Via Quasimodo, via Lanza e via Monsignor Onisto, il sindaco incontra i residenti

Possamai «Useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per rispondere alle richieste del quartiere, coinvolgendo anche la proprietà dell'area»
Data:

05/08/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
Via Quasimodo, via Lanza e via Monsignor Onisto il sindaco incontra i residenti
© Comune di Vicenza - Ufficio Stampa - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Una delegazione di residenti della zona compresa tra via Quasimodo, via Lanza e via monsignor Onisto ha incontrato ieri il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai per segnalare alcune criticità presenti nel quartiere.

L'incontro, richiesto dal consigliere Nicolò Naclerio, si è svolto in sala Stucchi alla presenza, oltre che del sindaco, dei funzionari della Polizia locale: la vicecomandante Nives Pillan, il commissario Guido Guglielmi, responsabile del settore Antidegrado, il vicecommissario Alessandro De Franciscis, responsabile del nucleo operativo speciale, e la vicecommissaria Anna Menin.

I cittadini hanno riferito in particolare due ordini di problemi. Il primo riguarda la presenza, in uno stabile di edilizia residenziale pubblica, di una famiglia con minori che, secondo quanto segnalato dai residenti, sarebbe responsabile di episodi di rumore e disturbo, di danneggiamenti e di alcuni fatti già oggetto di denunce e querele.

Trattandosi di un alloggio comunale, il Comune verificherà, attraverso i servizi competenti, la permanenza dei requisiti per l'assegnazione dell'alloggio, mentre per gli eventuali interventi manutentivi sarà coinvolta Amcps.

Il secondo problema riguarda invece la presenza periodica di camper di alcune famiglie nomadi che sostano nell'area con modalità che, secondo le segnalazioni raccolte, provocano rumore, sporcizia, occupazione prolungata degli spazi e una situazione di disagio per residenti e attività commerciali.

L'area interessata è però un'area privata a uso pubblico. Si tratta quindi di uno spazio sul quale il Comune può intervenire esclusivamente nell'ambito delle proprie competenze, mentre la gestione ordinaria, il controllo e la manutenzione competono anche alla proprietà dell'area. Per questo motivo ogni soluzione strutturale dovrà necessariamente essere condivisa con il soggetto proprietario.

«Abbiamo ascoltato con attenzione le segnalazioni dei residenti e faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per dare risposte concrete al quartiere – dichiara il sindaco Giacomo Possamai –. Le regole valgono per tutti e vanno rispettate. Lo abbiamo dimostrato anche con gli strumenti adottati al Villaggio del Sole, dove Vicenza è stata tra le prime città in Italia a dotarsi di un'ordinanza specifica per contrastare queste situazioni in area pubblica. Anche in questo caso utilizzeremo tutti gli strumenti che la normativa mette a disposizione del Comune».

La situazione è conosciuta e non è stata trascurata: dall'inizio dell'anno la Polizia locale ha effettuato circa 200 controlli, sia in uniforme sia in abiti civili, contestando 14 verbali da 400 euro ciascuno per violazione delle disposizioni del Regolamento di polizia urbana che vietano l'accampamento sul territorio comunale al di fuori delle aree autorizzate.

Il divieto, recentemente introdotto e previsto dall'articolo 4 bis del Regolamento di polizia urbana, riguarda la sosta con modalità di accampamento, sia diurna sia notturna, mediante veicoli utilizzati come dimora temporanea. In caso di violazione è previsto anche l'obbligo di rimuovere senza ritardo i veicoli e i materiali utilizzati per l'accampamento.

«La Polizia locale continuerà a fare la propria parte, intensificando i controlli e intervenendo ogni volta che vi saranno violazioni – prosegue Possamai –. Chiediamo come sempre ai cittadini di contattare tempestivamente i numeri di emergenza quando il problema si verifica, perché questo permette agli agenti di intervenire nell'immediatezza e di contestare eventuali violazioni. Va riconosciuto e sottolineato che i cittadini e gli esercenti di questa zona sono sempre stati molto attivi nel coinvolgere la Polizia locale e le Forze dell'Ordine. Mentre le segnalazioni sui social, quando l'episodio è già terminato, non consentono invece un'azione efficace».

Nel corso dell'incontro il sindaco ha inoltre annunciato che il Comune chiederà un incontro con la proprietà dell'area privata a uso pubblico, nella consapevolezza che una soluzione efficace richiede necessariamente il coinvolgimento del proprietario.

«Proprio perché si tratta di un'area privata a uso pubblico, le possibilità di intervento diretto del Comune sono limitate e serve la piena collaborazione della proprietà – conclude Possamai –. Per questo chiederemo un incontro con il proprietario per individuare insieme le azioni possibili, rafforzare il controllo dell'area, migliorarne la pulizia e valutare ogni soluzione utile a prevenire il ripetersi di queste situazioni. L'obiettivo è dare risposte concrete ai residenti e alle attività economiche del quartiere, facendo rispettare le regole e lavorando, ciascuno per le proprie competenze, per migliorare la qualità di quest'area della città».

A cura di

Ufficio Stampa e Web

L’Ufficio Stampa cura i rapporti tra l’amministrazione comunale, i mezzi di informazione e i cittadini

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 05/08/2026 14:56

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenContent · Accesso redattori sito