Vandalismi alle piscine, Possamai: «Condivido la posizione del sindaco di Malo. Non sono bravate, ma attacchi alla comunità»

Il sindaco di Vicenza: «Anche in città episodi ripetuti. Modalità che sembrano avere elementi comuni»
Data:

10/09/2026

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  • Comunicato stampa
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«Condivido pienamente la posizione del sindaco di Malo Moreno Marsetti. Ha ragione quando dice che davanti a episodi come quello avvenuto alle piscine comunali di Malo e di Vicenza non si può far finta di nulla».
Così il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai interviene dopo il raid vandalico che ha colpito nei giorni scorsi le piscine comunali di Malo, dove sono state danneggiate strutture e finestre, imbrattate pareti e svuotati alcuni estintori. Marsetti ha rivolto un appello alla cittadinanza e, in particolare, a chi possa avere informazioni utili per individuare i responsabili.
«Quello che sta accadendo a Malo – prosegue Possamai – ci riguarda da vicino anche perché a Vicenza conosciamo purtroppo molto bene questo tipo di fenomeno. Le piscine comunali di viale Ferrarin sono state colpite più volte da atti vandalici e danneggiamenti. Anche recentemente si sono verificati nuovi raid notturni, tanto che i gestori hanno parlato dell'ennesimo episodio e della necessità di rafforzare i sistemi di videosorveglianza».
Si tratta di episodi che, pur nella necessità di lasciare alle forze dell'ordine ogni valutazione sulle responsabilità e sulle motivazioni, presentano modalità e caratteristiche che destano particolare preoccupazione.
«È importante non confondere questi episodi con delle semplici bravate – sottolinea il sindaco –. Quando si entra in una struttura, si rompono beni, si provocano danni e si mette in difficoltà chi ogni giorno lavora per garantire un servizio pubblico, non siamo davanti a una ragazzata. Siamo davanti a un atto che colpisce un'intera comunità».
«E c'è un altro aspetto che trovo particolarmente grave – aggiunge Possamai –. In diversi casi sembra emergere una dinamica che va oltre la ricerca di qualcosa da rubare e che può avere a che fare con una volontà di danneggiare, di provocare o persino di vendicarsi dopo un richiamo o un allontanamento. Non sappiamo se sia questa la spiegazione anche per tutti gli episodi più recenti e sarà compito delle indagini accertarlo. Ma è un elemento che se fosse vero non può essere ignorato».
Il fenomeno, inoltre, non riguarda soltanto Vicenza e Malo, ma interessa diverse strutture del territorio provinciale. Per questo è necessario mantenere alta l'attenzione e rafforzare la collaborazione tra amministrazioni, gestori degli impianti, Prefettura, Forze dell'Ordine e Polizie Locali.
«Voglio esprimere la mia vicinanza ai gestori e ai lavoratori delle piscine di Vicenza, di Malo e di tutte le realtà del Vicentino che hanno subito episodi di questo tipo. A Vicenza siamo pronti a fare la nostra parte, collaborando con le forze dell'ordine, anche tramite l'ausilio che potrà fornire la Polizia Locale per consentire di individuare i responsabili».
«Le piscine sono luoghi pubblici, servizi per la comunità. Chi le danneggia non colpisce soltanto un edificio o un gestore: colpisce tutti i cittadini, perché alla fine sono loro a pagare il conto dei danni. Su questo – conclude Possamai – credo che la posizione espressa dal sindaco Marsetti sia quella giusta: non bisogna voltarsi dall'altra parte e non bisogna normalizzare questi comportamenti».

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Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 13:10

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