordati con il Comune di Vicenza.

Note  informative

La sala, la data e l'orario devono essere concordati con l'ufficio matrimoni/unioni civili. Il versamento della tariffa, comprensiva di Iva, ove prevista, dovrà essere effettuato almeno 20 giorni prima della celebrazione dell’unione civile; la ricevuta dell’avvenuto pagamento dovrà essere esibita all’ufficio (anche mediante posta elettronica) e varrà come conferma della prenotazione della data.
Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alle parti richiedenti.
Almeno 15 giorni prima della data fissata le parti devono produrre la  fotocopia dei documenti d’identità dei due testimoni, maggiorenni, e dell’interprete, maggiorenne, qualora uno dei richiedenti non conosca la lingua italiana (se entrambi i richiedenti conoscono la lingua italiana anche i testimoni devono comprenderla).
Nel giorno e orario fissati dovranno essere presenti, anche i due testimoni, maggiorenni, (uno per ciascuna delle parti), e un interprete, maggiorenne, se una delle parti non conosce la lingua italiana (se entrambe le parti conoscono la lingua italiana anche i testimoni devono comprenderla).
Eventuali addobbi floreali sono a cura degli interessati, nei tempi di disponibilità della sala.

Modulistica

Normativa

  • Legge 20 maggio 2016 n. 76 "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze"
  • DPCM n. 144 del 23 luglio 2016
  • Circolare n.15 del 28 luglio 2016 del Ministero dell’Interno
  • Decreti legislativi nn. 5-6-7 del 19 gennaio 2017 (G.U. n. 22 del 27/01/2017).


Dove e quando

Ufficio di Stato civile
Palazzo degli Uffici, piazza Biade 26 (primo piano)
Orario di apertura al pubblico: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18 (solo su appuntamento on line); mercoledì chiuso
Prenotazioni appuntamenti on line (link: http://www.comune.vicenza.it/prenotazioni)
Tel. 0444221423, 221438, 221439 e 221440
Email: uffstatocivile@comune.vicenza.it
PEC: vicenza@cert.comune.vicenza.it

 

Collegamento alle pagine del settore Anagrafe, stato civile ed elettorale
(link: http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/spdemele/)

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