Descrizione
«Al ministro Matteo Salvini che mi chiede di fare il sindaco e di non fare il tecnico, rispondo chiedendogli di fare il ministro, e quindi di ascoltare il territorio che sta dicendo in maniera molto chiara che lo scavalco di Setteca’ è inaccettabile e che la soluzione 1, in affiancamento ai binari storici, è una ferita che Vicenza non è disponibile a subire».
Questa la risposta del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai all’invito del ministro delle infrastrutture e dei trasporti di accettare le indicazioni dei tecnici di Rfi sull’uscita a est dell’alta velocità.
«Per quanto ci riguarda – prosegue Possamai - ci opporremo in tutte le sedi al progetto a cui sta pensando Rfi, su cui peraltro non c’è ancora un euro di finanziamento. Riteniamo infatti che ci sia ancora tutto il tempo di modificare una scelta scellerata per un’opera che interesserà Vicenza per decenni e decenni, e che pertanto va realizzata nel massimo rispetto del territorio».
«Considerato infine che stiamo andando verso le elezioni politiche – conclude il sindaco - chiederemo a tutti coloro che si candidano nel nostro territorio, oltre che agli attuali parlamentari, di battersi contro questa decisione a fianco della città, come dovrebbero fare non solo i sindaci, ma anche i rappresentanti di Vicenza nelle istituzioni nazionali».