Descrizione
Tornano anche quest’anno i progetti educativi proposti dagli assessorati all’istruzione e alle politiche giovanili alle scuole di ogni ordine e grado, statali, comunali e paritarie della città. Sono oltre 200 le attività complessive inserite nel Piano dell’offerta formativa territoriale (Poft) e nei Piani Paralleli. Cittadinanza attiva, sensibilizzazione ambientale, promozione della lettura, nuovi linguaggi e forme espressive: sono varie le tematiche toccate dalle proposte, che i docenti possono scegliere di attivare entro il 4 ottobre e di sviluppare nel corso dell’anno scolastico 2026/27. Tra le novità di quest’anno ci sono i progetti dedicati all’educazione digitale all’interno del Poft e all’educazione finanziaria nell’ambito di Piani paralleli.
«Il Piano dell’Offerta formativa territoriale rappresenta una qualificata raccolta di proposte strutturata per aree tematiche, con l’obiettivo di valorizzare anche i nuovi linguaggi e le nuove forme espressive, attraverso i quali proporre contenuti, conoscenze e valori in un’ottica di integrazione e di pedagogia interculturale. Da tre anni il tema capofila è la sezione inter-azioni di pace, diritti e pari opportunità – spiega l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo -. Un programma di attività che si conferma di grande interesse, come dimostrano le oltre 20.000 adesioni di studenti e studentesse registrate ogni anno scolastico da parte delle scuole, statali e paritarie, dall’infanzia alle secondarie di primo grado».
«Piani Paralleli è diventato, anno dopo anno, un punto fermo per le politiche giovanili a Vicenza, con la partecipazione anche nel 2025/26 di migliaia di studenti. Siamo felici di esser riusciti a dialogare sempre più con l'istruzione per promuovere in maniera più sinergica e coerente proposte educative di spessore, trasmettendo insieme valori fondanti per la nostra comunità, come la legalità, la pace, le pari opportunità e l'ambiente – sottolinea l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai -. In tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, lavorare con la scuola e la comunità educante è un dovere verso il futuro, per costruire già oggi una città del domani che sia più unita, coesa e solidale. L’obiettivo rimane quello di affiancare il percorso di crescita con il sostegno alla qualità del sistema educativo/scolastico, potenziando l’offerta formativa e la messa in rete delle risorse per evitarne la dispersione».
I progetti sono suddivisi in quattro macro-aree tematiche che comprendono: cittadinanza attiva, legalità / inter-azioni di pace, inclusione, pari opportunità; ecologia, ambiente, natura / arte, storia, cultura del territorio; linguaggi espressivi / salute, benessere, affettività / relazioni sociali; orientamento.
Le proposte rivolte a scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado sono contenute nel Poft, mentre quelle relative alla secondarie di secondo grado sono disponibili in Piani paralleli.
Poft
Sono 177 i progetti proposti dall’assessorato all’istruzione nel Poft per l’anno scolastico 2026/27. Numerose le proposte tra cui le scuole possono scegliere, tra queste si segnalano il patentino digitale offerto a tutte le classi seconde delle secondarie di secondo grado, il ritorno del consiglio comunale dei bambini e delle bambine e “Sicuramente”, il progetto della Fondazione Cecchettin per il contrasto alla violenza di genere e la promozione della parità di genere, finanziato dalla Regione Veneto con il patrocinio del Comune di Vicenza. Confermati anche i progetti istituzionali, finanziati dall’assessorato all’istruzione e molto richiesti dalle scuole, come “Real World” sulla mediazione culturale, lo Sportello d'Ascolto alle secondarie, “On The Road” dedicato all’educazione stradale, lettura e legalità, realizzato in comune dai due assessorati, con la consueta rassegna "Vicenza per la legalità" e le attività di Valore ambiente. Presenti nel Poft anche i progetti legati al festival Artis con attività gratuite in collaborazione con i Musei Civici di Vicenza e vari musei d’Italia (Arte Sella, Castello di Rivoli, Fondazione Querini Stampalia, Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, Collezione Peggy Guggenheim). Per i docenti, inoltre, ci sarà la possibilità di partecipare alla formazione gratuita, calibrata per ordine di scuola, su ADHD e disturbi del comportamento proposta dal Centro Archimede in collaborazione con il Comune.
Piani paralleli
Per l’anno scolastico 2026/2027, l'assessorato alle politiche giovanili propone 31 progetti, per un totale di 38 attività, rivolti alle scuole superiori.
Tra le novità di quest’anno ci sono i progetti “I giochi delle banche” del Gruppo di Soci di Banca Etica; “Educazione finanziaria per l’autonomia: strumenti per prevenire la violenza economica e promuovere la parità di genere” di CGIL Vicenza; “La Parolaccia” di Martina Carone e Salvatore Borghese; “Interchorus” della Società del Quartetto di Vicenza; “Premio Città di Vicenza / Xausa-Cimmino” del Liceo Quadri; Concorsi dedicati alla promozione della lettura per le scuole superiori di Vicenza e provincia promossi dalla Rete Territoriale di Coordinamento delle Scuole Superiori della Provincia di Vicenza.
Maggiori informazioni
Tutte le informazioni dettagliate riguardanti i progetti e le schede di adesione dei progetti del Poft e dei Piani paralleli 2026/2027 sono disponibili sul sito del Comune di Vicenza al link https://www.comune.vicenza.it/Servizi/Piano-di-offerta-formativa-territoriale-POFT