Descrizione
È stata presentata oggi in Piazza San Pietro “Vicenza Si Muove!”, l’iniziativa patrocinata dal Comune di Vicenza e dalla Provincia di Vicenza in adesione alla Settimana europea della mobilità 2026 promossa dalla Commissione Europea, in calendario dal 18 al 20 settembre.
A illustrare la rassegna, Cristiano Spiller, assessore alla mobilità del Comune di Vicenza, e Cristina De Sanctis, Remo Peronato, Francesca Zambonin ed Enrico Bisogno, rappresentanti di Velocittà.
«Ringrazio prima di tutto Velocittà, che anche quest’anno promuove una serie di iniziative di grande valore e interesse a favore dello sviluppo della mobilità sostenibile - le parole dell’assessore Spiller – Quest’anno la scelta di svolgere gli eventi di Vicenza si Muove in un parcheggio liberato dalle auto ha un forte valore simbolico, ma è in linea con molte scelte già attuate dall’amministrazione come ad esempio la piazza che sta sorgendo di fronte alla scuola Ghirotti e la pedonalizzazione di piazzale De Gasperi, nuove aree pedonali dove prima passavano le auto. La Settimana europea della Mobilità è ogni anno occasione di riflessione e di stimolo, per attuare passo dopo passo quella trasformazione della città che, puntando anche sulla sostenibilità degli spostamenti, possa renderla più bella, vivibile, sicura e giusta».
«Mobilità sostenibile vuol dire tante cose, tutte belle, e l’aspetto importante che vogliamo sottolineare quest’anno è che riducendo gli spazi dedicati alle automobili significa anche restituire gli spazi urbani alla vita - dichiarano i rappresentanti di Velocittà Cristina De Sanctis, Remo Peronato, Francesca Zambonin ed Enrico Bisogno -. Nella nostra esperienza quotidiana Piazza San Pietro è quasi un buco nero, non ci si va mai, e invece vogliamo provare a cambiare la percezione di questo luogo. Ma questo è solo un esempio di cosa potrebbe essere la nostra città se provassimo seriamente a promuovere gli spostamenti a piedi, in bici o col trasporto pubblico, riducendo invece l’utilizzo di autoveicoli privati. In questi tre giorni la piazza tornerà a essere un luogo bello e stimolante, ricco di eventi, laboratori, proposte, approfondimenti e momenti di svago, vi aspettiamo. Ringraziamo l’Ipab e la parrocchia di San Pietro per l’ospitalità».
Il cuore dell'edizione 2026 è la trasformazione (temporanea) del parcheggio di Piazza San Pietro in uno spazio pubblico vivo, aperto e accogliente. L'allestimento, progettato dagli architetti Tommaso Bisogno e Paola Caselli e dalla curatrice artistica Ilaria Zampieri, è finalizzato a creare un ambiente bello e accogliente che articolerà lo spazio in zone funzionali distinte: area talk e spettacoli, zona giochi, spazio ristoro, aree di socialità diffusa. La scelta del parcheggio come sede di Vicenza Si Muove non è casuale: vuole rendere visibile e tangibile il significato di mobilità sostenibile: riducendo gli spazi per gli autoveicoli, la città e i suoi luoghi tornano alle persone, alle relazioni e magari anche alla natura.
La manifestazione si rivolge a un pubblico trasversale, ci saranno attività per tutti i gusti e tutte le età, e punta a generare un'esperienza diretta e memorabile della città quando lo spazio pubblico viene restituito alle persone.
Il programma di “Vicenza si muove!”, giunto quest’anno alla quarta edizione, è stato elaborato dalla rete civica Velocittà, in collaborazione con gruppi e realtà sociali tra cui civi&co APS, Fiab Vicenza Tuttinbici, Cicletica, Assemblea per Casa Carpaneda Bene Comune, Insieme Cooperativa Sociale, A.Gen.Do, Leoniana Tennistavolo e Shri Yoga Asd. Ha inoltre potuto contare sulla partecipazione e il contributo delle giornaliste della newsletter ‘Eroi del Clima’ del Giornale di Vicenza.
“Vicenza si muove!” è stato sostenuto anche da Magis e da Sport e Salute spa, la società dello Stato che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia e che ha riconosciuto un contributo complessivo di oltre 107 mila euro al Comune di Vicenza per tutti gli interventi di promozione della mobilità ciclistica e del cicloturismo (progetto Bici in Comune). Inoltre, Libraccio, Garden Vicenza Verde e Azienda Agricola Lisiera hanno concretamente contribuito a questa manifestazione.
Il programma di “Vicenza si muove!”
Tante le proposte inserite nel ricco programma di “Vicenza Si Muove!” per far rivivere un luogo dimenticato, piazza San Pietro e i suoi dintorni.
Da venerdì 18 a domenica 20 settembre, Piazza San Pietro diventa il cuore pulsante di Vicenza Si Muove.
Giovedì 17 settembre – L'anteprima
Due appuntamenti che aprono il clima della festa. Al mattino un workshop riservato ai rappresentanti degli 11 Comuni aderenti alla Ciclovia del Bacchiglione (ospitato da Girolibero Vicenza) mira a sviluppare idee e progetti per la gestione della ciclovia. In serata, alle 20:30 presso la sede FIAB di Vicenza (vicolo Retrone 25), il talk "Ride with Nina" racconta con Silvia Virginia Camon come il cicloturismo di coppia possa diventare un'avventura da vivere in famiglia.
