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20/11/2012

Piano triennale delle opere pubbliche, Variati: “Risorse ai minimi termini"

"Anche la prossima amministrazione dovrà ingegnarsi e puntare sui privati”

Solo due milioni di mutui “certi” contro gli oltre 10 milioni di qualche anno fa. Questa è la cifra inserita dall’amministrazione comunale nel piano triennale delle opere pubbliche 2013-2015. Di più non può, a causa del patto di stabilità imposto dallo Stato che colpisce anche gli enti virtuosi, costretti alla quasi paralisi dei lavori.
Oggi il sindaco Achille Variati, accompagnato dagli assessori, ha illustrato il contenuto dell’atto di programmazione previsto dalla legge che questa giunta affida, a fine mandato, all’amministrazione che verrà. Con una premessa: “Come abbiamo fatto noi in questi anni – precisa Variati - , dal global service alla vendita delle quote autostradali, dalle relazioni con i privati alle sponsorizzazioni, anche chi verrà dovrà ingegnarsi in ogni modo per reperire risorse per la città. Con una parola d’ordine: rapporto pubblico-privato”.
“Tre – prosegue il sindaco – saranno i canali da utilizzare se si vuol far qualcosa per la città: quello delle alienazioni senza mai svendere il patrimonio dei cittadini, anche se sappiamo quanto sia difficile, di questi tempi, valorizzare beni anche importanti; il project financing, che noi stessi proponiamo per il prossimo triennio per riuscire a realizzare alcune grandi opere, e una terza forma di collaborazione in cui il Comune metta il canone e il privato l’investimento, come nel caso del canone per il riscaldamento di una scuola e del relativo investimento per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Operazioni, queste ultime, possibili e interessanti, purché si compiano nella più assoluta trasparenza”.
Per quanto riguarda le alienazioni, il Comune ha un patrimonio già autorizzato alla vendita del valore di circa 15 milioni di euro: “Per il 2013 - spiega Variati - puntiamo soprattutto alla vendita dell’ex Macello per circa 3 milioni e 150 mila euro da destinare al recupero dell’ex Fiera e della Loggia Longhena ai Giardini Salvi, futuro nuovo centro della creatività”.
Se ci saranno altri proventi da alienazioni serviranno per il nuovo impianto antincendio del teatro Olimpico (350 mila euro) e per le nuove scale per la terrazza della Basilica (450 mila euro) che in questi giorni hanno dovuto cedere il passo alle priorità emerse con gli ultimi allagamenti.
Per altri grandi lavori sul patrimonio artistico, come il restauro del teatro Olimpico (10 milioni di euro) e dell’intero complesso di Santa Corona (14 milioni), la prossima amministrazione dovrà prima verificare l’entità dei contributi che potrà dare la Cariverona.
Il project financing, modalità già scelta e approvata dal consiglio comunale per la realizzazione del nuovo municipio all’ex Domenichelli, viene proposto, tra il 2013 e il 2014, anche per la realizzazione della nuova Biblioteca Bertoliana nell’attuale scuola media Giuriolo; per il parcheggio multipiano dell’ospedale, con il ridisegno di via Rodolfi e il collegamento con le nuove strutture sanitarie del seminario, secondo quanto già concordato tra Comune, Ulss e Regione; per i due grandi parcheggi di Ospedaletto e Ponte Alto, terminali delle linee LAM del trasporto pubblico locale.
I 2 milioni di euro di mutui “certi” serviranno invece per realizzare il nuovo impianto di sollevamento delle acque meteoriche, a completamento dei lavori del genio civile lungo l’asta del Bacchiglione (1 milione di euro di mutuo e 600 mila euro da ricavi); per ristrutturare l’ex scuola media Ghirotti allo scopo di restituirla al quartiere di Laghetto, oggi costretto ad utilizzare le scuole di via Prati che si trovano al di là di viale Dal Verme (500 mila euro); per lavori allo stadio Menti (100 mila euro) e per poco altro ancora, come alcuni interventi di mobilità (100 mila euro) e di abbattimento delle barriere architettoniche (100 mila euro).
Quanto agli altri interventi che nel 2013 portano il totale delle opere pubbliche a  32 milioni 699 mila euro, essi si riferiscono agli 11 milioni di euro già destinati dallo Stato al Parco della Pace, ai 2 milioni e 600 mila euro di fondi di rotazione per le bonifiche, ai 6 milioni programmati per l’edilizia residenziale pubblica, al milione di lavori nei cimiteri.

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