“Professionale Culturale”, a Vicenza un festival ideato dai giovani per i giovani

59 studenti di Engim Vicenza protagonisti del progetto di Bucce Studio, sostenuto da Fondazione Cariverona con il patrocinio del Comune di Vicenza
Data:

15/10/2026

© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Un festival che prende forma dalle idee, dai desideri e dalle competenze dei ragazzi, per parlare ai loro coetanei e partecipare in prima persona alla vita culturale della città. È il cuore di “Professionale Culturale – processi culturali bottom-up per il protagonismo giovanile”, il progetto promosso e realizzato da Bucce Studio Società Cooperativa – Impresa Sociale insieme a Engim Veneto – sede di Vicenza, grazie al sostegno di Fondazione Cariverona nell’ambito del bando “Sport e Cultura per l’inclusione” 2026.
Il percorso coinvolge 59 studenti di tre classi quarte degli indirizzi agricolo, grafico-multimediale ed elettrico: 20 alunni della 4A, 20 della 4G e 19 della 4EM, affiancati da tre docenti dei rispettivi indirizzi e dai professionisti di Bucce Studio. L’esito sarà un festival, patrocinato dal Comune di Vicenza, aperto alla cittadinanza e rivolto in particolare a un pubblico giovane, in programma il 3 e 4 giugno 2027 a La Centrale, spazio del Comune di Vicenza.

L’iniziativa è stata presentata oggi a La Centrale dall’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai, dall’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin, Valentina Fin per Bucce Studio e dal preside di Engim Silvio Buson.

«Potremmo ribattezzare questo progetto come il “festival delle cose che non accadono spesso”. Non succede infatti di frequente di permettere ai giovanissimi di incidere davvero – ha sottolineato l’assessore Leonardo Nicolai -. Grazie all’asse che si è creato tra Bucce Studio, Engim, il Comune e i vari partner del progetto offriamo ai ragazzi una vera occasione di protagonismo, li coinvolgiamo direttamente nella creazione di un evento culturale e offriamo loro quindi la possibilità di mettere in pratica le competenze acquisite nell’ambito scolastico. “Professionale culturale” permette a questi giovani di lasciare un segno reale nella città di oggi e di domani. Come quello impresso da La Centrale, uno spazio rigenerato e riconsegnato alla città grazie a un’attivazione dal basso, che il prossimo giugno aprirà le porte a questo festival organizzato dai giovani per i giovani».

«Rinnovo il ringraziamento a Bucce Studio e a Engim Vicenza per questo progetto che permette ai giovani di organizzare attivamente un evento culturale – ha dichiarato l’assessore Ilaria Fantin -. In una città ricca di proposte e occasioni è importante avere stimoli che partano direttamente dai ragazzi anche in ambito culturale. Grazie al coinvolgimento degli indirizzi agricolo, grafico-multimediale ed elettrico, il festival di “Professionale culturale” ha inoltre il valore aggiunto di essere multidisciplinare: un’attitudine fondamentale non solo per un evento culturale ma in tante altre occasioni. Al giorno d’oggi infatti gli eventi culturali si costruiscono mettendo insieme professionalità diverse. L’abbiamo visto anche nel recupero di Olimpichetto che, oltre agli studenti dell’indirizzo di restauro della scuola di Engim, ha coinvolto una squadra composta da numerosi giovani professionisti, dagli scenografi ai macchinisti e molti altri ancora».

«Il progetto nasce per ampliare l’accesso alle opportunità culturali e contrastare la povertà educativa attraverso un’esperienza concreta di ideazione e produzione – ha spiegato Valentina Fin di Bucce Studio -. Partecipare alle scelte artistiche, organizzare le attività, curare gli spazi e raccontare l’evento diventeranno occasioni per sviluppare capacità di collaborazione, autonomia, comunicazione e organizzazione, scoprendo anche possibili applicazioni professionali delle competenze acquisite a scuola. “Professionale Culturale” costruisce così una relazione tra scuola, professionisti della cultura e città: un percorso in cui i giovani possono vedere le proprie idee diventare un evento pubblico e riconoscere nelle proprie competenze una risorsa per la comunità».

«La scuola di formazione professionale Engim Patronato Leone XIII si occupa prioritariamente di formazione professionale per ragazzi dai 14 ai 19 anni – ha considerato Silvio Buson -. Engim, i docenti e la direzione hanno accolto con grande entusiasmo la proposta di collaborazione da parte di Bucce Studio. Oltre a essere un progetto che permette alla scuola di ampliare la propria rete di collaborazioni, e di uscire quindi dal proprio giardino, consente agli allievi di testarsi in un vero compito di realtà maturando competenze in ambito sia professionale che culturale».

Il primo incontro plenario con tutte le classi, svolto il 1° ottobre 2026, ha avviato il lavoro collettivo attraverso il confronto su che cosa sia un festival, sulle sue diverse forme e sui ruoli necessari per realizzarlo. I ragazzi hanno lavorato in gruppi, immaginando proposte e attività a partire da quattro ambiti: benessere di mente e corpo, ambiente e sostenibilità, scienza e nuove tecnologie, moda e lifestyle. Da questa prima fase è emerso il tema “Moda e lifestyle”, che saranno gli stessi studenti a declinare nei contenuti, nei linguaggi e nelle attività del festival. Nome, identità e programma prenderanno forma durante il percorso.

