Descrizione
Sarà una giornata dedicata all'incontro tra culture, alla conoscenza reciproca e alla partecipazione alla vita della città quella di Popoli in Festa 2026, in programma sabato 3 ottobre a Porto Burci e, nel pomeriggio, lungo le vie del centro storico di Vicenza.
Popoli in festa è promossa dalla Consulta per le persone straniere, migranti e apolidi del Comune di Vicenza, ed è frutto di un percorso di progettazione partecipata avviato nell’organismo consultivo, facilitato dalla Fondazione Capta e realizzato con il coinvolgimento delle 18 associazioni aderenti e che ne hanno definito attività e programma.
La manifestazione è stata presentata questa mattina dalla vicesindaca e assessora alle pari opportunità Isabella Sala e dal consigliere comunale delegato ai rapporti con le comunità straniere Mattia Pilan, insieme con Inga Schiba e Tatiana Vija dell’associazione moldava La Izvor, Djallo Boukary e Omar Dianor dell’associazione senegalese Degoo, e Vijita Ilankoon della comunità srilankese, componenti della consulta che hanno coordinato l’organizzazione della festa.
Istituita dal consiglio comunale nel novembre 2025, la consulta rappresenta uno spazio di confronto e partecipazione delle diverse realtà associative presenti sul territorio. La preparazione di Popoli in Festa ha coinvolto i rappresentanti delle associazioni attraverso un percorso condiviso iniziato nel mese di giugno, con l'obiettivo di trasformare il dialogo tra comunità in un'occasione concreta di incontro aperta a tutta la cittadinanza.
«Popoli in Festa nasce dalla volontà delle comunità di essere protagoniste della vita della città e di condividere con tutti i cittadini e le cittadine le proprie culture e tradizioni – sottolinea la vicesindaca e assessora alle Pari opportunità Isabella Sala –. È un'iniziativa che dà concretezza al lavoro della consulta e al percorso di partecipazione che l'amministrazione comunale ha scelto di sostenere, creando uno spazio di incontro nel quale conoscersi, confrontarsi e riconoscere la ricchezza della pluralità culturale che caratterizza Vicenza».
Per la consulta si tratta di un traguardo importante, come ha fatto sapere il vicepresidente Arouna Camara: «Dopo la nascita della consulta, questo è il primo momento pubblico. Le comunità presenti sul territorio da tanti anni hanno l'occasione di farsi conoscere e di mostrare, tutte insieme, la ricchezza che portano alla vita cittadina».
Ma lo sguardo è già rivolto al futuro. «L'obiettivo è far crescere questa festa anno dopo anno, fino a renderla un appuntamento fisso nel calendario della città - spiega Mattia Pilan, consigliere comunale delegato ai rapporti con le comunità straniere e presidente della consulta. Vogliamo che Popoli in Festa cresca nel tempo e sia sempre più partecipata e diventi un appuntamento capace di mettere in relazione persone, culture e comunità diverse. Le tante comunità che vivono e arricchiscono Vicenza sono parte integrante della nostra città, e questa giornata vuole raccontarlo concretamente, creando occasioni di incontro, conoscenza e condivisione».
«Una città multiculturale non si integra semplicemente mettendo culture diverse una accanto all'altra: servono ponti, e i ponti si costruiscono in entrambe le direzioni. – ha detto Inga Schiba, presidente dell’associazione La Izvor - Popoli in Festa è un primo passo concreto perché ogni comunità possa portare la propria identità, ma anche incontrare quella degli altri e contribuire alla città che condividiamo. Quando il ponte funziona, l'integrazione non è un sacrificio per qualcuno: è un'opportunità per tutti. Perché una città veramente inclusiva non è quella in cui le differenze semplicemente convivono, ma quella in cui diventano una risorsa per costruire insieme il futuro»
La giornata prenderà il via alle 16 con la sfilata in abiti tradizionali da piazza Castello lungo corso Palladio fino a piazza Matteotti, per poi proseguire a piedi verso Porto Burci.
Dalle 17.30, a Porto Burci sarà attiva l'area dedicata ai bambini, curata dai volontari di Arciragazzi, mentre i gazebo delle comunità presenteranno associazioni, attività, fotografie e materiali dedicati alle diverse realtà culturali presenti in città.
Dalle 18 prenderà il via il programma di spettacoli e incontri, con danze popolari, teatro, musica dal vivo con strumenti tradizionali e una tavola rotonda dedicata alla città che vorremmo. La festa proseguirà fino alle 24.
Particolare spazio sarà dedicato anche alla condivisione delle tradizioni attraverso il cibo: le diverse comunità presenteranno i piatti tipici della rispettiva cultura, in un'ottica di incontro e scambio culturale.
La manifestazione è pensata come uno spazio accessibile e aperto a tutta la cittadinanza, con una particolare attenzione alle famiglie, ai bambini, agli adolescenti e ai giovani adulti. L'organizzazione è realizzata con il supporto di Arci Servizio Civile Vicenza e Spazio Porto.
L'ingresso è libero. Informazioni nella pagina web https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Popoli-in-festa.