Tav, prossima settimana incontro con Iricav e Rfi a Vicenza per fare il punto sui lavori a ovest

Possamai: «Importante l’intesa sulla nuova stazione»
Data:

14/05/2026

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Descrizione

Realizzazione anticipata di una parte della nuova stazione ferroviaria, aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori a ovest e situazione dell’uscita della Tav a est. Ha riguardato questi temi l’incontro avuto dal sindaco di Vicenza Giacomo Possamai a Roma con Aldo Isi, amministratore delegato di Rfi e nuovo commissario alla Tav, insieme ad alcune figure dirigenziali di Rfi che seguono direttamente il lotto Tav che interessa Vicenza. L'incontro è stato preparato assieme al consigliere delegato Angelo Tonello e al lavoro della Cabina di Regia e degli uffici comunali.
«Riguardo la nuova stazione ferroviaria – ha spiegato il sindaco Possamai – abbiamo condiviso con Rfi una modifica importante rispetto al progetto definitivo iniziale, che prevedeva per raggiungere i binari, una piazza interrata vuota non comunicante con la stazione e con le sue attività. Una soluzione che avrebbe inevitabilmente impoverito e svuotato dal punto di vista commerciale e urbano il fabbricato viaggiatori. In questi anni, invece, abbiamo lavorato nella direzione opposta: dopo decenni di abbandono la stazione sta finalmente tornando a vivere grazie a nuovi spazi, alle aule studio, alle sale d’attesa attrezzate, alla velostazione, ai nuovi locali commerciali e al recupero di aree che erano inutilizzate».
«Per questo – ha aggiunto il sindaco – abbiamo chiesto e ottenuto che alcuni interventi di adeguamento siano anticipati e inseriti da subito nel progetto Tav, a partire dalla grande teca in vetro e acciaio a lato della struttura storica. È un passaggio importante perché consente di valorizzare maggiormente la stazione esistente e di rendere più coerente il progetto con la visione di città che abbiamo condiviso con Rfi».
L’amministrazione comunale ha poi chiesto chiarimenti sullo stato di avanzamento dei lavori a ovest. «La prossima settimana a Vicenza – ha spiegato Possamai – si terrà un incontro operativo con gli staff tecnici di Rfi e Iricav per fare il punto sull’andamento del cantiere e sulle questioni burocratiche che stanno incidendo sui tempi. Si tratta di aspetti di carattere nazionale e amministrativo che non riguardano in alcun modo il Comune di Vicenza. Il nostro auspicio è che, dopo le demolizioni ormai quasi concluse, si possa evitare una fase di limbo con cantieri che procedono lentamente e con disagi prolungati per cittadini e attività economiche. Per questo chiediamo che, superati questi passaggi, i lavori possano andare avanti con continuità e con un cronoprogramma chiaro».
Infine il confronto ha riguardato la parte est della Tav. «Su questo fronte – ha aggiunto il sindaco – la situazione è chiara. A luglio abbiamo incontrato il ministro Salvini, che ha chiesto a Rfi di approfondire e studiare tutte le tre soluzioni progettuali, oltre alle ulteriori ipotesi che avevamo avanzato come Comune. Lo studio è ancora in fase di redazione e ci è stato garantito che, non appena sarà completato, saremo convocati a Roma per un confronto sui risultati delle analisi tecniche».
Il sindaco ha quindi ribadito l’attenzione dell’amministrazione comunale sul progetto: «Stiamo parlando della più grande opera pubblica degli ultimi decenni per Vicenza. A ovest il nostro obiettivo è monitorare l’avanzamento dei lavori e contenere i disagi; a est attendiamo di poter discutere nel merito gli approfondimenti tecnici richiesti dal ministro Salvini e sviluppati da Rfi».

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Ultimo aggiornamento: 14/05/2026 17:06

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