Descrizione
Dall'11 settembre al 13 dicembre torna Porta Nova incontra’, la rassegna che dal 2024 si pone l’obiettivo di utilizzare la cultura come motore di rilancio dello storico quartiere Borgo Porta Nova.
Dopo il successo delle edizioni precedenti, il festival si presenta con un ricchissimo calendario di eventi - quasi tutti gratuiti - che animeranno e restituiranno alla cittadinanza i luoghi più simbolici del quartiere: le chiese di Santa Maria Nova, di San Rocco, di Sant’Ambrogio e Bellino, il Giardino Salvi e la Biblioteca Internazionale “La Vigna”.
Tutto questo è reso possibile dalla collaborazione con le tante associazioni e realtà che, sempre più numerose, hanno creduto nel progetto: Come un Incantesimo, Gabbiani&Associati, Idee in Arte, Numa Contemporary, Schola di San Rocco, Società del Quartetto, Theama Teatro; AB23, Associazione Solaris, Bamburger, Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Cat Hub, Compagnia Teatrale La Giostra, Cpv (Centro Produttività Veneto), CSV (Centro di Servizio per il Volontariato), Fuente Flamenca, I.C. Vicenza 5, Sintesi Aps, Viva Radio Star.
Stamane hanno presentato la proposta culturale il sindaco Giacomo Possamai, l'assessore alla cultura, al turismo e all'attrattività della città Ilaria Fantin, il consigliere comunale presidente della Commissione cultura Massimo Bardin che per il terzo anno coordina il progetto e gli organizzatori degli eventi.
«Un luogo che possiede una propria identità ha anche la capacità e la forza di rigenerarsi. Questo progetto che coinvolge tante realtà, sempre più numerose di anno in anno, ha il pregio di far riemergere l’identità del quartiere Porta Nova – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai -. Di questo ringrazio Marcella Gabbiani che, grazie alle riflessioni fatte sul valore di questi luoghi per la comunità, è riuscita a trasmettere la necessità di valorizzare spazi, professionalità e passioni. Tutte le attività proposte alla cittadinanza sono frutto del lavoro di coordinamento di Massimo Bardin che da tre anni si impegna per la rinascita culturale del quartiere. Nella chiesa di Santa Maria Nova, che da qualche tempo abbiamo restituito alla città, – ha poi spiegato il sindaco -, a conclusone della rassegna Porta Nova incontra’ si aprirà un cantiere per un adeguamento strutturale che la renderà sempre più accogliente. Apriremo poi un nuovo accesso al Giardino Salvi, verso la Loggia Longhena e piazzale Giusti, che offrirà un punto di vista prospettico differente con l’intento di recuperare spazi meravigliosi prima dimenticati».
«È un’operazione culturale quella che da tre anni stiamo realizzando a Porta Nova, rigenerando spazi come la chiesa di Santa Maria Nova e AB23 con l’obiettivo di portare a termine anche un’operazione turistica: quando un luogo si rigenera, infatti, torna a vivere e diventa terreno fertile per nuove idee e per uno sguardo diverso sul territorio. Sono certa che Porta Nova continuerà progressivamente a porsi nuovi obiettivi e a diventare un luogo capace di offrire ulteriori opportunità – ha detto l’assessore alla cultura, al turismo e all'attrattività della città Ilaria Fantin.
«Con la terza edizione del festival Porta Nova incontra’ continuiamo in un'ottica di rigenerazione urbana che passa attraverso la cultura e la socialità – ha sottolineato il consigliere comunale presidente della Commissione cultura Massimo Bardin e coordinatore del progetto -. Riapriamo e riempiamo di energia luoghi storici bellissimi ma spesso poco vissuti del borgo di Porta Nova, come l'ex chiesa di Santa Maria Nova e lo spazio AB23, trasformandoli in veri e propri punti di incontro per tutta la comunità. Il nostro programma propone un mix straordinario e accessibile a tutti: spettacoli dal vivo, danza, musica, arte contemporanea e laboratori per ogni età. È un modo unico e originale di fare rigenerazione urbana: riscopriamo la storia del quartiere e la intrecciamo con il futuro, coinvolgendo da vicino cittadini, famiglie e commercianti locali. Non parliamo solo di eventi, ma di un'esperienza che trasforma le strade e i palazzi in luoghi vivi, riaccendendo il senso di appartenenza, la voglia di stare insieme e la bellezza di vivere la città».