Il percorso ha preso avvio dall’ascolto degli interessi, dei desideri e delle aspettative dei ragazzi. Nel corso della prima plenaria è stato proposto un questionario per conoscere le esperienze culturali, gli interessi e le aspettative dei partecipanti. Le 44 risposte raccolte offrono una prima fotografia del gruppo: 23 persone che hanno risposto, poco più della metà, dichiarano di non aver mai partecipato a un festival; 32, circa il 73%, di non averne mai frequentato uno a Vicenza. Sono dati circoscritti agli studenti che hanno risposto, ma significativi per orientare il lavoro: indicano uno spazio concreto per avvicinare questi giovani all’offerta culturale cittadina e coinvolgerli direttamente nella sua costruzione.

“Moda e lifestyle” è il tema più scelto nel questionario, con 20 preferenze su 44, pari a circa il 45%. Le risposte raccontano anche quale esperienza i ragazzi desiderino vivere: 14 immaginano un’atmosfera energica, con musica e balli; 9 uno spazio inclusivo in cui esprimersi liberamente senza sentirsi giudicati; 8 un ambiente rilassato; 7 un festival interattivo, ricco di attività da fare insieme; 6 un luogo con allestimenti curati e spazi per le fotografie. Ne emerge il desiderio di un’occasione di socialità in cui riconoscersi, stare bene e partecipare.

La musica occupa un posto centrale tra le attività richieste. Accanto ai concerti, i ragazzi indicano proiezioni, danza e mostre; tra le proposte per arricchire il festival, in una domanda a risposta multipla, raccolgono 19 indicazioni ciascuno gli incontri con esperti o ospiti e i contest musicali e artistici, seguiti dai laboratori pratici con 18 e dalle attività sportive con 16. Questi orientamenti guideranno il confronto nelle prossime tappe: sarà il lavoro degli studenti, accompagnato dai tutor, a trasformare i desideri in una programmazione realizzabile e coerente con il tema scelto.

Il percorso alterna incontri plenari, workshop e uscite didattiche. Le plenarie consentiranno di condividere le decisioni sulla direzione artistica e sull’organizzazione generale; nei laboratori ogni indirizzo contribuirà con le proprie competenze. Gli studenti dell’area agricola lavoreranno sugli allestimenti verdi, sulla sostenibilità dei materiali e sul loro riuso; quelli dell’area elettrica affiancheranno i professionisti nella progettazione dell’illuminazione e nell’allestimento tecnico, sotto supervisione; l’indirizzo grafico-multimediale curerà l’identità visiva, i materiali promozionali, i contenuti social e la documentazione del festival.

Il 24 novembre 2026 gli studenti parteciperanno al Teatro Comunale di Vicenza alla lectio-spettacolo “Viaggio al centro del Teatro”, di e con Gianfranco Spigolon Meneguzzo. L’appuntamento offrirà l’occasione di conoscere i mestieri del dietro le quinte e comprendere come competenze artistiche, tecniche e organizzative concorrano alla realizzazione di uno spettacolo, collegando l’esperienza del progetto a un contesto professionale della città.

A formarsi sono anche gli adulti che accompagnano il percorso. È già in corso un programma di formazione e confronto per gli operatori culturali e i docenti coinvolti, con il contributo di Cosmo Società Cooperativa Sociale, La Foresta – Accademia di comunità, Carpaneda Ecofestival, Operaestate Festival Veneto e Il Sesto Cerchio. L’obiettivo è acquisire ulteriori strumenti per lavorare con gli adolescenti, facilitare la partecipazione, accogliere esigenze diverse e trasferire nell’attività con le classi esperienze e pratiche maturate in altri contesti culturali e sociali.

Sono partner del progetto oltre ad ENGIM Veneto – sede di Vicenza, Arci Servizio Civile Vicenza, che favorisce la partecipazione e il raccordo con le reti giovanili; Patronato Leone XIII Società Cooperativa, che mette a disposizione spazi e supporto organizzativo; e l’Associazione Culturale Bacàn, che affianca gli studenti nella direzione artistica e nella programmazione musicale del festival.

Bucce Studio Società Cooperativa – Impresa Sociale ha sede a Vicenza e opera nella progettazione culturale, nella gestione di progetti e nello sviluppo di iniziative a impatto sociale. Nasce dall’incontro delle esperienze di ife collective e dell’Associazione Culturale Bacàn, attive nella curatela artistica, nella ricerca culturale e nella produzione musicale e multidisciplinare. La cooperativa unisce organizzazione di eventi, management artistico, percorsi educativi e formativi e comunicazione per il terzo settore, con un approccio interdisciplinare e partecipativo orientato a rendere la cultura accessibile e a costruire relazioni tra persone, organizzazioni e territori.

A cura di

Ufficio Stampa e Web

L’Ufficio Stampa cura i rapporti tra l’amministrazione comunale, i mezzi di informazione e i cittadini

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 15/10/2026 14:54

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenContent · Accesso redattori sito