Bilancio Partecipativo

Il Bilancio Partecipativo è uno strumento di democrazia partecipativa attraverso il quale i cittadini contribuiscono a scegliere come investire una parte del bilancio comunale, previsto nello Statuto del Comune di Vicenza all’articolo n. 78, comma 1
Data:

06/02/2026

Descrizione

La Giunta comunale ha approvato con delibera n. 14 del 28.01.2026 l'iter del Bilancio Partecipativo per l’anno 2026, sulla base di quanto previsto dall’art. 24 del vigente Regolamento comunale sui Consigli di quartiere e dalle Linee guida per la disciplina del Bilancio partecipativo del Comune di Vicenza approvate con delibera di Giunta n. 258 del 31.12.2025.

Il Bilancio Partecipativo è uno strumento di partecipazione attiva, ascolto, relazione e apprendimento reciproco delle esigenze della cittadinanza, attraverso il quale le cittadine e i cittadini contribuiscono a scegliere come investire una parte del bilancio comunale proponendo progetti a beneficio di tutta la comunità, che l'Amministrazione si impegna a realizzare.

Il processo del Bilancio Partecipativo 2026 vede per la prima volta l’integrazione di questo strumento di democrazia deliberativa con un altro istituto di partecipazione, i Consigli di Quartiere.

Il Bilancio Partecipativo infatti prevede una serie di fasi che vedono le assemblee pubbliche dei 10 Consigli di Quartiere quali luoghi privilegiati di promozione del processo, ascolto, confronto e stimolo alla partecipazione delle cittadine e dei cittadini. Saranno infatti portati al voto di tutta la cittadinanza 10 proposte progettuali, una per ciascun Consiglio di Quartiere.

Alla fine del processo saranno realizzate le due proposte che avranno ottenuto il maggior numero di voti.

L’iter del Bilancio Partecipativo si sviluppa secondo le seguenti fasi:

  • Fase 1 – Informazione (febbraio 2026): Promozione del processo di Bilancio Partecipativo e svolgimento delle assemblee pubbliche nei vari Consigli di Quartiere. Stimolo e ipotesi di idee progettuali. Durante questi incontri sarà presentata anche la scheda progettuale per la successiva presentazione delle proposte.

    Di seguito sono riportate le date delle assemblee pubbliche relative alla Fase 1:

    • 10 febbraio – CDQ 6 presso il Centro di aggregazione “Tecchio”, viale San Lazzaro 112 (piano terra);
    • 10 febbraio – CDQ 9 presso la Sede Pro Loco Postumia, via Mainardi 14
    • 12 febbraio – CDQ 3 presso il Centro Calvi, via Calvi 56
    • 12 febbraio – CDQ 5 presso il Centro Civico Ferrovieri, via Vaccari 107
    • 17 febbraio – CDQ 10 presso il Centro di aggregazione di via Maurisio, via Maurisio 69
    • 25 febbraio – CDQ 4 presso il Centro Civico Riviera Berica, via De Nicola 8
    • 25 febbraio – CDQ 2 presso Centro Civico di via Turra, via Turra 70
    • 25 febbraio – CDQ 7 presso il Centro Civico Villa Lattes, via Thaon di Revel 44
    • 26 febbraio – CDQ 8 presso il Centro Civico Laghetto, via Lago di Pusiano 3
    • 3 marzo – CDQ 1 presso il Centro di aggregazione “Proti”, Contra’ de’ Proti 3
  • Fase 2 – Presentazione delle idee progettuali (marzo 2026): Incontri aperti dei Consigli di Quartiere, dove le cittadine e i cittadini, in forma singola o associata, potranno proporre ed elaborare in forma collaborativa le idee progettuali da portare votare nel contesto del Consiglio di Quartiere stesso nella fase successiva.
  • Fase 3 – Selezione delle idee progettuali (aprile 2026): Approvazione di un unico progetto da presentare al voto della cittadinanza per ciascun Consiglio di Quartiere.
  • Fase 4 – Analisi tecnica delle idee progettuali (maggio 2026): In questa fase gli uffici tecnici del Comune verificano la fattibilità delle 10 idee candidate per ciascun Consiglio di Quartiere.
  • Fase 5 – Presentazione pubblica dei progetti (1-15 giugno 2026): Presentazione pubblica delle idee progettuali ammesse al voto.
  • Fase 6 – Votazione (16-30 giugno 2026): Votazione delle proposte progettuali da parte delle cittadine e cittadini residenti nel Comune, che abbiano compiuto 16 anni. Ciascuno potrà esprimere 2 voti.

Il recepimento degli esiti della votazione della cittadinanza avverrà entro il 15 luglio mediante approvazione da parte della Giunta della graduatoria delle proposte progettuali votate, individuando i progetti vincitori e demandandone la realizzazione al Settore competente.

