Descrizione
Prosegue l’impegno dell’amministrazione sul fronte della sicurezza in tutti i quartieri della città. È stata approvata oggi in giunta la delibera con il nuovo progetto di video sorveglianza comunale per l’anno 2026 che sarà inviato alla Prefettura di Vicenza per rispondere al bando per la sicurezza urbana 2024/2026 e accedere all’apposito fondo statale del Ministero dell’Interno.
Il progetto, del valore complessivo di 109 mila euro, prevede l’installazione di 11 telecamere in zone finora non coperte dal sistema di video sorveglianza comunale, in via Brigata Granatieri di Sardegna, via Divisione Acqui, via Giovanni Caboto e via Cristoforo Colombo, tutte in zona Villaggio del Sole, e in via Tornieri a San Pio X.
Le nuove installazioni si aggiungeranno alle altre 130 telecamere della videosorveglianza comunale e alle 12 utilizzate per la lettura delle targhe già messe in funzione in altre zone della città fino allo scorso mese di dicembre.
«La sicurezza urbana resta una priorità concreta della nostra amministrazione – dichiara il sindaco Giacomo Possamai –. Con questo nuovo intervento proseguiamo nel potenziamento della videosorveglianza cittadina, estendendo la copertura a nuove aree non servite nel Villaggio del Sole e a San Pio X. Investire in nuove telecamere significa rafforzare la prevenzione, supportare il lavoro delle forze dell’ordine e garantire maggiore tutela e tranquillità ai residenti di tutti i quartieri della città».
Le telecamere individuate nel progetto sono di differente tipologia, in base al luogo in cui saranno installate: alcune sono di tipo “dome” orientabili, altre sono fisse, altre ancora hanno sofisticati sistemi “multisensor” a 4 ottiche. Tutti i siti saranno collegati al sistema gestito dalla polizia locale e condiviso con questura, carabinieri, e guardia di finanza.
Il provvedimento adottato oggi in giunta include il progetto – comprensivo di acquisto e spese di installazione – e la domanda da presentare alla Prefettura, entro il prossimo 30 aprile, per ottenere il finanziamento previsto, pari a 99.440 euro. Restano invece a carico del Comune di Vicenza i rimanenti 9.560 euro, nonché le spese di manutenzione e assistenza per i prossimi cinque anni.