La rassegna si apre ad AB23 l’11 settembre alle ore 17 in occasione di Filmopolis “Dal cucchiaio alla città (del cinema)”: un evento che indaga la figura dell’architetto nel cinema, stimolando una riflessione sul dialogo tra città reale e città virtuale. L'incontro sarà anche l'occasione per il lancio del contest dedicato ad opere audiovisive sul tema del rapporto tra architettura, cinema e città, con l'obiettivo di stimolare nuove interpretazioni e narrazioni del quartiere Porta Nova. Ingresso libero, info su studio@gabbianieassociati.it.
Dal 13 settembre al 18 ottobre le chiese di San Rocco e di Santa Maria Nova nel quartiere vicentino di Porta Nova ospitano la quarta edizione delle Matinée con la Schola & Matinée Giovani, rassegna di concerti organizzata dalla Società del Quartetto di Vicenza in collaborazione con la Schola San Rocco (Prenotazioni: info@quartettovicenza.org, www.quartettovicenza.org).
A San Rocco, nella consueta collocazione della domenica mattina, si potranno ascoltare straordinari capolavori di Vivaldi, Haydn, Händel: tre fra i più grandi geni della storia della musica che peraltro sono stati partecipi, o fortemente debitori, della cultura veneta.
I protagonisti delle matinée a San Rocco – il 13 e 20 settembre e l'11 ottobre – sono anche quest'anno gli strumentisti dell'Orchestra del Teatro Olimpico e dell'Arte dell'Arco e il coro Schola San Rocco, con Francesco Erle nel ruolo di maestro di cappella e Federico Guglielmo in quello di maestro di concerti. Roberto Loreggian siede alla consolle dell'organo. I tre concerti saranno preceduti da brevi prolusioni di Giovanna Dalla Pozza, Claudio Cibic e Giustino Mezzalira sui temi della gratitudine, della solidarietà e dello stupore. Ingresso 12 euro, 8 euro per gli under 20.
A Santa Maria Nova giovani musicisti specializzati nel repertorio antico propongono – al mattino e in replica nel pomeriggio – altri grandi maestri dell'epoca barocca, come Telemann, Gabrielli e Benedetto Marcello, insieme ad autori italiani, meno conosciuti, fra Sei e Settecento.
Le Matinée Giovani iniziano domenica 20 settembre (alle 11 e in replica alle 17) con il soprano Eugenia Siliberto e il clavicembalista Sebastiano Franz. Il 4 ottobre il quartetto di violini formato da Giuseppe Grieco, Antonietta De Chiara, Greta Bommarito e Chiara Bosco propone Concerti e Sonate di Telemann, mentre il 18 ottobre è di scena un duo di violoncelli – Rolando Moro e Arturo Ridolfi – con un omaggio ad autori italiani fra Sei e Settecento. Ingresso unico 5 euro.
A seguire, dal 18 settembre al 4 ottobre, lo spazio AB23 ospiterà Vedendo Eros, la mostra di arte contemporanea a cura di Numa Contemporary, in sinergia con un giovane gruppo curatoriale formato da sei donne coordinate dalla curatrice e art manager Petra Cason e in partnership con l'Accademia di Belle Arti di Verona e l'Istituto Poster Formazione di Vicenza. La mostra sarà inaugurata venerdì 18 settembre alle 18.30, a seguire aperitivo a cura di Bamburger e Quisibeve Ciùcchetto.
Il progetto espositivo presenta opere di quindici giovani artisti e artiste under 35 che attraverso la loro arte esplorano le diverse declinazioni della dimensione erotica, riflettendo su temi quali l'intimità, il desiderio, la distanza, le relazioni affettive e i rituali privati del corpo, includendo diverse prospettive di genere, cultura e orientamento. Lo scopo è indagare l'eros attraverso una pluralità di sguardi e sensibilità, e creare un dialogo tra le opere e il pubblico. Le opere esposte spaziano tra scultura, pittura, fotografia, performance/videoarte e illustrazione (orari di apertura: mercoledì e venerdì ore 16–19; sabato 10–13 e 16–21; domenica 10–13 e 16–19. Visite guidate ogni sabato e domenica alle ore 16.30, e su richiesta. Ingresso gratuito. https://www.numacontemporary.com/event-details/vedendo-eros-mostra)
La mostra prevede eventi collaterali che si svolgeranno sempre all'AB23 e ad ingresso gratuito: mercoledì 23 settembre, alle 19, workshop “Corpo su carta”, a cura di Susan Quartesan che seguirà un laboratorio creativo dedicato alla realizzazione collettiva di una zona erotica illustrata concentrata sulla sfaccettatura dei corpi. Posti limitati, prenotazione obbligatoria.
Venerdì 25 settembre, alle 18.30, ci sarà la conferenza “Eros, ovvero la forma del desiderio”, con Massimo Bardin e la curatrice Petra Cason. Attraverso l'arte e la filosofia, l'incontro esplora il desiderio come principio vitale, estetico ed esistenziale dal mondo antico al contemporaneo. Prenotazione consigliata.
