Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

Sei in: > Area Stampa

13/03/2013

“Vincenzo Peruggia, l’uomo che rubò la Gioconda” , il 15 marzo al teatro Bixio

Nel 1911 un imbianchino italiano rubò la Gioconda. La sua vicenda sarà raccontata da Simone Toffanin, protagonista dello spettacolo Vincenzo Peruggia – La storia dell’uomo che rubò la Gioconda, in programma venerdì 15 marzo alle ore 21 al Teatro Spazio Bixio (in via Mameli 4 a Vicenza), nell’ambito della settima edizione della rassegna Teatro Elemento Naturalmente diversi.

Scritto da Giovanni Epis nell’allestimento di Cast, diretto e interpretato da Simone Toffanin, con Tony Fuochi voce narrante fuori campo e musiche originali di Tommaso Ermolli, il lavoro narra la vicenda del furto della Gioconda di Leonardo da Vinci. Il quadro venne trafugato dal salone Carrè del Museo del Louvre di Parigi nella notte tra il 20 e il 21 agosto del 1911.

Il fatto diventò ben presto una questione di portata internazionale: la Francia mobilitò gran parte della propria gendarmeria per ritrovare il dipinto; furono disposte imponenti indagini e non si tralasciò alcuna ipotesi, più o meno attendibile. Del furto furono accusati, di volta in volta, numerose persone, anche personalità e artisti celebri invidiosi, si disse, del talento del pittore italiano. Si arrivò persino ad accusare uno Stato. Ma non si arrivò mai a nessun risultato concreto. Dopo due anni di silenzio il quadro ricomparve a Firenze. Ma chi lo rubò? Chi fu l’autore di questo geniale piano diabolico, del più celebre dei furti d’arte? Un italiano di Dumenza (Va), Vincenzo Peruggia, immigrato in Francia che lavora saltuariamente come imbianchino al Museo del Louvre, e che un giorno decide di rubare la Gioconda per restituirla all’Italia (a partire dalla metà del 1800 si diffuse la leggenda che Napoleone, durante la Campagna d’Italia, avesse trafugato il celebre quadro). Ritornato in Italia, dopo un periodo di due anni passato in silenzio per far calmare le acque, decide di restituire il quadro allo Stato Italiano, che però, messo alle strette dallo Stato Francese e dall’opinione pubblica internazionale, lo ridà alla Francia e processa Peruggia. Lo spettacolo mette in scena proprio la parte finale del processo dove Peruggia racconta la sua vita in Francia e le motivazioni del suo gesto.

La stagione allo Spazio Teatro Bixio è realizzata con il Comune di Vicenza, il sostegno della Regione Veneto, Fondazione Antonveneta e un piccolo supporto di Anthea, e vede il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale, la collaborazione con Rete Veneta Piccoli Spazi Teatrali, TVA Vicenza e Biblioteca Civica Bertoliana.

Biglietto intero 10,00 €, ridotto 8,00 €. E’ consigliata la prenotazione al nr. 345/7342025.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

Come valuti questa pagina?


Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza