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04/02/2014

Teatro Astra, il 7 febbraio Antonio Rezza e Flavia Mastrella con “Fratto_X”

L’anticonvenzionale duo che da 25 anni distrugge le regole della sintassi teatrale

“Siamo sotto un fratto che uccide, si muore per eccessiva semplificazione”: dal genio irriverente del duo RezzaMastrella una nuova, dissacrante satira della società contemporanea. Lo spettacolo, intitolato “FRATTO_X”, andrà in scena sabato 7 febbraio (ore 21) al Teatro Astra di Vicenza per la stagione teatrale “SIAMO UMANI 13-14”, il progetto de La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per il Comune di Vicenza con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Circuito Teatrale Arteven e Askoll.

Lo spettacolo è una riflessione sull’essere umano: frazionato, frammentato, scomposto in mille sé dispersi nel vuoto. Perché, per quanto ci si sforzi, è impossibile sfuggire al proprio “fratto”, ovvero alla semplificazione che addomestica e smorza ogni spinta vitale. Rezza e Mastrella mettono in scena discussioni sull'esistenza in un gioco di paradossi e nonsense attraverso io “parlati” da altri: un personaggio che dà la voce a un altro - interpretati da Antonio Rezza e  Ivan Bellavista insieme sul palco - il quale risponde con la stessa voce di chi fa la domanda e litiga con quella voce che lo tiene al mondo. Uomo alle prese con l’assurdo, attraverso le sue “maschere naturali” il comico novarese racconta l’ansia che prende forma, la religiosità dissacrante, la relazione di coppia, mentre i personaggi si moltiplicano, si identificano e si sovrappongono. Tutti disturbati - espressione dei nostri disturbi e delle nostre doppie e triple personalità – e tutti schiacciati sotto un fratto. E chi ha il potere di parlare piega l’altro e lo trasforma in una marionetta, perché oggi “la manipolazione è alla base di un corretto stile di vita”.

Come per lavori precedenti, Flavia Mastrella firma le gli abiti-scene in cui si muove Rezza e le sculture che abitano il palcoscenico. “L’habitat Fratto_X – spiega l’artista – è un impeto da suggestioni fotografiche. Le immagini raccontano la strada che corre e l’impossibilità di agire. Scie luminose si materializzano con l’inquietante delicatezza dei fiori visti da vicino. Una distesa di pelle calda organizza figure antropomorfe, sommerse dalla carne e dalla carnalità, vittime disponibili alla persuasione di massa. La Sedia, mezzo mutante color azzurro, pelle e ruggine, è presa in prestito dal teatro di narrazione. Il Telecomandato geneticamente alterato e il Miracolo dell’urbanizzazione sono sculture mobili dipendenti. La carcassa del guerriero viene riproposta come presenza epica solo nella forma e nell’atteggiamento”.

La non-storia proposta dal duo racconta così della frizione tra l’essere umano e il mondo, la società e le sue leggi, ma anche di tv, teatro, cinema. “Mai come in questo caso o, per meglio dire, ancora come in questo caso, - conclude Antonio Rezza – l’odio verso la mistificazione del teatro, del cinema, della letteratura, è implacabile. Il potere sta nel sopravvivere a chi muore. Noi siamo pronti a regnare. Bisognerebbe morire appena un po’ di più”.

“FRATTO_X” ha vinto il Premio Hystrio – Altre Muse 2013 per la sintesi di “performance e arte contemporanea, improvvisazione e meticoloso lavoro scenico-drammaturgico, provocazione e capacità di parlare alla gente, orrore e risate”;  e ha segnato altresì la consacrazione di una carriera – quella di RezzaMastrella – ormai venticinquennale, premiata sempre nel 2013 con il Premio Speciale Ubu “per il lucido percorso di scavo nella crudeltà ottenuto attraverso il genio sfrenato di un attore e l'intuito plastico di un'artista visiva originale”.

Gli abbonamenti a 5 spettacoli a scelta libera (intero 55 euro, ridotto euro 45) e i biglietti (intero 13 euro, ridotto 11 euro, diritti di prevendita 1,50 euro) sono in vendita negli uffici del Teatro Astra dal martedì al venerdì con orario 9.30-13 e 15-18. Attiva la promozione per gruppi di min. 10 persone (10 euro) e per gli studenti delle scuole superiori (9 euro).

A partire dalle ore 20 è a disposizione del pubblico il parcheggio del Circolo Tennis (in Contrà Piarda, dopo il Teatro sulla sinistra). Data la capienza limitata, si consiglia di arrivare con anticipo. Prima e dopo lo spettacolo sarà attivo il punto di ristoro Equobar, con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

In allegato, due fotografie. Citazione obbligatoria dei nomi dei fotografi.
Flavia Mastrella e Antonio Rezza da venticinque anni distruggono le regole della sintassi teatrale, cinematografica e artistica. Registi instancabili di cinema e creatori di performance sceniche surreali, hanno prodotto cortometraggi pluripremiati, lungometraggi cult, programmi per la tv e spettacoli teatrali. Il successo a teatro arriva nel 1995 con Pitecus, seguito da Io, Fotofinish, Bahamuth, 7-14-21-28, in cui Antonio recita interagendo con gli allestimenti creati da Flavia, dando vita a una serie di personaggi che fanno leva sulla sua mimica facciale e sulla modulazione della voce.. Antonio Rezza è anche scrittore. Flavia Mastrella è anche scultrice, e le sue opere sono state esposte in Italia e in Europa.


Informazioni per il pubblico
Ufficio Teatro Astra
Contrà Barche 55
Tel. 0444 323725, info@teatroastra.it
www.teatroastra.it

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