Venerdì 2 ottobre, alle 18.30 conferenza “Dive fatali nel cinema muto tra Italia e Germania”, a cura di Denis Lotti. L'intervento indaga la figura della diva nel cinema muto italiano e tedesco a cavallo della Grande Guerra, plasmata come specchio esasperato del femminile e delle sue contraddizioni. Prenotazione consigliata.
Sempre AB23, a partire dal 4 ottobre fino ad arrivare al mese di dicembre, Come un Incantesimo propone laboratori creativi dedicati ad adulti e bambini per riscoprire il valore del creare con le mani. Un percorso che porterà alla costruzione di una grande installazione partecipativa, che raccoglierà i lavori di ogni aderente: i negozi del quartiere diventeranno punti di raccolta dei lavori, contribuendo a diffondere il progetto e a coinvolgere attivamente la comunità nella costruzione dell'opera collettiva. I laboratori sono gratuiti con prenotazione obbligatoria: comeunincantesimo@gmail.com
Protagonista sarà anche la danza con la partecipazione di Idee in Arte che propone performace site-specific in dialogo con le architetture dei luoghi simbolici del quartiere: Giardino Salvi, chiesa di Santa Maria Nova, giardini della Biblioteca Internazionale "La Vigna". Ingresso gratuito con prenotazione Evenbrite.
Tre gli appuntamenti nella chiesa di Santa Maria Nova: apre il Nuovo Balletto di Vicenza, insieme alla chitarra di Federica Artuso il 26 settembre con due repliche nella stessa giornata; il 27 settembre il primo lavoro di Arcano, giovane realtà condotta da Carlotta Pozza con un lavoro dedicato e pensato sulla storia della Chiesa; il 3 ottobre Spazio Memo e Fuente Flamenca propongono un laboratorio di flamenco gratuito aperto alla cittadinanza e a seguire la restituzione scenica di Modus Flamenco Lab, De Sombra y de Luz, un’esperienza di flamenco, teatro e sperimentazione coreografica. Il 19 settembre le logge Longhena e Valmarana ospitano “Ascoltami, ricordami”: dalla sinergia di più linguaggi artistici, danza, canto, recitazione e musica, si cercherà di restituire voce, corpo e suono alla storia di queste architetture. Il 17 ottobre si anima il giardino della Biblioteca La Vigna che ospita la scultura “Le lune di Galileo” di Margherita Michelazzo con una performance site-specific delle danzatrici di Arcano. Infine mostra fotografica di Andrea Schettin “Mondi paralleli” dal 16 ottobre al 1 novembre in AB23. L’organizzazione e il coordinamento è di asd Idee in Arte.
Dal 5 settembre al 31 ottobre 2026 Associazione Solaris propone un calendario di incontri pensati attorno a un filo conduttore: Tempo per Sé, Tempo per Noi.
Yoga-ascolto, teatro e danza del sé, meditazione, gestione di ansia e stress, Comunicazione Nonviolenta secondo Rosenberg e percorsi esperienziali aiutano a coltivare presenza, ascolto ed espressione autentica sia con sé stessi sia nelle relazioni. L'ascolto di se’ stessi e degli altri, l'appartenenza a gruppi in cui c'è rispetto e considerazione per ciascuno e per tutti, è ciò che può aiutare a ritrovare benessere e vitalità. Appuntamenti per giovani, adulti e famiglie. Prenotazione obbligatoria: info.vi@associazione-solaris.org, WhatsApp 3792831340.
Una riflessione sulla storia di Borgo Porta Nova focalizzata sulla sua vocazione alla cura dei più fragili e alla solidarietà, tratti distintivi mantenuti vivi nei secoli. È questo il tema della conferenza Porta Nova, un borgo accogliente a cura di Caterina Soprana che si svolgerà al CSV il 3 dicembre ad ingresso libero. Sarà l’occasione per indagare i numerosi luoghi architettonici dediti all’accoglienza, le figure umane più significative, le storie di vita vissuta, allargando lo sguardo ai tempi attuali, caratterizzati dalla continuità con lo spirito del passato, grazie alla presenza, nel cuore del quartiere, del Centro Servizi Volontariato, oltre che dalle diverse iniziative culturali che animano e coinvolgono in modo attivo la comunità. Info: studio@gabbianieassociati.it
Theama Teatro propone due progetti realizzati grazie alla vittoria di due bandi promossi dal Comune di Vicenza che consentono la partecipazione gratuito del pubblico: Fabbrichiamo Cultura 2026 e Rigenerazione del centro storico hanno l’obiettivo comune di contribuire alla rivitalizzazione del quartiere e alla costruzione di una comunità attiva attraverso la cultura.
