Descrizione
“Diana e le ninfe di Giambattista Pittoni”, il terzo evento della rassegna “Quadri sonori”, il 18 febbraio alle 17.30 nel salone d’onore del Museo Civico di Palazzo Chiericati, ruota attorno alla presentazione dell’olio su tela “Diana e le ninfe”, del pittore veneziano Giambattista Pittoni (1687-1767), cui sarà abbinata l’esecuzione della cantata del 1732 “Diane et Actéon” di Joseph Bodin de Boismortier (1689-1755), per soprano, violino e basso continuo.
A guidare il pubblico nella scoperta del dipinto sarà Alessandro Martoni, conservatore del Museo Civico di Palazzo Chiericati. Mentre l’intervento storico musicale sarà a cura di Paolo Furlani, docente di Composizione al Conservatorio “A.Pedrollo”,
Ad eseguire le musiche saranno chiamati gli studenti del Dipartimento di Musica antica del Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza: Gaia Ammaturo, soprano, Savino Dipalo al violino barocco, Paolo Iseppi alla viola da gamba e Nikita Poretti al clavicembalo.
L’iniziativa è gratuita e aperta alla cittadinanza, (fino ad esaurimento dei posti disponibili).
Per informazioni: tel. 0444222811; www.museicivicivicenza.it
Approfondimenti
La cantata “Diane et Actéon” è stata ritenuta a lungo opera dell’illustre compositore, famoso per le sue opere liriche, Jean-Philippe Rameau, ed invece attribuita dalla critica a Joseph Bodin de Boismortier (1689-1755), un compositore molto prolifico che incontrò il favore del pubblico, per la sua scrittura piacevole e facilmente eseguibile anche dai musicisti dilettanti, che si tradusse in un indubbio successo commerciale, tanto da far dire al compositore – che intendeva difendersi da chi lo accusava di seguire troppo il facile gusto alla moda, con evidenti influenze italiane – “Je gagne de l’argent” (guadagno dei soldi).
La cantata è affidata alla voce di soprano, con l’accompagnamento di un violino (spesso concertante, in dialogo con la voce) e sostenuta dal basso continuo realizzato dal clavicembalo unito alla viola da gamba, alterna passaggi descrittivi (in recitativo) a tre momenti lirici (arie), ciascuna caratterizzata – programmaticamente – da un aggettivo, ben rappresentativo: Air Gai (gioiosa, sorridente), Air Vif (vivace, energica), Air Tendre (tenera, affettuosa).
Quadri sonori
Frutto della collaborazione tra i Musei Civici e il Conservatorio di musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, prosegue la rassegna “Quadri sonori”, curata dal maestro Paolo Furlani, che si propone di ‘dar voce’ a dipinti ospitati o conservati nelle collezioni del Museo Civico di Palazzo Chiericati.
Gli appuntamenti, concepiti come conversazioni in musica, intrecciano la lettura storico artistica con esecuzioni musicali dal vivo, proponendo repertori e composizioni che, per contenuti e richiami, ‘risuonano’ all’interno dei quadri e suggeriscono corrispondenze e inedite chiavi di lettura.