Città di Vicenza

30/03/2020

Coronavirus, prosegue la distribuzione gratuita di mascherine nei supermercati e farmacie

Consegnati 60 mila pezzi. Alle persone anziane o con fragilità vengono invece portate a casa

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Proseguirà per tutta la settimana la distribuzione gratuita in 20 supermercati cittadini delle mascherine gratuite fornite dalla Regione del Veneto.

Al primo lotto di 11 mila pezzi distribuiti dai volontari della protezione civile comunale sabato, e velocemente esauriti, già stamattina (lunedì) e poi mercoledì e venerdì se ne aggiungeranno altri 18 mila, per un totale di 29 mila.

Contestualmente sono in corso di rifornimento tutte le farmacie, a cui in questi giorni vengono consegnate altre 15 mila mascherine, oltre alle 15 mila già assegnate la settimana scorsa.

In totale, quindi, sono quasi 60 mila le mascherine della Regione del Veneto che oltre 60 volontari della protezione civile comunale stanno smistando e distribuendo in città.

Viene consegnata una mascherina a testa per la persona che si reca in farmacia per acquistare i medicinali o nel punto vendita per fare la spesa.

I supermercati dove è attualmente in corso la distribuzione sono 20: Auchan di strada Cattane, Interspar del Mercato Nuovo e di via Gallo, Pam di viale Trento, Eurospar di viale Roma, A&O di via dei Laghi, di strada Ca' Balbi e di via Giuriato, Prix di viale Anconetta, Emisfero del Centro Palladio di strada Padana Superiore verso Padova, A&O di via Baracca, Conad di viale della Pace, Lidl di viale della Pace, Dpiù di via Quadri, Coop di via Bedeschi, Alì di via Rossini, Prix di via della Scola, di via del Carso, viale San Lazzaro e di viale Riviera Berica. Negli ultimi quattro supermercati la distribuzione viene effettuata da un gruppo di volontari di Pantere Servizi.

Questi 20 punti vendita sono distribuiti in tutte le circoscrizioni.

Prosegue, infine, la distribuzione porta a porta di 30 mila mascherine alle famiglie di over 75 (due mascherine a nucleo) e alle persone con fragilità, a cura dei volontari scout coordinati dall'assessorato ai servizi sociali.

Tutte queste mascherine sono protezioni non chirurgiche e non DPI (dispositivi di protezione individuale) che non assicurano una difesa totale, pertanto resta valido l'obbligo di restare a casa, salvo che per spostamenti autocertificati per comprovate necessità e urgenze.

Realizzate in “tessuto non tessuto”, le mascherine sono strettamente personali, sono monouso e non sono lavabili. Non è in alcun modo consentito un utilizzo promiscuo, neanche tra i componenti dello stesso nucleo familiare. Mirano ad assicurare maggiore protezione in caso di uscita dalla propria abitazione, fermo restano l’obbligo di rispettare la distanza minima di un metro tra le persone.

 

 

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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