“Una forma di democrazia”. Così il sindaco di Vicenza Achille Variati ha definito la grande mostra con cui si riapre la Basilica Palladiana, visitata oggi in anteprima dalla stampa nazionale e internazionale. ”Una forma di democrazia – ha precisato il sindaco – perché l’intenso lavoro collettivo che ha portato alla conclusione del complesso restauro del monumento e all’organizzazione di quest’esposizione da venerdì si tradurrà in straordinarie opportunità per tutti. Per i vicentini questo evento sarà l’occasione per ammirare in una sola visita più di 80 preziose opere provenienti da tutto il mondo. Per i turisti rappresenterà la possibilità di scoprire un centro storico rinascimentale tra i più belli e armoniosi d’Italia, dove in pochi passi si passa da un palazzo palladiano all’altro”.
La riapertura della Basilica Palladiana con la grande mostra “Raffaello verso Picasso – Storie di sguardi, volti e figura”, segna infatti, per Vicenza, l’ingresso nel circuito internazionale del turismo culturale. Lo si è visto già stamani, con la presenza alla vernice per la stampa di 200 di giornalisti di testate internazionali, nazionali e locali, tra cui Herald Tribune e The Guardian.
Dando loro il benvenuto a fianco del curatore della mostra Marco Goldin di Linea d’Ombra il sindaco ha ricordato che l’inaugurazione della mostra coincide con la restituzione della Basilica Palladiana alla città, di cui è simbolo, e al mondo.
“Edificio storico inserito nella lista dell’Unesco – ha ricordato Variati - la Basilica negli ultimi sei anni ha conosciuto la ristrutturazione più importante mai avuta dalla sua edificazione. Si è trattato di un rigoroso restauro conservativo, ma anche della complessa trasformazione dell’antico palazzo della Ragione in uno straordinario contenitore attrezzato con i più sofisticati sistemi di sicurezza e di climatizzazione per essere in grado di ospitare, finalmente, mostre di altissimo livello”.
“Con le magre finanze di un ente locale – ha aggiunto il sindaco, ringraziando l’intera macchina comunale per lo straordinario impegno profuso – questo intervento non sarebbe stato possibile se non ci fosse stata un’importante sponsorizzazione finanziaria a sostenerlo. Di questo ringrazio in particolare la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona che ha assicurato il 90% dell’investimento del grande restauro, costato circa 22 milioni di euro, e di una parte della mostra, e Unicredit ed Euromobil, sponsor principali dell’esposizione”.
Variati, infine, ha voluto ringraziare personalmente il curatore Marco Goldin: “Mi avevano detto che lavorare accanto a lui sarebbe stata un’avventura ed è stato esattamente così. Non è stato semplice perché è davvero molto esigente. Ma è anche un grande professionista con un profondo amore per l’arte”.
Venerdì 5 ottobre dalle 21 all’1 di notte la mostra aprirà in via straordinaria, senza prenotazione e al costo speciale di 10 euro, in concomitanza con il concerto gratuito dei Antonella Ruggiero e la PFM organizzato per l’evento in piazza dei Signori.
L’esposizione resterà aperta dal 6 ottobre fino al 20 gennaio 2013.
Informazioni su orari, biglietti e prenotazioni sul sito www.lineadombra.it
Informazioni sulla festa inaugurale e sugli eventi collaterali.