Gli ambiti di intervento e le regole base del Bilancio Partecipativo 2026

Il budget complessivo previsto dal Consiglio Comunale per l’anno 2026 è di € 300.000,00, destinati al finanziamento di progetti di Bilancio Partecipativo nell’ambito di lavori pubblici.

Le proposte candidabili a finanziamento dovranno prevedere un quadro economico complessivo compreso tra € 75.000,00 e € 150.000,00 omnicomprensivi (costi dei lavori + IVA, imprevisti, spese tecniche).

Le proposte progettuali dovranno prevedere esclusivamente investimenti per la riqualificazione di spazi pubblici della città, senza richiedere l’attivazione di nuove spese correnti.

Si potranno presentare idee progettuali di interesse collettivo per il miglioramento della città, non contrarie al programma di mandato del Sindaco, finalizzate a interventi migliorativi per la riqualificazione di strade, piazze, ciclabili, parcheggi non tariffati, parchi, parchi gioco, giardini e fronti scolastici, aree verdi.

Si tratta quindi di aree aperte, che devono essere di proprietà comunale e a uso pubblico.

I possibili ambiti di intervento delle proposte candidabili al voto sono i seguenti:

  • Lotta al cambiamento climatico, mediante estensione delle zone a verde e riduzione delle aree pavimentate (esempi: estensione delle zone a verde, rinaturalizzazione di zone pavimentate, nuove piantumazione diffuse o realizzazione di boschi urbani);
  • Rivoluzione della mobilità, mediante sostegno del Trasporto Pubblico Locale (esempio: dotare di pensiline le fermate del TPL);
  • Rivoluzione della mobilità, mediante sostegno della ciclabilità (esempi: dotare il quartiere di nuove rastrelliere e/o pensiline coperte per le biciclette, realizzazione di corsie o piste ciclabili);
  • Rivoluzione della mobilità, mediante sostegno alla pedonalità (esempi: realizzazione di nuove aree pedonali o estensione di quelle esistenti, creazione di nuove piazze di quartiere, riqualificazione di fronti scolastici);
  • Rivoluzione della mobilità, mediante interventi di moderazione del traffico (esempi: dotare gli attraversamenti pedonali di illuminazione dedicata, Zone 30, anche con interventi infrastrutturali per rallentare i veicoli, opere per la riduzione della sede carrabile e/o moderazione della velocità);
  • Riqualificazione di aree verdi, parchi gioco, giardini scolastici, piastre sportive (esempi: fornitura e posa di nuovi arredi e attrezzature, nuove piantumazioni, realizzazione di nuove aree verdi o di aree dedicate agli orti urbani, realizzazione di nuove aree sgambettamento cani);
  • Abbattimento delle barriere architettoniche (esempi: realizzazione di rampe, sostituzione dei percorsi perdonali con materiali che facilitino l’accessibilità, adeguamento delle fermate del TPL);
  • Estensione della rete di videosorveglianza (predisposizione della fibra per l’estensione della rete di telecamere);
  • Estensione dell’illuminazione pubblica (estensione o miglioramento dell’illuminazione pubblica).

Chi può presentare proposte progettuali?

Le idee progettuali di Bilancio partecipativo potranno essere presentate sia in qualità di singoli cittadini e cittadine, purché residenti nel quartiere di riferimento e di età pari o superiore a 16 anni, sia come gruppo informale o associazione/ente formalmente costituito e operanti nel quartiere di riferimento.

Potrà quindi formulare una proposta di progetto:

  • chiunque abbia compiuto 16 anni e sia residente nel medesimo ambito territoriale del Consiglio di Quartiere per il quale presenta la proposta;
  • le associazioni, le aziende, le istituzioni pubbliche e private, i rappresentanti di categorie economiche, gli organismi formali e informali di rappresentanza collettiva, con sede legale e/o operativa nel medesimo ambito territoriale del Consiglio di Quartiere per il quale presentano la proposta.

Una volta definite nel dettaglio, le proposte dovranno essere presentate mediante la scheda che sarà appositamente messa a disposizione in fondo a questa pagina nella sezione “Documenti”, corredata di tutti gli allegati richiesti, e dovranno essere trasmesse esclusivamente via email all’indirizzo partecipazione@comune.vicenza.it.

L’Ufficio Partecipazione si occuperà di trasmettere al Consiglio di Quartiere di riferimento le schede ricevute per le successive fasi dell’iter del processo partecipativo.

A cura di

Ufficio Partecipazione

Coordina l'elaborazione e l'attuazione dei Regolamenti riferiti alla Partecipazione, redige e aggiorna gli Albi dei Consigli di Quartiere, coordina gli spazi comunali nei quartieri.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 06/02/2026 13:52

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