Descrizione
Dal 2 al 24 luglio Palazzo Cordellina, sede istituzionale della Biblioteca civica Bertoliana, ospita “Systema Naturae. 8 pittori + 8 poeti. Un’edizione d’arte”, mostra a cura di Act Arte Contemporanea Territorio, nell’ambito della rassegna culturale estiva “Cortili aperti. Per incontrarsi” della Bertoliana, che dall’11 giugno al 24 luglio porta musica, letteratura e arte contemporanea nei chiostri, nei cortili storici e nei quartieri.
La mostra è stata presentata questa mattina da Ilaria Fantin, assessore alla cultura, al turismo e all'attrattività della città, da Alberto Galla, presidente della Biblioteca civica Bertoliana, da Paolo Dosa, presidente di Act – Arte contemporanea territorio, e da Giovanni Turria, ideatore e curatore del volume Systema Naturae e della mostra.
«Siamo felici di rinnovare la collaborazione con Act – Associazione di Arte contemporanea. Dopo il successo della mostra Scultura centrale, ospitata negli spazi rinnovati della Centrale, proseguiamo insieme questo percorso con una nuova esposizione a Palazzo Cordellina. – afferma l’assessore Ilaria Fantin - Questa iniziativa conferma la volontà di valorizzare il linguaggio dell'arte contemporanea attraverso progetti di qualità e la presenza di artisti di caratura nazionale, offrendo al pubblico occasioni di confronto con le più significative espressioni della ricerca artistica attuale. È inoltre un nuovo e importante momento di collaborazione con la Fondazione Roi, con la quale condividiamo l'impegno a promuovere e sostenere il contemporaneo, rafforzando una rete di sinergie culturali capace di generare valore per il territorio e per la comunità».
«Siamo molto onorati di ospitare questa preziosa mostra nelle sale di Palazzo Cordellina – ha detto Alberto Galla, presidente della Biblioteca civica Bertoliana - è un privilegio che abbiamo e una ricchezza che doniamo alla città. Con questa mostra tocchiamo letteralmente con mano che cosa vuole dire stampare con le lettere a piombo e quale possa essere il rapporto tra i poeti e gli artisti».
La mostra nasce intorno a un'edizione d'arte a tiratura limitata che vede il coinvolgimento di otto importanti pittori italiani contemporanei e altrettanti poeti tra i più significativi del panorama lirico nazionale. Il volume d’arte è curato e stampato manualmente da Giovanni Turria, esperto e docente di stampe ed incisioni all’Accademia di Belle Arti di Venezia, che ha coordinato l'intera fase di ideazione e stampa manuale, mentre Isabella Leardini, docente di scrittura creativa e informazione per l’arte sempre all’Accademia di Belle Arti, ha curato il coordinamento dei testi e gli abbinamenti tra artisti e poeti. Il progetto lascia liberi gli autori di interpretare e declinare la natura secondo la propria sensibilità, creando un dialogo intimo tra segno pittorico e parola.
«Systema Naturae è un nuovo progetto d'arte che proponiamo con Turria, che ha curato l'edizione di un libro in soli 25 esemplari e realizzato con tecniche analogiche e artigianali – spiega Paolo Dosa, presidente di Act – Arte contemporanea territorio - L'idea era di realizzare un'edizione d'arte pensata con 8 pittori che lavorano con la manualità, 8 poeti che “pensano” in maniera tradizionale e un curatore dell'edizione che avesse procedimenti, capacità ad esperienza nella tipografia analogica».
«L'idea di partenza era di prendere il testo autografo del poeta che viene “raccontato” non solo nel suo “aspetto finale” ma anche attraverso il processo di elaborazione della poesia, che spesso ha dei ripensamenti. – spiega Giovanni Turria, ideatore e curatore del volume - Nella costruzione fisica di un oggetto come questo libro bisogna guardare e raccontare anche l'invisibile: in questo caso l’invisibile è lo spazio tra lettere e parole, che è molto “fisico” perché non abbiamo utilizzato il computer, anche se è possibile che l'autore lo abbia utilizzato per scrivere. Un altro elemento di pregio è la carta utilizzata nella produzione del libro, una carta tedesca in cotone in cui l'inchiostro cade in maniera peculiare e crea effetti luminosi completamente diversi.
Le otto coppie di autori protagoniste di questa sinergia sono composte da Ubaldo Bartolini con Gian Mario Villalta, Davide Benati con Valerio Magrelli, Francesco Bocchini con Antonio Riccardi, Pietro Capogrosso con Vivian Lamarque, Luigi Carboni con Isabella Leardini, Bruno Ceccobelli con Silvia Bre, Stefano Di Stasio con Umberto Piersanti e Giovanni Frangi con Milo De Angelis.
Il percorso espositivo – che vede Palazzo Cordellina e quindi Vicenza quale prima tappa di un itinerario che nel 2026 toccherà altre città italiane - raccoglie le opere pittoriche originali degli artisti accostate alle otto poesie stampate, svelando al pubblico le tavole allestite insieme ai testi dei curatori e a una documentazione fotografica che racconta le fasi di produzione del volume d’arte.
La mostra è accompagnata da un testo critico di Alberto Zanchetta, professore ordinario all’Accademia di Belle Arti di Venezia, e di Paolo Dosa, presidente di Act.
L’iniziativa è organizzata da ACT Arte Contemporanea Territorio, con il contributo della Fondazione Roi.
La mostra è visitabile da giovedì a sabato, dalle 17 alle 20, con ingresso libero (contra’ Riale 12, Vicenza).
Il programma completo della rassegna “Cortili aperti. Per incontrarsi” è disponibile su https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Cortili-aperti-2026-la-cultura-ritrova-il-suo-spazio-tra-musica-letteratura-e-arte.
ACT Arte Contemporanea Territorio è un nuovo incubatore di creatività, punto d’incontro tra l’arte contemporanea e il territorio italiano, incrementando a Vicenza e in Italia la proposta artistica culturale contemporanea in tutte le sue forme, per coinvolgere le comunità e valorizzare gli spazi delle città italiane.
Per informazioni:
Biblioteca civica Bertoliana: consulenza.bertoliana@comune.vicenza.it, 0444 578211
ACT Arte Contemporanea Territorio: www.act-art.it, info@act-art.it, 348 1502474