Spazio & Musica: 30 anni di musica antica nei tesori architettonici di Vicenza

Dal 21 giugno al 25 ottobre
Data:

05/06/2026

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  • Comunicato stampa

Descrizione

L’associazione Spazio & Musica festeggia quest’anno i 30 anni del suo festival di musica antica nei capolavori architettonici di Vicenza, una ricorrenza che si è voluta onorare nel migliore dei modi con una serie di eventi speciali, anche in luoghi mai usati prima e con nuove collaborazioni.

Il festival ha già offerto infatti due concerti straordinari in anteprima il 7 Marzo e il 10 Maggio scorsi. Il primo, nato da una partnership con l’Ordine dei Servi di Maria per i 600 anni dalla prima apparizione della Madonna a Monte Berico, ha attirato un folto pubblico all’interno del santuario con un programma interamente “mariano” (con autori come Monteverdi, Vivaldi e Pergolesi).

Il secondo evento, svoltosi al Teatro Olimpico, è stato realizzato di concerto con il Conservatorio di Vicenza e ha proposto un programma dedicato completamente a Bach con Patrick Ayrton alla direzione.

Come lo scorso anno, non poteva mancare poi un’anteprima con l’appuntamento speciale il 21 giugno presso Gallerie d’Italia - Vicenza (sede museale di Intesa Sanpaolo) in occasione della “Giornata mondiale della musica”. Il programma interamente veneziano sarà affidato ai Musicali Affetti e ai loro strumenti storici: un’autentica “serenata veneziana”.

Anche quest’anno il festival è realizzato in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza e con il sostegno di Gallerie d’Italia - Vicenza (sede museale di Intesa Sanpaolo), Fondazione Roi, Magis e Danieli Automation, che da anni supportano la rassegna.

Oltre agli eventi fuori programma già avvenuti, il festival si svilupperà in 8 concerti, dal 21 Giugno all’8 Novembre 2026 (includendo l’anteprima del solstizio), che si terranno tra i luoghi d’arte più significativi di Vicenza come il Teatro Olimpico, Palazzo Leoni Montanari, l’Oratorio di San Nicola da Tolentino e il Tempio di Santa Corona.

Quest’anno alle location già menzionate si aggiunge inoltre un gioiello nascosto nel cuore del centro storico di Vicenza, la chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Fabio Missaggia, direttore artistico del festival, racconta cosa significano i 30 anni di Spazio & Musica: “La trentesima edizione di Spazio & Musica proporrà un programma che ripercorre tutto il cammino di quella che chiamiamo “musica antica” dai primi madrigali di Monteverdi e l’immenso patrimonio strumentale del Seicento italiano ai grandi capolavori di Bach, Corelli, Vivaldi e Telemann fino a giungere alla nuova era mozartiana. E’ un grande orgoglio per noi festeggiare 30 anni di Spazio & Musica; sono stati anche 30 anni di ricerche e rivalutazione di quel patrimonio musicale veneto che deve essere un orgoglio per la nostra comunità.

Abbiamo riscoperto luoghi magici di Vicenza, alcuni di questi sconosciuti ai più, cercando sempre di abbinare musiche del tempo e strumenti storici. Non è mai stata e non vuole essere una sorta di “archeologia musicale”. La musica antica eseguita su strumenti dell’epoca e con la prassi storicamente informata fa risplendere ancor di più questi gioielli regalando sempre vivacità ad ogni esecuzione.

E quale soddisfazione più grande dell’aver valorizzato in queste edizioni tantissimi giovani musicisti ora apprezzati concertisti nelle sale di tutto il mondo. Musica antica e giovani è un binomio che ci ha sempre accompagnato e così anche nell’edizione dei 30 anni: borse di studio, lezioni concerto per le scuole, promozione di giovani ensemble.

30 anni fa la musica antica non era di casa a Vicenza e veniva vista con una certa diffidenza. A distanza di tempo è una grande soddisfazione per tutti noi vedere che non è più così e che tante iniziative sono nate prendendo a modello il nostro progetto. E’ bello pensare che abbiamo “ben seminato”.

Voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto in questi anni e che hanno creduto e continuano a credere nel nostro progetto.

Un pensiero speciale in questo momento di festa va a due persone che purtroppo non ci sono più ma che hanno sostenuto con grande coraggio fin dall’inizio Spazio & Musica: Fatima Terzo e il marchese Boso Roi. La loro eredità culturale fortunatamente ci accompagna ancora a distanza di anni”.

A presentare la programmazione il 4 Giugno presso l’Odeo del Teatro Olimpico, accanto a Missaggia con Stefano Lorenzetti (direttore del Conservatorio A. Pedrollo) ed Elena Milan (vice direttore di Gallerie d’Italia Vicenza), presente anche l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città di Vicenza, Ilaria Fantin.