Venerdì 18 settembre — Si parte! Una piazza per stare
Nel pomeriggio, dalle 16 alle 17:30, spazio ai progetti per le scuole 2026-27: "Come andrò a scuola 2.0” e la terza edizione dell’indagine provinciale sulla mobilità scolastica. Il tutto accompagnato da una sfida tra bicicletta e automobile sullo stesso percorso urbano, con partenza e arrivo in Piazza San Pietro. In collaborazione con Libraccio.
Dalle 16:30 la piazza si colora con "Pittura collettiva della piazza", un laboratorio di pittura partecipata con colori naturali e lavabili guidato dall'artista Davide Sozio, seguito, dalle 17:30, dall'installazione collettiva "E se ci fosse...?", un laboratorio collettivo per immaginare nuovi possibili per quello che oggi è un parcheggio, a cura di Tomato (Elena Viero ed Claudia Zigliotto).
Dalle 17 apre il punto ristoro a cura de la Bottega di Nonna Papera (A.GEN.DO aps), con cibo sano e bibite fresche disponibili fino a sera.
Alle 18:30 prende il via il primo appuntamento con i talk "Due chiacchiere a ruota libera": tre dialoghi per riflettere insieme sulla crisi climatica: si parte con il filosofo Paolo Vidali - Perché sappiamo tutto della crisi ambientale e non facciamo (quasi) nulla? -, si prosegue con il dirigente del Comune di Padova Ciro Degl'Innocenti che illustra come è possibile aumentare il verde urbano per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e si chiude con un approfondimento su biodiversità e giardini con Riccardo Muraro, custode della biodiversità, e Valeria Malagnini, ricercatrice ed entomologa.
La serata si chiude in musica, dalle 21 alle 23, con "Libere chitarre in libera piazza": un sing-along collettivo, altro che karaoke o dj-set, per cantare tutti insieme sotto le stelle - Porta una chitarra o semplicemente la tua voce e cantiamo insieme!
Sabato 19 settembre — Una piazza per fare
Si comincia presto, alle 9, con una seduta di yoga aperta a tutti in piazza, guidata da Yasmine e Marina di Shri Yoga ASD: un invito a vivere lo spazio urbano attraverso il movimento e il respiro (si consiglia di portare il proprio tappetino).
Dalle 10 alle 12 e poi di nuovo dalle 16 alle 18, assessori e rappresentanti dei Comuni aderenti consegnano i buoni ai partecipanti al programma "Bike to work": l’iniziativa che premia chi si muove in bici per raggiungere il proprio luogo di lavoro.
In contemporanea, dalle 10 alle 13, il laboratorio di upcycling invita grandi e piccini a costruire oggetti riciclando vecchi componenti di biciclette: dal letame nascono fior, da un rottame (di bici) nasce l'amor!
Dalle 11 alle 12 è in programma la visita guidata "Monache, munari e vasai", alla scoperta delle storie di Piazza San Pietro e dintorni con la guida turistica Luca Matteazzi, mentre dalle 10:30 fino alle 17:30 due tavoli da ping-pong, allestiti in collaborazione con la Leoniana Tennistavolo, animano la piazza per grandi e piccoli sportivi.
Il pomeriggio si arricchisce ulteriormente: dalle 14:30 alle 18:30 arriva "ZugàTolando", con tanti giochi in legno per bambini di tutte le età, e dalle 15 alle 19 "Giochi senza spina" propone un pomeriggio tra carte, dadi e giochi da tavolo.
Il punto ristoro di Nonna Papera resta attivo dalle 11 alle 23.
Alle 18:30 torna il secondo appuntamento con "Due chiacchiere a ruota libera": si parla di transizione climatica con il biologo Daniele Pernigotti, di qualità dei corsi d'acqua in montagna e di pianura con gli speleologi Giacomo Ghiotto e Filippo Gregori, e con Debora Visentin (Progettista per comunità sostenibili), e di vari modi per promuovere la ciclabilità nel concreto con Martina Pretto (Insieme cooperativa sociale) e Eva Nardulli (FIAB Bassano).
A chiudere la serata, dalle 21 alle 23, la musica dell'Osteria Popolare Berica, per chi non la conosce ancora e per chi non vede l'ora di ritrovarla.
Domenica 20 settembre — Il gran finale
L'ultima giornata si apre ancora con lo yoga in piazza alle 9, seguito dalle 10 alle 13 dalla Ciclofficina popolare di strada, dove imparare a prendersi cura della propria bici (chi vuole può portarla direttamente in piazza).
Sempre dalle 10 alle 13 i più piccoli potranno costruire e galoppare con i "Cavallini di cartone", mentre dalle 10:30 alle 14:30 è di scena "Attenti a quei segnali!", un percorso di abilità ed educazione stradale pensato per i ciclisti più giovani a cura di FIAB Vicenza.
Mentre il punto ristoro di Nonna Papera è sempre attivo dalle 11, la manifestazione si conclude con il momento conviviale "Porta & mangia" dalle 14:30 alle 15:30, un pranzo condiviso in cui ognuno porta qualcosa da assaggiare insieme: il modo più conviviale per chiudere tre giorni di festa.
Maggiori informazioni sul portale Viva: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/VicenzaSiMuove-2026