Riciclerie, da domenica 7 giugno la Ovest apre anche al pomeriggio

L'ampliamento del servizio nasce dal successo del nuovo sistema di accessi controllati, che ha ridotto i rifiuti del 19% e recuperato oltre 370.000 euro di evasione TARI
Data:

05/06/2026

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  • Comunicato stampa
Da sinistra, Emanuele Donadello, responsabile impianti AIM Ambiente e Sara Baldinato, assessore all'ambiente © Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Una svolta importante per i servizi ambientali della città: a partire da domenica prossima, 7 giugno, l’orario di apertura della ricicleria Ovest di via delle Fornaci 5 verrà significativamente ampliato in via sperimentale e fino al 30 settembre 2026.

La struttura rimarrà infatti accessibile dalle 9 alle 18, garantendo per la prima volta l’apertura continuativa anche nelle ore pomeridiane della domenica, rispetto al precedente orario che prevedeva la chiusura alle 14. 

Questa iniziativa mira a migliorare concretamente il servizio offerto ai cittadini, offrendo maggiore comodità oraria e puntando a ridurre drasticamente i tempi di attesa per l'accesso alla struttura.

«Con l'estensione dell'orario domenicale della ricicleria Ovest – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Sara Baldinato - offriamo un servizio aggiuntivo ai cittadini in un momento dell'anno in cui le giornate si allungano e si ha più tempo per il riordino della casa e lo smaltimento dei rifiuti. Permettere il conferimento anche la domenica pomeriggio significa andare incontro alle reali esigenze delle famiglie, riducendo i tempi di attesa.

Questo potenziamento è il risultato diretto del nuovo sistema di accessi controllati. I dati ci confermano che la stragrande maggioranza dei vicentini è virtuosa: grazie ai controlli TARI abbiamo recuperato una cifra importante dall'evasione. Si tratta di risorse fondamentali che rientrano nelle casse comunali e che ci permettono di reinvestire in servizi migliori e più flessibili. Non vogliamo penalizzare nessuno, ma garantire equità: chi è in regola ha diritto a un servizio sempre più efficiente».

«L’attenzione e il continuo impegno dell’Azienda per un servizio adeguato alle esigenze e alle attese della cittadinanza – ha aggiunto Andrea Giuseppe Zanonato, amministratore unico di AIM Ambiente - si concretizzano oggi anche con questo ampliamento della disponibilità delle nostre strutture. Il nostro obiettivo è offrire una ulteriore opportunità ai nostri utenti che manifestano una crescente sensibilità nella raccolta differenziata, nel riuso e nella gestione dei rifiuti ingombranti. Da parte nostra, inoltre, non può mancare un ringraziamento per la disponibilità e la professionalità degli operatori che si occupano della gestione delle riciclerie».

Il successo del nuovo sistema di accesso

L'estensione dell'orario domenicale nasce proprio per rispondere alla crescente e virtuosa richiesta dei cittadini, stimolata dagli eccellenti risultati del nuovo sistema di controllo accessi introdotto il 1° giugno 2025. Le regole prevedono che l'accesso alle riciclerie comunali sia consentito esclusivamente a chi ha un'utenza TARI attiva e risulti in regola con i pagamenti nei due anni antecedenti all'anno di ingresso. Ai titolari e ai loro familiari è sufficiente esibire il codice fiscale presente nella tessera sanitaria o nella carta d'identità elettronica.

Dall'avvio della riforma a oggi, i numeri tracciano il bilancio di un progetto dall'esito estremamente positivo.

Boom di ingressi e meno rifiuti: confrontando il periodo luglio 2025 – maggio 2026 con lo stesso periodo dell'anno precedente, si registra un aumento degli utenti in ingresso superiore al 7%, a fronte di un’importante riduzione del 19% dei quantitativi di rifiuti conferiti.

Più controlli, meno irregolari: gli accessi totali registrati con il nuovo sistema hanno superato quota 134.000. La presenza di utenti con posizioni TARI non regolari si è dimezzata, scendendo dall'oltre 15% al 7,2%.

Recupero dell'evasione: dall'introduzione delle regole il 1° giugno 2025, su 4.167 soggetti respinti agli ecocentri per mancata regolarità, ben il 69% (oltre 2.900 cittadini) ha saldato il proprio debito TARI dopo il respingimento, regolarizzando la propria posizione e portando nelle casse comunali un imponibile complessivo di oltre 370.000 euro.

Un ruolo cruciale è rivestito dalle riciclerie cittadine che, complessivamente, accolgono e gestiscono il 12% dei rifiuti totali raccolti a Vicenza, registrando un flusso di quasi 8.500 tonnellate nel corso del 2025.

Per conoscere nel dettaglio tutte le modalità di accesso, incluse le linee guida dedicate alle utenze non domestiche, è possibile consultare la pagina specifica sul sito aimambiente.it.

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Ultimo aggiornamento: 05/06/2026 19:19

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