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10/05/2010

Per Vicenza Jazz martedì 11 maggio all'Olimpico la Fountain of Youth Band con Roy Haynes alla batteria

Martedì 11 maggio un altro ‘mostro sacro’ della grande tradizione jazz afro-americana sbarcherà a Vicenza per una nuova intensa giornata della quindicesima edizione del festival New Conversations – Vicenza Jazz. L’appuntamento serale al Teatro Olimpico (inizio ore 21) avrà infatti per protagonista la Fountain of Youth Band capitanata dallo strepitoso veterano della batteria Roy Haynes, che sarà circondato dalle giovani forze di Martin Bejerano (pianoforte), Jaleel Shaw (sax) e Danid Wong (contrabbasso). Il concerto di Haynes sarà preceduto dall’esibizione in solo di Gonzalo Rubalcaba, pianista nel pieno di una meravigliosa maturità espressiva, strumentista tra i più osannati e soprattutto tra i più sopraffini degli ultimi due decenni.
I concerti del Panic Jazz Cafè Trivellato al Teatro Astra (inizio alle ore 21:30) saranno aperti anche questa sera dall’esibizione del trio del pianista Søren Kjærgaard, con Ben Street al contrabbasso e il veterano Andrew Cyrille alla batteria. La seconda parte della serata all’Astra vedrà invece sul palco il Quartetto del trombettista Giovanni Falzone, impegnato in un avvincente omaggio alle musiche di Jimi Hendrix. Con Falzone, per questa scorribanda tra jazz e rock ci saranno Valerio Scrignoli (chitarra), Michele Tacchi (basso) e Riccardo Tosi (batteria).
Vicenza Jazz è organizzato dal Comune di Vicenza, in collaborazione con la Regione Veneto, il Ministero per i beni e le attività culturali, con l'importante contributo del main sponsor Trivellato – Mercedes Benz e grazie al sostegno di A.I.M., Confcommercio Vicenza, Fondazione Cariverona e Panic Jazz Club.

Gonzalo Rubalcaba (L’Avana, 1963), dopo un lungo apprendistato nell’ambiente della musica cubana, viene ‘scoperto’ da Dizzy Gillespie nel 1985. L’anno seguente Charlie Haden lo introduce nel reame del jazz, lanciandone la carriera internazionale. Si impone immediatamente come pianista capace di coniugare l’universo latin e quello afro interpretandone al calor bianco sia gli aspetti più ritmici e viscerali che le atmosfere più liriche, con una tecnica il cui abbagliante virtuosismo non risulta mai invasivo e una raffinatezza di tocco e di sonorità da fare invidia ai più celebrati pianisti classici.

Dall’alto dei suoi 85 anni, Roy Haynes (nato nel 1925 a Roxbury, Massachusetts)sembra non aver perso né smalto né energia, e a vederlo suonare la batteria si direbbe abbia scoperto davvero quella “fontana della giovinezza” alla quale ha intitolato il suo attuale gruppo.
Dagli anni Quaranta, Haynes ha accompagnato con la sua maestria ritmica pressoché tutti i protagonisti dell’intera storia del jazz moderno, sedendo alle spalle di Lester Young (1947-1949), Charlie Parker (1949-1952), Bud Powell, Stan Getz, Sarah Vaughan (1953-1958), Thelonious Monk, Lennie Tristano, Eric Dolphy, Miles Davis, Art Pepper, Dizzy Gillespie, John Coltrane e, in anni più recenti, Chick Corea e Pat Metheny. Un elenco soltanto assai parziale, che però non lascia spazio a dubbi sulla caratura di questo batterista.
Già dagli anni Cinquanta Haynes si cimenta anche alla guida di propri gruppi. Dopo alcuni dischi a proprio nome, soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, la carriera da leader di Haynes ha ripreso slancio a partire dagli anni Novanta. Oggi, con il gruppo Fountain of Youth continua a proporre un hard swing di diabolica bellezza e varietà di toni, dimostrando di essere uno dei narratori musicali più coinvolgenti in circolazione.
A testimonianza del suo enorme contributo alla storia del jazz, nel 2004 Haynes è stato il centounesimo musicista a venire inserito nella Down Beat Hall of Fame.
Haynes ha contribuito in modo fondamentale a definire l’evoluzione del jazz dallo swing degli albori (ha suonato anche con Louis Armstrong) al be bop e all’hard bop, toccando via via tutte le innumerevoli declinazioni della musica jazz.

Il concerto di Giovanni Falzone prende le mosse dalla sua ultima pubblicazione discografica, dal titolo eloquente di Around Jimi (Cam Jazz). I musicisti scelti da Falzone, pur di estrazione jazzistica, ben si adattano a un’operazione musicale a cavallo tra jazz, rock ed elettronica. Falzone ha un curriculum di tutto rispetto tanto in ambito classico (ha collaborato con direttori quali Abbado, Giulini, Chailly) che jazzistico, ambito nel quale dimostra spiccate doti di leader, oltre che un notevole controllo del suono e freschezza di idee.

Informazioni:
Comune di Vicenza - Assessorato alle Attività Culturali
Ufficio Cultura: tel. 0444 222101
Ufficio Festival: tel.0444 221541
e-mail: vicenzajazz@comune.vicenza.it        
info@vicenzajazz.org
www.vicenzajazz.org

Prezzi concerti delle ore 21:
11 maggio: intero euro 20 + 1,50 d.p.; ridotto 15 + 1,50 d.p.

Riduzioni per giovani fino ai 30 anni, over 60, associazioni culturali musicali, soci Touring Club Italiano, dipendenti Comune di Vicenza, dipendenti AIM

Prevendite: Teatro Comunale Città di Vicenza, viale Mazzini 39, tel. 0444 324442; martedì-venerdì: 15-19; sabato: 11-13, 16-19

on line: www.greenticket.it
e in tutti i punti greenticket, call center 899 500 055
agenzie AVIT
Filiali della Banca Popolare di Vicenza

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