Sicurezza, il sindaco Possamai interviene a sostegno dell’appello della presidente di Confindustria Vicenza

«Tutti dalla stessa parte per chiedere rispetto per il nostro territorio»
Data:

19/01/2026

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  • Comunicato stampa
© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 1.0 Generic (CC BY 1.0)

Descrizione

«Vogliamo rispondere positivamente all’appello lanciato da Barbara Beltrame Giacomello, presidente di Confindustria Vicenza. Condividiamo e sottoscriviamo pienamente un richiamo che invita tutte le componenti del territorio – istituzioni, mondo economico e rappresentanza politica – a stare dalla stessa parte su un tema centrale come quello della sicurezza.

Vicenza merita rispetto. Non è la periferia dell’impero, ma una città capoluogo e una provincia con un tessuto economico, produttivo e sociale di primaria importanza, che chiedono di essere ascoltate e considerate per ciò che sono. La carenza di organico delle forze dell’ordine nel Vicentino, più volte segnalata anche dalla nostra amministrazione, è ormai una criticità evidente. Per quanto riguarda la Questura di Vicenza, il Piano di potenziamento reso noto nei giorni scorsi prevede l’assegnazione di soli sei nuovi poliziotti: un numero insufficiente, che non risponde alle aspettative create e che non è in grado di colmare una perdita strutturale che, in diciotto anni, ha visto il territorio berico passare da 499 agenti nel 2008 agli attuali 336. Nuovi ingressi che, di fatto, non bastano nemmeno a compensare i prossimi pensionamenti.
Non possiamo continuare ad accettare che i Comuni virtuosi vengano penalizzati. Vicenza e il suo territorio hanno investito in modo significativo sulla sicurezza, rafforzando la Polizia Locale, ampliando i sistemi di videosorveglianza e attivando convenzioni, come quella con l’Associazione Nazionale Carabinieri. Questo impegno non può trasformarsi in un alibi per ridurre l’attenzione dello Stato: al contrario, deve essere riconosciuto e sostenuto.
Allo stesso modo, non accettiamo più che la definizione di Vicenza come una città e una provincia “sicure” venga utilizzata come giustificazione per il mancato rafforzamento degli organici. Essere una realtà ordinata e responsabile non può diventare una penalizzazione. Vogliamo attenzione concreta per la nostra città e per l’intero territorio provinciale.
Di fronte a questa situazione, riteniamo necessario compiere un salto di qualità. È il momento di mettere da parte polemiche sterili, distinguo di parte e contrapposizioni che non producono risultati, per lavorare insieme a un obiettivo comune. È fondamentale che tutti i parlamentari eletti nel nostro territorio si concentrino sul loro compito principale: rappresentare Vicenza e la sua provincia a Roma e portare a casa risultati concreti per la nostra comunità. Su temi come la sicurezza non possono esistere colori politici, ma solo responsabilità verso il territorio.
Come Comune di Vicenza ribadiamo la nostra piena disponibilità a fare la nostra parte e a costruire un percorso condiviso che coinvolga istituzioni, categorie economiche e rappresentanze politiche. Siamo pronti a partecipare anche a un incontro o a un momento di confronto che Confindustria o altre realtà rappresentative del territorio vorranno convocare, per richiamare tutta la politica e tutte le istituzioni ad agire in modo unitario e responsabile.
Solo lavorando tutti insieme, con una voce unica e credibile, possiamo restituire alle forze dell’ordine i numeri necessari per operare efficacemente sul territorio e garantire sicurezza, tutela e fiducia a chi vive e lavora a Vicenza e in tutta la provincia».

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 19/01/2026 17:00

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