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06/11/2006

"Passato presente": una mostra sulle foto di Cristiano Domenico Bonomo e di Claudio Rigon ai cimiteri di guerra

"Passato presente"
Sulle orme di C.B. Bonomo, fotografo: i cimiteri di guerra dell'Altipiano
LAMeC - Basilica Palladiana, Vicenza
10 novembre-3 dicembre 2006

Giovedì 9 novembre alle ore 18 viene inaugurata nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino la mostra fotografica "Passato presente" Sulle orme di C.D. Bonomo, fotografo: i cimiteri di guerra dell'Altipiano, promossa dai Comuni di Vicenza e di Asiago e organizzata dal Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza.
L'esposizione, a cura di Claudio Rigon, si potrà visitare dal 10 novembre fino al 3 dicembre 2006 nelle sale del LAMeC in Basilica Palladiana. Gli orari di apertura sono: dal martedì al giovedì dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19; venerdì e sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 23; il lunedì la mostra rimane chiusa. L'ingresso è libero.
Nel 1924 un fotografo ed editore di Asiago, Cristiano Domenico Bonomo, pubblica un libro dal titolo "Visioni di Gloria", nel quale raccoglie le 41 fotografie dei 41 cimiteri di guerra esistenti allora su tutto il territorio dell'Altipiano, foto scattate da lui stesso nei due anni precedenti.
A ottant'anni di distanza Claudio Rigon ha occasione di vedere quel libro, inizia a ricercare uno per uno quei cimiteri - o quello che ne resta - e li rifotografa dallo stesso punto di ripresa e con la stessa inquadratura, cercando di rendere lo stesso bianco e nero. Accosta quindi, per ogni cimitero, la sua fotografia a quella di Bonomo: una sopra, l'altra sotto.
La mostra propone un'idea ad un tempo semplice e forte, un lavoro sistematico e rigoroso durato quasi cinque anni, che il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza ha seguito con attento interesse, fin dal principio. Ne è scaturita una sorta di campagna di scavo, condotta unicamente attraverso la concentrazione dello sguardo; una maniera dell'occhio, e anche del pensiero, di accostarsi a dei luoghi (e a delle fotografie) di cercarne la porta di accesso, i confini, il segreto. L'intento è stato quello di far coincidere quello che è rimasto con quello che era stato - anche attraverso la luce, le nuvole, la nebbia, la neve - fino a renderlo nuovamente leggibile, o comunque percepibile.
Si tratta di un'opera complessa, che è memoria e documento, si muove su molteplici piani, acquisisce una propria autonomia. È anche un'opera sul tempo, sul tempo della natura e sul tempo dell'uomo, su quello che cambia e su quello che rimane, sull'intenzione e la casualità, sul sentimento di questo.
Il catalogo è edito da Galla 1880 Libreria Editrice, Vicenza.
Per informazioni, si può contattare il Museo del Risorgimento al telefono 0444-322998; museorisorgimento@comune.vicenza.it.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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