Vicenza, la cultura come leva di diplomazia internazionale: l’11 aprile un convegno con il Ministro Antonio Tajani

L’incontro a Palazzo Bonin Longare
Data:

03/04/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

La diplomazia culturale come spazio di dialogo, come linguaggio condiviso capace di superare confini e come leva strategica nelle relazioni internazionali. È da questa visione che nasce il convegno “Diplomazia Culturale – Il valore strategico tra istituzioni, impresa e relazioni internazionali”, in programma sabato 11 aprile alle ore 16:30 nella sede di Confindustria Vicenza a Palazzo Bonin Longare, in Corso Palladio 13 a Vicenza.

Un appuntamento che vedrà la partecipazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e che intende porre al centro dell’attenzione il ruolo sempre più rilevante della cultura come strumento concreto di politica internazionale.

Negli ultimi anni, Vicenza ha avviato un percorso chiaro e coerente in questa direzione, scegliendo di investire nella cultura non solo come patrimonio da custodire, ma come motore attivo di relazioni, capace di generare connessioni tra istituzioni, sistema produttivo e contesti internazionali. Un modello che si sta progressivamente strutturando attraverso progetti di alto profilo, capaci di unire valore simbolico, rigore scientifico e visione strategica.

Tra questi, la valorizzazione dell’Olimpichetto, riportato alla luce e presentato in Basilica Palladiana come frammento identitario della città, oggi pensato come un vero e proprio “ambasciatore culturale” destinato a tornare a viaggiare nel mondo.

La grande mostra dedicata ad Andrea Palladio, curata dal CISA e attualmente esposta al Museo Nazionale della Cina di Pechino: un progetto di altissimo profilo che mette in relazione Oriente e Occidente attraverso l’architettura, portando Vicenza al centro di un dialogo culturale internazionale di grande rilievo.

A questa linea si inserisce anche il progetto triennale di grandi mostre, in programma tra l’autunno 2026 e la primavera 2029 in Basilica Palladiana, che racconterà i rapporti culturali tra l’Italia e alcuni grandi Paesi europei – Germania, Francia e Spagna.

Il convegno dell’11 aprile nasce proprio con l’obiettivo di condividere questo percorso, aprendo un confronto tra istituzioni, mondo culturale e sistema economico sul valore della diplomazia culturale come strumento di sviluppo e di posizionamento internazionale dei territori.

A discuterne saranno Gabriella Belli, storica dell’arte; Guido Beltramini, direttore del CISA Palladio; Valeria Cafà, dirigente dei Musei Civici di Vicenza; e Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo.

Le conclusioni saranno affidate al Ministro Antonio Tajani, chiamato a offrire una riflessione sugli indirizzi strategici e le principali linee di azione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito della diplomazia culturale.

Un’occasione, dunque, per mettere a fuoco una visione in cui la cultura non è solo eredità, ma strumento vivo e operativo di relazione, capace di costruire ponti, rafforzare identità e aprire nuove prospettive internazionali.

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Ultimo aggiornamento: 03/04/2026 15:58

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