Quest’ultima ha voluto rimarcare la rilevanza dell’iniziativa con il suo commento: “La storia del Festival Spazio & Musica è iniziata 30 anni fa. Il lungo percorso fatto di studio e condivisione dei repertori ha portato il direttore Fabio Missaggia ad un traguardo prestigioso. L’edizione del trentesimo anniversario si configura sempre più ricca in modo da far vivere la musica antica, patrimonio storico del nostro territorio, tra le mura dei palazzi e monumenti più prestigiosi. La continuità del festival è possibile grazie anche al gradimento del pubblico che apprezza di anno in anno le pregevoli esecuzioni e le scelte musicali. L’attenzione verso i giovani musicisti poi è fondamentale per fare in modo che anche questo genere musicale continui a vivere.”

Tra le attività collaterali del festival, sono da ricordare le lezioni concerto gratuite per le scuole nei luoghi d’arte vicentini come L’Oratorio di San Nicola e le Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari.

Questi appuntamenti incontrano ogni anno la grande attenzione e apprezzamento di numerose scuole vicentine di ogni ordine e grado.

Una novità di questa edizione infine sono “I concerti per il sociale”, 4 performance musicali che Spazio & Musica offrirà all’Hospice di Vicenza e Arzignano, realizzati in collaborazione con l’Associazione “Curare a casa”.

L’obiettivo è creare con la musica un momento di armonia e condivisione per i pazienti, ma anche per familiari, medici, personale e volontari delle due strutture.

In occasione del trentennale di Spazio & Musica è stata decisa anche una ristrutturazione del sito dell’associazione (www.spazioemusica.it), il quale dal 5 Giugno 2026 sarà completamente operativo e accoglierà i dettagli di tutti gli eventi in programma per il 2026.

IL PROGRAMMA

L’anteprima del 21 Giugno alle 21.00 presso Gallerie d’Italia – Vicenza (Palazzo Leoni Montanari) inaugurerà la rassegna ma anche la stagione estiva. “SERENATA VENEZIANA PER LA NUOVA ESTATE” sarà un’autentica “serenata” con le musiche di chi ha rappresentato nel modo migliore il trionfo del Settecento veneziano: cantabilità, virtuosismo, leggerezza ma nello stesso tempo grande sapienza nella scrittura e profondità di pensiero.

Protagoniste di questa serata saranno le pagine di A. Vivaldi, T. Albinoni e B. Galuppi, interpretate dall’ensemble I Musicali Affetti sotto la direzione del violinista Fabio Missaggia. Quale modo migliore per iniziare e festeggiare la nuova estate?

La vera “cerimonia” d’apertura del festival Spazio & Musica tuttavia sarà venerdì 11 Settembre alle 20.30 con il tradizionale concerto “MERAVIGLIE BAROCCHE” al Teatro Olimpico di Vicenza.

La celebrazione dei 30 anni di Spazio & Musica sarà esaltata dall’incontro di strumenti antichi all’interno del più bel teatro del mondo e musiche di 300 anni fa che riescono ad emozionare ancora oggi.

Affiancati dal violino di Rossella Croce, il direttore Fabio Missaggia e l’Orchestra barocca del Veneto I Musicali Affetti ripercorreranno alcuni dei grandi capolavori che ci hanno accompagnato in questi anni, a partire dai concerti grossi di Corelli per arrivare alle sinfonie e i concerti dell’ ”Estro Armonico” di Vivaldi e ai “Brandeburghesi” di Bach.

Domenica 20 settembre alle 18.30 il piccolo Oratorio di S. Nicola da Tolentino farà da cornice a una esecuzione del tutto particolare, dal titolo “QUADRI SONORI... RÉUNION DES GOÛTS”. All’interno della sconfinata produzione di Telemann i Quartetti Parigini occupano un posto di particolare importanza, mischiando musica tedesca, italiana e francese, all’insegna del principio della “réunion des goûts” appunto.

Il grande successo che ebbero a suo tempo questi quartetti testimonia la maestria del compositore tedesco e la sua grande capacità di creare un nuovo genere che attinge da gusti musicali molto diversi tra loro.

Ad interpretare questi autentici piccoli capolavori l’ensemble À L'Antica, che si è distinto in questi anni per le sue doti comunicative ed è composto da musicisti che si sono perfezionati nelle più importanti scuole italiane ed europee.

“IL GIARDINO DI CRISTALLO” domenica 27 Settembre alle 17.00 riporterà il festival nel salone d’Apollo di Palazzo Leoni Montanari, sede di Gallerie d’Italia - Vicenza.

Antiche melodie si incontreranno con madrigali amorosi, canti popolari si intrecceranno con sonate a più strumenti e le percussioni scandiranno i tempi in una successione coinvolgente. Un concerto pensato da Fabio Missaggia come omaggio al “popolare” e al Seicento che diventa “colto” ma non perde le sue radici.

A duettare con I Musicali Affetti in un delicato e coinvolgente “florilegio musicale” sarà la voce di Marta Redaelli, vincitrice del Premio Fatima Terzo 2026 e applaudita interprete del concerto celebrativo del 7 Marzo a Monte Berico.

