Progetto R.A.D.I.CARE: al via i percorsi formativi gratuiti per le pari opportunità e il benessere nelle scuole di Vicenza

La presentazione dell’iniziativa da parte della vicesindaca Sala, e degli assessori Selmo e Nicolai
Data:

06/02/2026

© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Il Comune di Vicenza ha aderito al progetto “R.A.D.I.CARE - Reti Attive”: da dimore a nuovi intrecci per una cultura della parità, l’autodeterminazione, le relazioni e l’equità di genere, coordinato dalla fondazione Centro Produttività Veneto, finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito della DGR n. 588 - Donne e uomini verso un futuro alla pari - Interventi per promuovere le pari opportunità e la parità di genere in Veneto. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Trissino dalla vicesindaca e assessora alle pari opportunità e al lavoro Isabella Sala, e dagli assessori all’istruzione Giovanni Selmo e alle politiche giovanili Leonardo Nicolai.

«Molte proposte formative - le parole della vicesindaca Sala - inserite nel progetto R.A.D.I.CARE sono emerse nell’ambito dell’attività della Consulta per le politiche di genere del Comune di Vicenza, tramite il confronto e la programmazione condivisa che hanno portato all’ideazione di eventi, percorsi formativi, laboratori e iniziative di sensibilizzazione sui temi della parità di genere».

«Particolare attenzione - le parole dell’assessore Selmo - è rivolta alla costruzione di reti tra scuole, istituzioni e territorio, per rafforzare la corresponsabilità educativa e la capacità di risposta ai bisogni formativi emergenti».

«I giovani saranno coinvolti attivamente nei percorsi - commenta l’assessore Nicolai -, non solo come destinatari, ma come protagonisti, attraverso attività laboratoriali, momenti partecipativi e strumenti educativi innovativi, pensati per stimolare il confronto, il pensiero critico e la consapevolezza sui temi della parità, dei diritti e delle relazioni».

«Come Fondazione Centro Produttività Veneto - spiega Annalisa Zampieri della Fondazione del Cpv - siamo ente capofila di un progetto costruito insieme a una rete di soggetti del territorio, con un obiettivo condiviso: contribuire a rafforzare, attraverso azioni formative e di sensibilizzazione, una cultura del rispetto, della parità di genere, delle pari opportunità e dell’autodeterminazione, a partire dalle giovani generazioni. Esprimo un ringraziamento sincero al Comune di Vicenza e a tutte le realtà coinvolte nel progetto».

Il progetto si propone di rafforzare e strutturare interventi sistemici sui temi delle pari opportunità, attraverso un approccio integrato basato sul modello del Benessere equo e sostenibile (Bes).

All’interno di R.A.D.I.CARE un ruolo centrale è affidato ai percorsi formativi rivolti al mondo della scuola e alla comunità educante del territorio vicentino e, in particolare alle scuole afferenti al Comune di Vicenza, con l’obiettivo di promuovere un cambiamento culturale duraturo.

Le attività coinvolgono studentesse e studenti di tutti gli ordini e gradi, insegnanti e famiglie, valorizzando la scuola come spazio privilegiato di costruzione di relazioni sane e paritarie e di promozione di modelli culturali inclusivi.

Il progetto R.A.D.I.CARE vede il coinvolgimento trasversale di più assessorati del Comune di Vicenza in collaborazione con la consulta per le politiche di genere, a conferma della natura integrata delle azioni previste e della rilevanza strategica delle tematiche affrontate. In particolare, il progetto coinvolge Nicolai assessore alle politiche giovanili, alla digitalizzazione e all’innovazione, Selmo assessore all’istruzione, e la vicesindaca e assessora alle pari opportunità e al lavoro Isabella Sala, in un’ottica di collaborazione intersettoriale.

I percorsi formativi affronteranno una pluralità di temi, tra cui: il superamento degli stereotipi di genere, l’educazione alla gestione delle emozioni e delle relazioni, percorsi di orientamento rispetto ai diversi ordini di studio, le discipline Stem, proposte culturali dedicate alla partecipazione attiva, ai diritti e alla cittadinanza al femminile.

Si tratta di percorsi gratuiti, attivabili già in questo anno scolastico, con la possibilità di proseguire nell'annualità 2026-27 fino a marzo 2027.

A cura di

Ufficio Stampa e Web

L’Ufficio Stampa cura i rapporti tra l’amministrazione comunale, i mezzi di informazione e i cittadini

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 06/02/2026 13:35

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenContent · Accesso redattori sito