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16/10/2013

Al teatro Olimpico “La guerra di Kurukshetra” il 18 e 19 ottobre

Quarto appuntamento del 66° Ciclo di Spettacoli Classici

Prosegue il Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico; il quarto titolo, del cartellone firmato da Eimuntas Nekrosius per il secondo anno consecutivo, prevede “La guerra di Kurukshetra”, regia di Giorgio Barberio Corsetti, su testo di Francesco Niccolini, tratto dal grande poema indiano Mahābhārata; lo spettacolo che sarà in scena venerdì 18 e sabato 19 ottobre alle 21.00, dimostra efficacemente come gli antichi testi orientali possano trasformarsi in meravigliose produzioni teatrali.

Il 66° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza è promosso dal Comune di Vicenza, Assessorato alla crescita, in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza; è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona, con il sostegno di Unicredit e Il Giornale di Vicenza per la Cultura e con Trivellato spa come sponsor tecnico.

Dopo il debutto a Bari in maggio e la successiva tournée in Grecia, La guerra di Kurukshetra”, è stato rappresentato a L’Aquila a fine luglio nel cortile del Forte Spagnolo, luogo d’eccezione, spazio storico ancora in fase di recupero e riaperto esclusivamente per l’occasione. Lo spettacolo nasce infatti come una co-produzione fra L’Uovo-Teatro Stabile di Innovazione de L’Aquila, il Teatro Stabile delle Marche e la Compagnia Fattore K. di Roma, diretta proprio da Giorgio Barberio Corsetti. Le tre strutture hanno messo insieme le proprie risorse creative, i propri artisti e tecnici, gli spazi e le idee, per una grande e articolata impresa.

Tratto dal Mahābhārata, uno dei più grandi poemi epici dell’India nonché testo sacro per gli induisti, lo spettacolo è stato scritto da Francesco Niccolini e diretto da Giorgio Barberio Corsetti che insieme a Massimo Troncanetti ha elaborato anche la scenografia. L’allestimento viaggia attraverso tutto il poema, focalizzandosi sull’episodio della sanguinosa guerra avvenuta nella piana di Kurukshetra tra i Pandava e i Kaurava, archetipo di tutte le guerre. Scrive il regista nelle sue note: «Dieci attori in scena interpretano una folla di personaggi: uomini, dèi, eroi, figli di dèi, demoni, che vediamo passare attraverso nascite, morti, reincarnazioni, in un tessuto narrativo ricco come il destino di tutti gli uomini. …Corpi vestiti di indumenti moderni, poiché le storie narrate non hanno tempo, che si muovono in tensione verso il cielo ma anche, improvvisamente, verso terra ».

Il lavoro che sarà in scena al Teatro Olimpico nel fine settimana, venerdì 18 e sabato 19 ottobre, nasce in Puglia durante un workshop su drammaturgia e recitazione condotto da Corsetti e Niccolini tra castelli, teatri storici e altre eccellenze architettoniche (il Castello angioino di Mola di Bari, il Teatro Rossini di Gioia del Colle, il Teatro comunale di Bisceglie). Il cast di attori proviene direttamente dai partecipanti al workshop. Lo spettacolo è il frutto di un progetto di cooperazione transfrontaliera che mira alla valorizzazione dei territori coinvolti e alla realizzazione di produzioni teatrali attraverso lo scambio di buone prassi ed esperienze sulla produzione e distribuzione, finanziato dal programma europeo Greece - Italy 2007 - 2013 e sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese.

Tornando al testo che da origine alla rappresentazione, il Mahābhārata, è il più imponente della storia delle narrazioni, lungo quattro volte più della Bibbia. Quando il regista Peter Brook ci mise mano, ne trasse un'opera di nove ore; come ricorda il drammaturgo Francesco Niccolini: "Il suo Mahabharata è passato alla storia, ma da allora questo testo non è più stato portato in scena in Italia".

Il Mahābhārata, rappresenta emblematicamente la storia di tutte le storie, un atto d’accusa lucido e spietato sulla follia dell’uomo, un inno palpitante all’infinita bellezza del creato.

Ancora un testo “assoluto”, dopo la Bibbia, rappresentato sulla scena del Teatro Olimpico nel 66° Ciclo di Spettacoli Classici.

Lo spettacolo in scena al Teatro Olimpico di Vicenza dura due ore, in atto unico.

 

Giorgio Barberio Corsetti, il regista, è uno dei più interessanti protagonisti delle nuova scena teatrale. Si avvicina al teatro all’università, e in seguito sceglie di intraprendere la strada della regia attraverso il canale istituzionale dell’Accademia d’Arte Drammatica di Roma, dove è allievo di Luca Ronconi. Intraprende in seguito una ricerca personale che si distacca nettamente dall’ambiente del teatro di prosa e si rivolge alla scena alternativa romana, all’epoca un laboratorio effervescente di sperimentazione nutrito da personalità come Carmelo Bene, Mario Ricci, Memé Perlini, Giancarlo Nanni. A partire dagli anni Novanta lavora molto frequentemente fuori dall’Italia, particolarmente in Portogallo e Francia, dove ha avviato collaborazioni stabili con Stéphane Braunschweig al Théâtre National de Strasbourg e con Les Colporteurs, la compagnia di nouveau cinque che ha partecipato alla creazione de “Le metamorfosi”. Nel 2011 ha debuttato al Festival dei Due Mondi di Spoleto con "Il Castello", un suo nuovo adattamento dell’omonimo romanzo di Franz Kafka.

Corsetti è attivo anche anche come regista di opere liriche: nel gennaio 2012 ha curato la messa in scena dello spettacolo "Nineteen Mantras", una produzione di Fondazione Musica per Roma e Fondazione MAXXI in coproduzione con Accademia Teatro Alla Scala Scuola di ballo, spettacolo presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma e al Piccolo Teatro di Milano, testimonianza della sua fascinazione per la spiritualità indiana. Sempre nel 2012 ha messo in scena a Parigi "Pop’pea" tratto dalla "Poppea" di Monteverdi e adattato in forma di opera rock con la drammaturgia di Ian Burton e le musiche di Michael Torke, spettacolo prodotto dal Theatre Châtelet.

 

Informazioni e biglietti:

I biglietti sono in vendita online sul sito del Teatro Comunale www.tcvi.it e in tutte le filiali della Banca Popolare di Vicenza; sono in vendita anche alla biglietteria del Teatro Comunale, in Viale Mazzini 39 (aperta da martedì a sabato, dalle 15.00 alle 18.15); saranno in vendita anche alla biglietteria del Teatro Olimpico, in Piazza Matteotti 3, la sera degli spettacoli, dalle ore 19.00 alle 21.00.

Il prezzo dei biglietti è di 28,00 euro (intero), 24,00 euro (ridotto over 60), 18,00 euro (ridotto under 30) per tutti gli spettacoli. Sono previste riduzioni per abbonati, studenti e sull’acquisto di biglietti per 2 o più spettacoli.

 

Per ulteriori informazioni:

infolimpico@tcvi.it - tel.: 0444 327393 - www.tcvi.it/nekrosius

Sede degli spettacoli: Teatro Olimpico: Piazza Matteotti, 3 – Vicenza

 

 

Galleria fotografica

Foto dello spettacolo Foto dello spettacolo Foto dello spettacolo

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