Redaelli si è esibita come solista in sale e festival di prestigio internazionale e numerose altre rassegne dedicate alla musica antica in Italia e all’estero. La sua attività artistica si concentra in particolare sul repertorio madrigalistico, monteverdiano e barocco, con un interesse specifico per la relazione tra parola, espressività vocale e prassi esecutiva storicamente informata.

L’appuntamento successivo domenica 11 Ottobre alle 18.00 torna in uno dei luoghi più suggestivi del festival, il Tempio di Santa Corona, che ospita la splendida pala del Battesimo di Cristo di Giovanni Bellini.

Sotto questo capolavoro si terrà “SOAVIVOCISOTTOLAPALADELBELLINI-Voci di donne nel madrigale veneto”, un concerto che vuole essere un omaggio a Maddalena Casulana e Barbara Strozzi, due compositrici che, tra Cinque e Seicento, hanno dato voce a una presenza femminile originale e riconoscibile nella storia del madrigale.

Ne nasce un percorso nella tradizione veneta del madrigale, dove parola poetica, affetto e invenzione musicale diventano strumenti di autorialità femminile, sensibilità e libertà creativa.

Ad interpretare questi gioielli vocali sarà Arco Amoroso, un giovane ensemble nato all’interno del Conservatorio di Vicenza, che già lo scorso anno ha incantato il pubblico di Spazio & Musica ed è inoltre stato invitato alla rassegna Serenissime Dimore organizzata da Asolo Musica.

I membri dell’ensemble (Marco Baratto tenore, Marta Fraccaroli mezzosoprano, Luigi Tinto tenore, Valentina Fin soprano, e Luca Pasqualetto baritono) provengono da percorsi di studio dedicati al canto rinascimentale e barocco, maturati in diversi conservatori italiani.

Una location del tutto nuova per Spazio&Musica sarà la chiesa di Santa Maria delle Grazie, che ospiterà domenica 18 Ottobre alle 18.00 il concerto “DER ARMONISCHE GOTTESDIENST - Da Venezia all’Europa”.

Duttilità, curiosità, velocità di scrittura, capacità di cogliere e anticipare le mode del momento ma nello stesso tempo fiero attaccamento alle radici artigianali del proprio mestiere e innegabili qualità di artista vero. Ecco come si possono descrivere due musicisti molto simili come Vivaldi e Telemann, protagonisti di questo concerto assieme a Benedetto Marcello.

Il programma sarà eseguito dall’Accademia Hermans con Fabio Ciofini maestro di concerto.

Ad interpretare le struggenti pagine sacre dell’Harmonischer Gottes-Dienst, una delle voci più affermate nel panorama internazionale della musica antica: Mauro Borgioni.

La chiesa di Santa Maria delle Grazie, originariamente edificata alla fine del 1400 e successivamente ricostruita attorno al 1581, è oggi in gestione all’istituto Rezzara e verrà aperta in occasione del festival grazie alla partnership con l’istituto.

Il programma degli ultimi due concerti coinvolgerà due delle collaborazioni più salde di Spazio & Musica: quella con Gallerie d’Italia - Vicenza (sede museale di Intesa Sanpaolo) e quella con il Conservatorio “A. Pedrollo”.

Domenica 25 Ottobre alle 17.00 presso Gallerie d’Italia - Vicenza (Palazzo Leoni Montanari) l’evento “GIANDOMENICO TIEPOLO “LA GIOVINEZZA” - I giovani e la musica antica” vuole esplorare lo straordinario repertorio musicale veneziano durante la giovinezza del pittore.

Ecco dunque gli splendidi concerti solistici di Vivaldi e quelli di Telemann, compositore tedesco che più di tutti ha preso a modello lo stile del prete rosso.

Flauto, oboe e violoncello solisti dialogano con gli archi in un magico connubio. A incarnare il giovane Tiepolo, i talenti del Conservatorio di Vicenza e del suo dipartimento di musica antica, che si sta affermando negli ultimi anni come una grande realtà nel panorama italiano. Al loro fianco Francesco Galligioni, affermato solista e docente di violoncello barocco presso il Conservatorio vicentino.

A chiudere la rassegna, di nuovo ospitata da Gallerie d’Italia - Vicenza (Palazzo Leoni Montanari), sarà il concerto GIANDOMENICO TIEPOLO “LA MATURITA’ ” - Illuminismo europeo: da Venezia alla Vienna di Mozart” domenica 8 Novembre alle 17.00.

Il programma vuole esplorare il repertorio musicale veneziano nella parte “matura” della vita del pittore. Baldassarre Galuppi è stato il testimone, con la sua longeva vita, del passaggiodaun’epocaaun’altra,elacittàcheraccoglieràlagrandeereditàvenezianasarà proprio la Vienna del divino Amadeus: la XXX edizione del festival comincia con una “serenata veneziana” e si chiude con una “serenata viennese” - Eine kleine Nachtmusik.

Calendario e informazioni: www.spazioemusica.it

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Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 11:46

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