Descrizione
Calendario annuale di servizio da settembre a luglio
Apertura settimanale da lunedì a venerdì
Ricettività potenziale del servizio 40 bambini
Fascia d’età 3-36 mesi
Modalità di frequenza:
Tempo pieno dalle 8.00 alle 16.00
Part-time dalle 8.00 alle 13.15
Anticipo dalle 7.30 alle 8.00 per esigenze lavorative documentate
Posticipo dalle 16.00 alle 17.30 per esigenze lavorative documentate, come da Regolamento
Organizzazione del servizio mensa: i pasti sono preparati e forniti dalle Cucine Centrali del Comune di Vicenza
Descrizione del nido e della proposta educativa
Il Nido IPAB, inaugurato nel 2007 all’interno dell’Istituto Salvi, struttura che accoglie anziani del territorio, è attualmente dato in concessione dal Comune di Vicenza al Consorzio Prisma.
La nostra idea di servizio per l’infanzia è aperta e inclusiva, ispirata alla prospettiva pedagogica socio-costruttiva, sistemica e meta-riflessiva. Lo stile educativo integra questi riferimenti teorici con le buone pratiche quotidiane, valorizzando la relazione con bambini, bambine e famiglie. Gli interessi e le idee dei bambini guidano gli apprendimenti, mentre il ruolo dell’adulto è quello di osservare, riconoscere, progettare e offrire situazioni di esperienza in cui i bambini possano sviluppare autonomamente nuove conoscenze e relazioni, nel rispetto dell’originalità di ciascuno.
L’ambientamento dei bambini avviene con gradualità e nel pieno rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascuno, valorizzando sia l’unicità di ogni bambino sia la consapevolezza di far parte di un gruppo.
Il nido dispone di spazi interni progettati per la cura e le attività sia dei bambini sia degli adulti. L’ambiente viene considerato come “terzo educatore”, capace di influenzare in modo significativo l’apprendimento e lo sviluppo del bambino. Uno spazio ben organizzato è accogliente, funzionale e stimolante: la sua dinamicità accompagna la crescita dei bambini, favorendo esplorazioni, sperimentazioni e scoperte. Seguendo il pensiero di Bruno Munari, la scelta dei materiali (naturali, non convenzionali e destrutturati) è essenziale per stimolare la creatività e il pensiero divergente. All’esterno, gli elementi naturali come terra, acqua e foglie offrono ai bambini opportunità di esplorazione sensorialmente e favoriscono lo sviluppo del legame con la natura.
Le attività vengono organizzate sia in gruppi omogenei sia un gruppi eterogenei per età, a seconda delle esperienze proposte e degli obiettivi educativi.
All’interno del servizio opera il personale educativo, ausiliario e di coordinamento previsto dalla normativa regionale vigente. Tutto il personale partecipa a corsi di formazione e aggiornamento, sia sulla sicurezza sia sugli aspetti pedagogici, organizzati dal Comune di Vicenza, dal Coordinamento Pedagogico Territoriale o da altri enti accreditati.
Le famiglie sono attivamente coinvolte nella vita del nido attraverso molteplici iniziative: riunioni assembleari, colloqui individuali quotidiani e periodici, laboratori esperienziali con i bambini, incontri formativi con esperti e monitoraggi di soddisfazione.
Ogni anno il nido realizza un progetto di continuità educativa con la Scuola dell’Infanzia comunale Fogazzaro, favorendo così un passaggio graduale e sereno verso le esperienze successive e garantendo coerenza educativa tra i diversi livelli scolastici.
Dopo una pausa dovuta alla pandemia COVID-19, sono stati ripresi i contatti con gli educatori dell’Istituto Salvi per la realizzazione del “Progetto Nonni”, pensato come un ponte tra generazioni. Il progetto valorizza la complementarietà delle esperienze tra bambini, bambine e anziani, basandosi su apprendimento reciproco, rispetto, valorizzazione delle differenze e costruzione di una comunità educante. Il dialogo e la condivisione intergenerazionale non solo arricchiscono ogni individuo, ma contribuiscono anche a promuovere una società più inclusiva, empatica e consapevole delle proprie radici storiche e culturali.