Descrizione
Oltre 330 servizi di vigilanza svolti dall’inizio dell’anno e più di 1.000 attività commerciali, artigianali e sociali contattate, direttamente o tramite uno specifico biglietto da visita. Sono questi i numeri registrati dai vigili di quartiere della polizia locale di Vicenza che, ogni giorno, garantiscono presenza e monitoraggio nei dieci quartieri della città. Un’attività che da oggi sarà svolta in stretta sinergia con i presidenti e i rappresentanti dei Consigli di quartiere.
Di dati, numeri e prospettive del servizio hanno parlato questa mattina il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e l’assessore con delega ai quartieri Matteo Tosetto, durante una visita a Laghetto in occasione di uno dei turni di servizio della pattuglia dei vigili di quartiere. Presenti anche il comandante della polizia locale Massimo Parolin, il consigliere comunale Luca Poncato, che aveva presentato una proposta in tal senso in Consiglio Comunale, e il presidente del Consiglio di quartiere 8 Gianpaolo Giacon.
«Abbiamo deciso di riorganizzare il servizio degli agenti di quartiere – dichiara il sindaco Possamai – garantendo la copertura di tutti i quartieri della città e creando un collegamento diretto tra gli agenti e i Consigli di quartiere. Si tratta di una novità importante che punta a consolidare il rapporto tra la cittadinanza e la polizia locale di Vicenza. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza attraverso una presenza costante degli agenti sul territorio, che saranno presenti su due turni, mattina e pomeriggio, in tutti i quartieri della città. Ricordo che il numero della centrale operativa è lo 0444 545311: invito i cittadini a utilizzarlo per segnalare problematiche o situazioni che richiedano attenzione, perché la polizia locale è al loro fianco».
«Fin dall’inizio del mandato abbiamo investito, e continuiamo a investire, nei controlli di vicinato e sui consigli di quartiere – aggiunge l’assessore Tosetto –. Ora arriviamo a collegare i vigili di quartiere con i Consigli di quartiere: un progetto in cui crediamo molto. La presenza di due agenti in divisa, facilmente riconoscibili, nei luoghi maggiormente frequentati come supermercati, chiese, parrocchie e scuole, favorisce il dialogo con la cittadinanza e consente di raccogliere segnalazioni sulle quali possiamo intervenire tempestivamente. È quindi un progetto importante anche sotto il profilo della partecipazione e della vicinanza ai cittadini».
Tra le centinaia di segnalazioni raccolte dall’inizio dell’anno dai vigili di quartiere, molte riguardano la segnaletica stradale mancante o danneggiata, il degrado urbano, l’abbandono di rifiuti, lo spaccio, il verde pubblico e le violazioni al Codice della strada. Il biglietto da visita lasciato dagli agenti alle attività presenti nei quartieri consente inoltre di effettuare segnalazioni telefoniche o via e-mail che vengono inoltrate direttamente al responsabile della vigilanza di quartiere del comando di polizia locale.
L’attività della vigilanza di quartiere è stata recentemente riorganizzata e oggi copre tutte le aree corrispondenti ai nuovi Consigli di quartiere. L’obiettivo è favorire una sempre maggiore interazione con i presidenti dei Consigli di quartiere e con i referenti dei gruppi di controllo di vicinato. Ogni giorno, nei turni del mattino e del pomeriggio, una pattuglia viene dedicata esclusivamente a un singolo quartiere. Il servizio viene svolto prevalentemente a piedi e le pattuglie sono facilmente riconoscibili grazie alla scritta “Vigili di quartiere” riportata sui veicoli di servizio.
Le informazioni raccolte dagli agenti seguono poi un percorso operativo strutturato. Nell’ambito delle proprie competenze, il vigile di quartiere provvede in prima battuta a gestire le segnalazioni e a individuare eventuali soluzioni. Quando necessario, le informazioni vengono trasmesse agli uffici o agli enti competenti. Sarà inoltre creato e gestito un archivio centrale in grado di monitorare tutte le fasi di sviluppo delle singole segnalazioni, con una classificazione per aree tematiche e ambiti di intervento.