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15/01/2010

Teatro futuro - I mille volti della comicità crudele: “Io” di Antonio Rezza in scena il 29 gennaio all’Astra è il secondo appuntamento di Teatro Futuro. Dal 2 febbraio partono i laboratori

Dopo l’avvio con i Motus al Teatro Comunale in dicembre, ritorna Teatro Futuro, il progetto dedicato al teatro di ricerca promosso dal Comune di Vicenza (il cartellone degli spettacoli è sostenuto dall’assessorato alla cultura) con il supporto della Regione Veneto e realizzato con la direzione artistica di Livio Pacella e la direzione organizzativa delle associazioni Theama Teatro e Teatro Futuro.  
Questa volta protagonista sarà Antonio Rezza che, il 29 gennaio alle 21, porterà sul palco del Teatro Astra “Io”. Uno spettacolo scritto a quattro mani con Flavia Mastrella nel 1998, in cui l’attore trasformista spinge il pubblico nei meandri dell’identità, degli io, provocando e divertendo con comicità, irriverenza e nonsense. Dal 2 febbraio partiranno anche i laboratori, rivolti a giovani anche senza esperienza teatrale, e costituiti da una ventina di incontri settimanali, che sviluppano un percorso di ricerca dei linguaggi performativi proprio a partire dalle suggestioni espresse dalle compagnie del festival. I partecipanti ai laboratori diventeranno protagonisti di un evento che si svolgerà in giugno in piazza dei Signori con i “riciclatori” della Mutoid Waste Company che da oltre un ventennio lavorano con i rifiuti inorganici, trasformando rottami in sculture uniche e inconfondibili.
“In Teatro Futuro – commenta l’assessore alla cultura Francesca Lazzari – il percorso degli spettacoli si interseca con il segmento laboratoriale dando vita ad una progettazione strutturata indirizzata principalmente ad un segmento di pubblico giovane, troppo spesso lontano dalle sale di teatro e che con questa iniziativa può trovare interessanti stimoli alla partecipazione.”
Il geniale e provocatorio teatro di Antonio Rezza arriva finalmente su un palco “vero” di Vicenza, dopo una non dimenticata apparizione moltissimi anni fa nei locali dell’allora “Zanza” (oggi Victoria Station) e diverse presenze nella rassegna altovicentina “Azioni inClementi”. Attore, autore teatrale e regista di corti e lungometraggi (sempre in coppia con Flavia Mastrella nell’ideazione, e sempre da solo in scena), è scrittore crudele, ferocemente comico e visionario (Credo in un solo oblio ; Ti squamo ; Son(n)o ; Cogito ergo digito).
Con lo spettacolo "Io" propone un’indagine profonda che coinvolge lo spettatore a 360 gradi. Lo spettacolo è in scena da dieci anni e continua ad attirare l’attenzione di un pubblico eterogeneo per i costumi surreali e i dialoghi fuori dagli schemi che fanno di Rezza un simbolo del teatro di ricerca. L’eclettica produzione artistica di Rezza ha dato vita negli anni a una decina di opere teatrali, ai lungometraggi “Escoriandoli” e “Delitto sul Po”, a vari cortometraggi e romanzi. 
I biglietti per “Io” sono disponibili al costo di 10 euro. I posti al teatro Astra (stradella dell’Isola 19) non sono numerati, pertanto si consiglia di entrare a teatro entro le 20.30.
I laboratori avranno inizio martedì 2 febbraio, dalle 20.30 alle 23, allo Spazio Bixio (via Mameli 4). È possibile iscriversi entro l’1 febbraio. I posti disponibili sono 30.
Per acquistare i biglietti per “Io” e per iscriversi ai laboratori contattare l’associazione Theama Teatro, via Nino Bixio 4 (0444322525), i cui uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Per informazioni sui laboratori inviare una e-mail a teatrofuturo.cantiere@gmail.com.

Teatro Futuro
La rassegna ha preso il via lo scorso 11 dicembre con lo spettacolo “X (ics) - Racconti crudeli della giovinezza” dei Motus. La serata inaugurale si è rivelata un successo, richiamando al teatro comunale molti giovani spettatori che hanno avuto modo di avvicinarsi al teatro per la prima volta.
Dopo Rezza (29 gennaio) sarà a Vicenza il Teatro dei Lemming con “Il sangue degli altri” il 9 aprile in una ex parruccheria.
Sarà infine piazza dei Signori, nella prima metà di giugno, il palcoscenico del grande appuntamento conclusivo. Attori protagonisti saranno gli stessi giovani vicentini che avranno partecipato ai laboratori. Con dei co-protagonisti d’eccezione: i “riciclatori” della Mutoid Waste Company che da oltre un ventennio lavorano con i rifiuti inorganici, trasformando rottami in sculture uniche e inconfondibili. E confermando, ancora una volta, la ricchezza delle possibilità teatrali.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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