Lunedì 22 dicembre, alle 21, la chiesa di S. Gaetano, in Corso Palladio, ospita l’esecuzione della Messa di Gloria di Giacomo Puccini, proprio nel giorno in cui cade il 150° della nascita del compositore toscano. Il concerto vedrà protagonista il Coro e Orchestra di Vicenza, diretto da Giuliano Fracasso.
La serata, a ingresso libero, è inserita nel programma di "Dolce Natale a Vicenza", promosso dal Comune.
La Messa di Puccini è pagina attesa con grande interesse, specie se proposta da un musicista come Fracasso, da sempre attento alla produzione sacra dei grandi compositori "lirici" del Sette-Ottocento italiano .
Se, peraltro, Puccini è una delle testate d'angolo della letteratura musicale operistica di tutti i i tempi, non va dimenticato che egli aveva iniziato la sua attività compositiva in ambito religioso e che la Messa a quattro voci e orchestra (questo il titolo originale) è in questo campo il primo lavoro considerevole. La prima esecuzione avvenne il 12 luglio 1880, in occasione della festa di San Paolino, santo protettore delle campane, particolarmente venerato nella città toscana, e diede subito al giovane ventiduenne un notevole successo, grazie all'abilità di fondere ispirazioni sacre e variegati riferimenti "profani" che ne fanno un embrione di opera lirica, capace di anticipare chiare suggestioni novecentesche .Solo molti anni dopo, faceva la sua comparsa la prima edizione a stampa della partitura, per i tipi della Mills Music di New York, tuttavia con il titolo di Messa di Gloria . Promotore della pubblicazione e anche di un’importante esecuzione a Chicago, era stato il sacerdote Dante Del Fiorentino, suo amico che, dopo aver esercitato il suo sacerdozio per alcuni anni a Torre del Lago, si era trasferito negli Stati Uniti. Concepita per un vasto organico, comprendente due solisti maschili (baritono e tenore), coro a quattro voci miste e grande orchestra, è considerata il punto culminante dello stile pucciniano nell'ambito della musica sacra; a Vicenza viene proposta in una versione per organico da camera, concepito dall'autore stesso.