Al via la nuova consulta delle persone migranti, straniere e apolidi di Vicenza

Sabato 27 giugno la prima riunione del nuovo organo di rappresentanza delle comunità presenti in città. Primo impegno, l’elezione del vicepresidente
Data:

23/06/2026

La vicesindaca di Vicenza Isabella Sala presenta la nuova consulta delle persone migranti, straniere e apolidi di Vicenza
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Descrizione

È stato annunciato questa mattina al Comune di Vicenza il primo incontro della consulta delle persone migranti, straniere e apolidi di Vicenza, che si insedierà sabato 27 giugno a partire dalle 14 in sala Bernarda a Palazzo Trissino.

Le funzioni e le modalità di elezione e insediamento della neonata consulta sono state presentate dalla vicesindaca e assessora alle risorse economiche, al lavoro e alle pari opportunità Isabella Sala.

«La consulta nasce con l'obiettivo di rafforzare le pari opportunità e rendere più efficace il dialogo tra l'amministrazione comunale e le tante comunità che contribuiscono ogni giorno alla vita della città - sottolinea la vicesindaca e assessora alle pari opportunità Isabella Sala -. Non è solo uno spazio di confronto, ma uno strumento attraverso il quale promuovere inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva, valorizzando le competenze, le esperienze e il contributo delle persone migranti alla crescita della comunità vicentina».

La nuova consulta dei migranti del Comune di Vicenza vede la partecipazione di 18 associazioni rappresentative di altrettante comunità nazionali presenti sul territorio: Bangladesh, Burkina Faso, Filippine, Gambia, Ghana, Guinea, Mali, Marocco, Moldavia, Pakistan, Sri Lanka, Tunisia, Senegal, Serbia, e altre realtà associative impegnate nell'integrazione e nella promozione della partecipazione civica.

Il nuovo organismo permanente inizierà i propri lavori sabato sotto la presidenza del sindaco di Vicenza e con la vicepresidenza provvisoria di Mattia Pilan, consigliere comunale delegato ai rapporti con le comunità straniere di Vicenza.

«La costituzione della consulta è il risultato di un percorso costruito insieme alle associazioni del territorio, che hanno risposto con entusiasmo all'invito a partecipare – dichiara il consigliere comunale delegato alle relazioni con le comunità straniere Mattia Pilan -. Ora si apre una nuova fase: quella dell'ascolto, del confronto e della costruzione di proposte condivise sui temi dell'inclusione, dell'accesso ai servizi, della scuola, del lavoro e della partecipazione civica. L'obiettivo è creare un collegamento stabile tra le comunità straniere e l'amministrazione comunale, affinché le esigenze e le proposte possano trovare uno spazio strutturato di rappresentanza».

Il primo impegno della consulta sarà l'elezione del vicepresidente, che verrà scelto tra le candidature presentate dai componenti dell'organismo. Il vicepresidente avrà il compito di rappresentare stabilmente la consulta nei rapporti con il consiglio comunale e le istituzioni cittadine. Dalla seduta successiva la presidenza operativa della consulta sarà assunta dal consigliere delegato Mattia Pilan.

La consulta per le persone straniere, migranti e apolidi del Comune di Vicenza è un organo consultivo istituito per favorire l'inclusione, tutelare i diritti e promuovere la partecipazione attiva dei cittadini stranieri residenti. È stata approvata dal consiglio comunale nel novembre 2025, aggiornando lo statuto comunale per dare maggiore rappresentanza istituzionale alle comunità straniere presenti sul territorio. Secondo i dati del Comune di Vicenza, in città nel 2025 si contano 17.619 stranieri di oltre 80 nazionalità diverse, e 959 nuove cittadinanze, che si aggiungono alle 1.006 del 2024.

Ne fanno parte associazioni regolarmente costituite, senza scopo di lucro, attive nel territorio comunale e rappresentative delle comunità straniere residenti. I direttivi delle associazioni aderenti devono essere composti per almeno due terzi da persone straniere, migranti o apolidi.

La consulta svolgerà funzioni consultive e propositive nei confronti dell'amministrazione comunale e della commissione consiliare "Diritti e pari opportunità". Potrà presentare osservazioni e proposte sui temi che riguardano l'integrazione, l'accesso ai servizi, la tutela dei diritti, l'istruzione, il lavoro, la salute e la partecipazione alla vita pubblica.

Tra i suoi compiti figurano inoltre la promozione del dialogo interculturale, la prevenzione di fenomeni di discriminazione, razzismo e xenofobia, il sostegno alla partecipazione delle giovani generazioni e la collaborazione con scuole, associazioni e istituzioni per favorire la piena inclusione delle persone straniere, migranti e apolidi nella comunità vicentina.

La consulta resterà in carica per tutta la durata dell'attuale mandato amministrativo e si riunirà in seduta ordinaria almeno tre volte all'anno. Le sedute saranno pubbliche e i verbali saranno consultabili attraverso gli strumenti di comunicazione istituzionale del Comune.

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Ultimo aggiornamento: 23/06/2026 14:54

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