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Tintolavanderia

Aggiornato al: 22/10/2014


L’apertura dell' attività, il trasferimento di sede, la modifica dei locali, la modifica delle attività e/o della lavorazione, dell'impresa che esegue i trattamenti di lavanderia, di pulitura chimica a secco e ad umido, di tintoria, di smacchiatura, di stireria, di follatura e affini, di indumenti, capi e accessori per l'abbigliamento, di capi in pelle e pelliccia, naturale e sintetica, di biancheria e tessuti per la casa, ad uso industriale e commerciale, nonché ad uso sanitario, di tappeti, tappezzeria e rivestimenti per arredamento, nonché di oggetti d'uso, articoli e prodotti tessili di ogni tipo di fibra  sono sottoposte a  SCIA (segnalazione certificata d’inizio attività) da trasmettere al Comune.

Le pratiche devono essere presentate esclusivamente con modalità telematica, attraverso la piattaforma informatica www.impresainungiorno.gov.it .

L’invio della segnalazione consente, ai sensi dell’art.19 della L.241/1990, l’inizio immediato dell’attività, fatte salve le verifiche d’ufficio da parte dell’Amministrazione comunale entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione.

L’esercizio dell’attività è subordinato alla nomina di un responsabile tecnico in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti di idoneità professionale (art. 2 Legge 84/2006 smi):

a) frequenza di corsi di qualificazione tecnico-professionale della durata di almeno 450 ore complessive da svolgersi nell’arco di un anno;

b) attestato di qualifica in materia attinente all’attività svolta conseguito ai sensi della legislazione vigente sulla formazione professionale, integrato da un periodo di inserimento lavorativo della durata di almeno un anno presso imprese del settore, effettuato nell’arco di tre anni dal conseguimento dell’attestato;

c) diploma di maturità tecnica o professionale o di livello post-secondario superiore o universitario, in materie inerenti l’attività;

d) periodo di inserimento presso imprese del settore non inferiore a:

- un anno, se preceduto dallo svolgimento di un rapporto di apprendistato della durata prevista dalla contrattazione collettiva;

- due anni in qualità di titolare, di socio partecipante al lavoro o di collaboratore familiare degli stessi;

- tre anni, anche non consecutivi ma comunque nell’arco di cinque anni, nei casi di attività lavorativa subordinata.

Il responsabile tecnico, che può essere designato nella persona del titolare, di un socio partecipante al lavoro, di un collaboratore familiare, di un dipendente o altro addetto dell’impresa,  accetta l’incarico con apposita dichiarazione e attesta di svolgerlo prevalentemente e professionalmente nella sede indicata.

Le lavanderie c.d. “self-service”, allestite con lavatrici professionali ad acqua ed essiccatoi, che la clientela utilizza direttamente, previo acquisto di appositi gettoni, non richiedono la presenza di un responsabile tecnico dotato di particolari competenze professionali.

Anche in caso di subingresso nella titolarità o nella gestione dell’azienda, per atto tra vivi o per causa di morte, va presentata apposita SCIA. Analogamente all’apertura anche il subingresso è subordinato alla nomina di un responsabile tecnico in possesso di almeno uno dei requisiti di idoneità professionale (art. 2 Legge 84/2006 smi) sopra citati.


Alla SCIA vanno allegati i seguenti documenti:

  • Copia documento di identità
  • Dichiarazione Asseverata di Conformità tecnica a firma di tecnico abilitato (ovvero dichiarazione di conformità rilasciata dall’ Agenzia delle Imprese) a cui è allegata planimetria in scala 1:100 atta a rappresentare i locali allo stato attuale, comprensiva di destinazione d’uso di ogni  ambiente con l’indicazione delle singole superfici e relative quote planimetriche
  • Descrizione del ciclo produttivo
  • Dichiarazione del Responsabile tecnico
  • Copia del permesso di soggiorno in corso di validità (per i cittadini extracomunitari)
  • Per le Società: Dichiarazione attestante l’inesistenza delle cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all’art.10 della L. 31.5.1965, n.575 e successive modificazioni (antimafia) da compilarsi a cura di: S.N.C.: tutti i soci; S.A.S.: soci accomandatari; S.P.A. e S.R.L.: rappresentante legale e membri del consiglio di amministrazione con relative fotocopie dei documenti di identità in corso di validità di tutti i firmatari).

Modulistica

La modulistica si trova sul portale www.impresainungiorno.gov.it ed è compilabile on-line.


Normativa

- Legge 241/1990
- Legge 84/2006
- D.Lgs. 59/2010
- D.Lgs. 147/2012
- L.R.  Veneto n. 24 del 6.07.2012
- L.R. Veneto n.27 del 7.11.2013

 

Dove

Comune di Vicenza - Settore Sportello unico edilizia privata, attività produttive e commercio - Piazza delle Biade n. 26 – Vicenza
tel.0444-221971
fax 0444-221989
e-mail: lmasero@comune.vicenza.it


Quando

Lunedì chiuso - martedì e giovedì  pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 18.00 - mercoledì e venerdì  mattina dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

 

 

 

Collegamento alle pagine del Settore Sportello unico edilizia privata, attività produttive e commercio:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/epgesuap/sviluppoeconomico/

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