Descrizione
A cittadini e associazioni di Vicenza verrà riconosciuto il merito di essersi spesi per la comunità durante la cerimonia di conferimento del “Premio Città di Vicenza”.
Nella prestigiosa sede del Teatro Olimpico, domenica 6 settembre alle 10.30, i cittadini sono invitati ad assistere alla consegna dei premi che avverrà per mano del sindaco Giacomo Possamai.
La conduzione della mattinata è affidata a Sara Pinna e al giornalista Antonio Di Lorenzo che oggi a Palazzo Trissino hanno presentato la nuova edizione del Premio insieme al sindaco Possamai. Era presente anche Francesco Nicoli, direttore generale di Videomedia Spa.
«Il premio ha una tradizione antica – ha sottolineato il sindaco Giacomo Possamai -. È stato assegnato a importanti personalità tra gli anni ‘80 e ‘90. Due anni fa abbiamo deciso di ripristinare questa consuetudine proprio per attribuire un riconoscimento alle persone che si impegnano concretamente per la nostra città e per far conoscere Vicenza nel mondo. I premi che assegneremo saranno di due tipi: la medaglia, che possiamo considerare una sorta di “premio alla carriera” dei festival cinematografici, sarà conferita a due personalità che si sono particolarmente distinte per i loro meriti; sei targhe saranno invece assegnate ad associazioni e singole persone che hanno realizzato attività e iniziative di particolare valore per la comunità. Costruire e rafforzare l’identità di una città è un’impresa collettiva. È il risultato del lavoro quotidiano di una comunità, ma anche dell’impegno prezioso di persone e associazioni che, con passione, competenza e generosità, danno corpo, energia e vita alla città. Sono queste storie e queste persone che vogliamo celebrare e ringraziare. Nel primo anno abbiamo assegnato dodici riconoscimenti, nel secondo nove e quest’anno saranno otto. Invito quindi i vicentini a partecipare alla cerimonia al Teatro Olimpico. A chi non potrà assistere ricordo che, grazie alla collaborazione di Videomedia, sarà possibile vedere su TVA tutto l’evento nel giorno in cui celebriamo la festa del Patrono della città, l’8 settembre alle 16.10».
Dopo la prima edizione del 2024 che ha ripreso una tradizione storica, l’iniziativa si ripete per il terzo anno.
Durante la cerimonia saranno eseguiti brani dal “Coro Amici Alpini”.
Verranno consegnate due medaglie per i cittadini benemeriti e sei targhe d’argento di riconoscenza a cittadini e associazioni che si sono distinti nell’arte, nello sport, nell’impegno civile, nella solidarietà, nella cultura e una targa sarà assegnata alla memoria.
La “Medaglia della Città di Vicenza” del diametro di sette centimetri, con lo stemma del Comune di Vicenza e, sul retro, la scritta Cittadino benemerito e l’anno di conferimento, è riservata alle persone fisiche, mentre la “Targa della Città di Vicenza” viene assegnata e persone ma anche a enti, associazioni o istituzioni.
Nell’edizione 2024 premi sono stati attribuiti a 12 personalità, nel 2025 a 9.
Come partecipare alla cerimonia
È possibile chiedere di partecipare alla cerimonia, inviando una email a premiovicenza@comune.vicenza.it, con il numero di posti richiesti (massimo 2) e il nome e cognome dei richiedenti, entro il 3 settembre 2026. L’organizzazione confermerà l’avvenuta prenotazione, inviando i biglietti fino ad esaurimento dei posti disponibili.
La cerimonia sarà trasmessa su TVA Vicenza martedì 8 settembre alle 16.10.
Premiati nell’edizione 2024
Sono stati premiati con la medaglia d’oro di cittadino benemerito l’attrice Argia Laurini, il sacerdote don Lino Genero, l’imprenditore Lino Dainese e il designer Cleto Munari.
Sono inoltre state attribuite la targa Premio Città di Vicenza alla memoria all’esperto di cinema Mario Calderale; la targa Premio Città di Vicenza per la cultura allo storico dell’arte Fernando Rigon Forte; la targa “per le donne” a Presenza donna delle suore Orsoline; la targa “per l’innovazione” all’imprenditrice Susanna Martucci; quella “per la sostenibilità” alla Cooperativa Insieme. Infine una targa “per l’arte” è stata attribuita all’illustratore Ivan Bigarella, una “per la creatività” all’artista Matteo Cibic e una targa “per lo sport” a Federica Del Buono.
Premiati nell’edizione 2025
La medaglia di cittadino benemerito è stata consegnata all’ex sindaco di Vicenza Giorgio Sala, alla contessa Caroline Motte Marzotto, al compositore, organista e direttore di coro Bepi De Marzi.
Una targa Premio Città di Vicenza è stata attribuita alla memoria, al’ex presidente del Consorzio Vicenza è Vladimiro Riva e consegnata al figlio Vladi Riva. La targa d’argento per la cultura è stata consegnata alla scrittrice Mariapia Veladiano. La targa per le donne è stata attribuita all’Associazione Donna Chiama Donna per il progetto “La valigia di Caterina” e ritirato dalla vicepresidente Laura Zanichelli. La targa d’argento per la solidarietà è andata a “Fondazione San Bortolo” ed è stata ritirata dal presidente Francesco Scanagatta accompagnato dai membri del consiglio direttivo Paola Ferretto e Adriana Maltauro. Infine la targa d’argento per la sostenibilità è stata consegnata al designer Matteo Ward e quella per lo sport a Marta Giaretta, campionessa di sci.
I premiati vengono iscritti nel Registro delle Onorificenze custodito dall’Ufficio del Cerimoniale.
Il premio nella storia della città
L’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti di cittadini benemeriti e realtà virtuose del territorio è di lungo corso. Negli anni ‘80 e ‘90, in particolare, il Comune di Vicenza ha assegnato 26 medaglie d’oro e 41 targhe. Tra i premiati vi sono nomi come lo scrittore Goffredo Parise, gli storici dell’arte Renato Cevese e Franco Barbieri, l’alpinista Renato Casarotto, il costituzionalista Ettore Gallo, e realtà come il Patronato Leone XIII, la Fidas, la Polisportiva Juventina, l’Anonima Magnagati.
Successivamente al 1998 è stato istituito il Premio Palladio d’Oro che ha portato alla consegna di 12 penne “Palladio d’Oro” a personaggi illustri: Carlo Rubbia, Giorgio Albertazzi, Alvaro Siza, Andras Schiff, Claudio Scimone, Claudio Baglioni, Alessandro Frigiola, Card. Ersilio Tonini, Roberto Bolle, Uto Ughi, Bruno Vespa, Catherine Spack.