Via della Stanga, c’è un piano per contrastare gli allagamenti cronici

Assessore Spiller: «Va ridotto l’afflusso dell’acqua all’impianto di sollevamento» Previsti anche il telecontrollo della pompa, il suo potenziamento e video ispezioni degli allacciamenti
Data:

25/09/2026

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C’è un piano a breve, medio e lungo termine per contrastare i cronici allagamenti di via della Stanga. Lo ha presentato stamane l’assessore Cristiano Spiller, dopo aver analizzato gli effetti della bomba d’acqua del 10 settembre con una task force di tecnici comunali, di Amcps e di Viacqua.

«Come prima cosa – ha detto l’assessore Spiller – diamo priorità all’intervento sull’impianto di sollevamento di via della Stanga, nell’ambito del progetto di manutenzione straordinaria della rete delle acque bianche del valore di 350 mila euro che abbiamo approvato nel 2025, e che prevede non solo la manutenzione, ma anche il telecontrollo di tutti i 28 impianti di sollevamento comunali. Proprio in occasione della ricognizione eseguita per la messa a punto del progetto, avevamo rilevato che la pompa della Stanga era fuori uso, probabilmente da anni, e andava ripristinata. Tuttavia, con una potenza pari a 1,3 kilowatt, l’impianto attuale vecchio di circa 30 anni è assolutamente insufficiente a far fronte a precipitazioni significative. Pertanto realizzeremo anche interventi per ridurre l’afflusso dell’acque all’impianto, a partire dalla deviazione dei flussi che scendono in via della Stanga dalla rampa dello svincolo. Inoltre Viacqua eseguirà una video ispezione delle reti fognarie per rilevare eventuali criticità e verificherà la situazione degli allacci delle abitazioni per proporre ai privati eventuali opere di protezione passiva».

La seconda fase, a medio termine, prevede una revisione complessiva del sistema "Stanga", con eventuale adeguamento delle tubazioni, telecontrollo e introduzione di eventuali altre migliorie.

La terza fase, a lungo termine, punta alla risoluzione della problematica, con un intervento sullo schema di scarico dell’intero ambito in occasione dei lavori dell’alta velocità che prevedono, al posto del campo da calcio della Stanga, un parcheggio scambiatore a servizio della fermata Brt.

«Via della Stanga – ha commentato l’assessore – si trova in una sorta di compluvio della rete delle acque meteoriche del quartiere ed è per questo che è da sempre a rischio allagamenti. Trent’anni fa, per far fronte a questa condizione, era stato realizzato l’impianto di sollevamento attualmente fuori uso, ma comunque assolutamente insufficiente. Qui l’amministrazione comunale intende intervenire in modo strutturale e progressivo per mitigare il rischio allagamenti, come stiamo facendo oggi in strada Cul de Ola, dove abbiamo investito 250 mila euro in opere di manutenzione straordinaria, o per la zona dello stadio, dove Viacqua ha operato per contrastare storiche criticità idrauliche».

L’intervento in via della Stanga si inserirà infatti nel più ampio programma di contrasto al rischio idraulico messo a punto dall’amministrazione comunale che, oltre al già citato progetto di manutenzione straordinaria degli impianti di sollevamento comunali, in fase di appalto per 350 mila euro, prevede anche un investimento da 1 milione di euro per il ripristino della rete principale dei capofossi e la risoluzione di alcuni nodi idraulici del quadrante nord est e la redazione del Piano comunale delle acque, strumento previsto dalla Regione del Veneto fin dal 2013, ma fino ad ora mai adottato dal Comune di Vicenza.

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Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 18:36

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