Con La mia Vicenza, progetto di partecipazione culturale e intergenerazionale, AB23 e il centro storico diventano luoghi di memoria, incontro e narrazione, attraverso workshop, raccolta di testimonianze e una passeggiata notturna. Gli attori di Theama Teatro daranno voce anche alle parole di Guido Piovene (7 ottobre, ore 18 – AB23 Workshop Memorie; 21 ottobre, ore 18 – AB23 Workshop Sguardi; 23 ottobre, ore 21 – AB23 Passeggiata notturna in centro storico con performance).
Epicamente 02 – Abitare il mito porta invece il teatro, la letteratura e il cinema in diversi luoghi della città, utilizzando il mito classico per interrogare il presente.Due appuntamenti saranno ospitati a Porta Nova: 25 ottobre, alle 10.30 a Santa Maria Nova, Prometeo – Il fuoco e la disobbedienza; 8 novembre, alle 10.30 – AB23 Sisifo – L’assurdo e la resistenza. Il terzo appuntamento, dedicato a Pentesilea, si terrà al Teatro Spazio Bixio.
Due progetti che, attraverso memoria, teatro e partecipazione, costruiscono una geografia culturale diffusa, mettendo in relazione centro storico, quartieri e comunità e trasformando gli spazi cittadini in presìdi culturali. Oltre a questo Theama in collaborazione con IdeeInArte e CPV presenterà una performance di cittadinanza a cura di Anna Zago e Daniela Rossettini, esito di un lavoro collettivo di esplorazione del tema universale del benessere e del desiderio umano di pienezza.
L’11 ottobre alle 19 all’ AB23 lo spettacolo +DELPARADISO indaga la ricerca costante dell’essere umano di ritrovare quella felicità perduta, quel benessere mitico che da sempre abita la nostra memoria collettiva. Un viaggio che attraversa il corpo, le relazioni, la natura e la comunità, provando a immaginare se — forse — il paradiso non sia soltanto un luogo da rimpiangere, ma uno spazio da costruire insieme, qui e ora. Info e prenotazioni: 0444 322525, info@theama.it
Il programma si arricchisce di un’esposizione artistica diffusa a cura di Alessandra Lanaro di Sintesi ApsSa: Arte in corso che si terrà il 17 ottobre dalle 17 alle 23 in corso Fogazzaro. Per una serata il corso diventerà una galleria urbana a cielo aperto nella quale negozi e attività commerciali ospiteranno installazioni artistiche, opere e interventi site-specific realizzati da artisti vicentini. Ingresso libero.
Sabato 21 novembre dalle 10 alle 16 in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi alla Biblioteca Internazionale La Vigna si terrà la conferenza “La vigna, l’albero, il legno” con visita del giardino a cura dell’artista Margherita Michelazzo e con l'associazione nazionale Le Donne Del Legno. Ingresso libero. https://www.lavigna.it/it/lavigna La biblioteca, dove è in programma anche un evento di danza, intende creare con il quartiere un legame stretto fatto di quella conoscenza che sviluppa amore per il bene comune, partecipazione alla salvaguardia e alla promozione, volontariato attivo per una rigenerazione urbana e umana
Sabato 31 ottobre dalle 10 alle 17 alla chiesa Santa Maria Nova sono in programma Laboratori, concerti, visite guidate a cura delle scuole “Giusti” e “Giuriolo” dell’I.C. Vicenza 5: “i luoghi del quartiere”. Ingresso libero. Info: https://www.icvicenza5.edu.it/ schiavo@icvicenza5edu.it
Sabato 17 ottobre, dalle 14.30 alle 18 all’chiesa di Santa Maria Nova, convegno di teatroterapia. “Mi addormento con un sogno, mi sveglio con un progetto” a cura di Compagnia Teatrale La Giostra. Prenotazione obbligatoria a: 351 3118213
Viva Radio Star sarà presente con una propria postazione dalla quale realizzerà trasmissioni in diretta, ricreando il più possibile l’atmosfera di uno studio radiofonico di cinquant’anni fa. Giradischi, dischi in vinile e apparecchiature ispirate alla tecnologia dell’epoca saranno protagonisti di questa particolare esperienza, che vuole riportare nel cuore della città non soltanto la musica, ma anche il fascino e la memoria della radio di allora. VRS si può ascoltare in diretta streaming sul sito www.vivaradiostar.it
Il programma completo si trova nel calendario eventi online Viva:
https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Porta-Nova-inContra-2026