Descrizione
Il festival “Poetry Vicenza”, sostenuto come da dieci anni a questa parte dal Comune di Vicenza e dalle Gallerie d’Italia – Vicenza, e in collaborazione con l’associazione TheArtsBox, la Biblioteca Civica Bertoliana, Galla 1880, H-FARM International School Vicenza, promuove quattro giorni di poesia per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia del 2026, e lo farà con alcuni grandi protagonisti italiani e stranieri attraverso letture, tavole rotonde, e presentazioni di libri in vari luoghi della città di Vicenza.
Molte delle voci che in un fine settimana di poesia (19-22 marzo 2026) celebrano la Giornata Mondiale della Poesia sono voci che ci affascinano perché autentiche, piene di vissuto, non pre-confezionate, voci che sanno declamare versi da ricordare e memorizzare. Si tratta, per molti di questi poeti, della messa in gioco d’una tecnica che ci fa dimenticare il tecnicismo, e ci ricorda dell’importanza dell’istintività della creazione e della fascinazione del recitato. Queste particolari tecniche scritturali e vocali sanno sempre cosa dire, perché le storie sono fuoriuscite da persone che gioiscono, soffrono, desiderano, e spesso cambiano il nostro modo di vedere le cose.
Tra i protagonisti della rassegna: Fabiano Alborghetti, Claudio Pozzani, Riccardo Held, Marco Nicastro, Marco Fazzini, Tiziano Broggiato, Peter Robinson, Ida Travi, Roberto Plevano, Giuseppe Longo, Isabella Rizzato, Paolo Birro, Alessandro Scarsella.
Questi protagonisti ricordano che la memoria e la “testimonianza” della memoria attraverso la “voce” dei poeti sono i motori che hanno innalzano i valori di pochi a esempi di vita, facendo sopravvivere la musica d’un testo quando dentro c’é una storia e uno stile che tengono. Quando la memoria si ferma, o quando la voce è zittita, o plasmata per fini ideologici o politici, la comunità comincia rapidamente a sfaldarsi. Fabiano Alborghetti, esimio poeta dalla Svizzera di lingua italiana, a proposito del periodo difficile che stiamo vivendo in questi anni, osserva: «Forse è questo che la letteratura continua a ricordarci ogni volta che una nuova guerra comincia. Le parole non sono mai neutrali. Possono giustificare una guerra, oppure rallentarla. Possono trasformare un nemico in un mostro oppure ricordarci che dietro ogni guerra ci sono esseri umani. Prima dei missili, quasi sempre, arrivano le parole. E a volte — se siamo fortunati — sono proprio le parole a impedire che i missili partano».
È doveroso, allora, lanciare una nota d’incoraggiamento a tutti coloro che sentono di dover invitare e ascoltare i veri poeti, soprattutto quando questi non smettono di comunicarci che la questione morale, civile, umana, artistica e linguistica è una questione importante, principe per qualsiasi paese che voglia dirsi veramente democratico. Claudio Pozzani, da oltre 30 anni curatore e motore del festival di poesia più longevo in Italia, “Porte spalancate” (Genova), ci ricorda: «Uno studio ha dimostrato che la maggior parte degli italiani si esprime usando 500 vocaboli in tutta la vita, pur avendo una delle lingue più ricche. Io sostengo che questa povertà si riverbera nella vita: chi parla male, pensa male e vive male. La violenza, d’altronde, inizia quando non si hanno più altri metodi di comunicazione e dialogo. Ecco perché la poesia, che per me è l’ecologia della parola, allargando il nostro vocabolario, contribuisce ad allontanare la violenza».
Il ricco programma vedrà la partecipazione di veri e propri maestri della scrittura contemporanea, oltre a protagonisti impegnati da anni nell’organizzazione e nella promozione di eventi poetici in Italia e all’estero.
Si inizierà giovedì 19 marzo a Palazzo Cordellina (ore 17.30) con una tavola rotonda sulla poesia condotta e curata da Tiziano Broggiato, in conversazione con Marco Fazzini e Fabiano Alborghetti. Quindi, venerdì 20 marzo, avremo un evento-lettura riservato ai giovani studenti dell’istituto H-FARM International School Vicenza (ore 11.00) e, nel pomeriggio di quello stessa giornata (Gallerie d’Italia - Vicenza, ore 17.30) la lettura di tre poeti: Claudio Pozzani, Riccardo Held e Fabiano Alborghetti.
La Giornata Mondiale della Poesia di sabato 21 marzo sarà dedicata, al mattino (Galla Caffè, ore 11.00), alla presentazione di tre libri strategici degli ultimi anni a firma di Ida Travi, Claudio Pozzani e Riccardo Held; nel pomeriggio di sabato 21 marzo (Gallerie d’Italia – Vicenza, ore 17.30) sarò la volta delle letture dell’inglese Peter Robinson e di Marco Fazzini, in compagnia del pianista Paolo Birro. Concluderà la rassegna, domenica 22 marzo, un evento speciale sotto forma di tavola rotonda con tre autori i cui recenti libri aprono finestre inedite di confronto e dialogo: Tiziano Broggiato, Peter Robinson e Marco Nicastro (Odeo Olimpico, ore 11.00).
PROGRAMMA
GIOVEDÌ 19 MARZO 2026
Biblioteca civica Bertoliana - Palazzo Cordellina, ore 17.30
Fabiano ALBORGHETTI, Marco FAZZINI Parliamo di festival e poesia
modera e conduce Tiziano Broggiato
VENERDÌ 20 MARZO 2026
H-FARM International School Vicenza, ore 11.00
Claudio POZZANI, Fabiano ALBORGHETTI Reading
per studenti degli istituti superiori
VENERDÌ 20 MARZO 2026
Gallerie d’Italia - Vicenza, ore 17.30
Riccardo HELD, Fabiano ALBORGHETTI, Claudio POZZANI
Reading
presenta Alessandro Scarsella
SABATO 21 MARZO 2026
Galla Caffè, ore 11.00
Ida TRAVI, Claudio POZZANI, Riccardo HELD
Tre libri recenti: I Tolki (2024); Confessioni di un misantropo (2023); Mishkin (2024)
introduce Giuseppe Longo
SABATO 21 MARZO 2026
Gallerie d’Italia - Vicenza, ore 17.30
Peter ROBINSON, Marco FAZZINI
Reading
con Paolo Birro (pianoforte) presenta Roberto Plevano
DOMENICA 22 MARZO 2026
Odeo Olimpico, ore 11.00
Peter ROBINSON, Marco NICASTRO, Tiziano BROGGIATO
Tre libri recenti: Enigmi e dintorni (2024); Poesia come preghiera (2025); Il soffiatore di vetro (2025)
introduce Isabella Rizzato
Ingresso libero
fino ad esaurimento dei posti disponibili
Programma: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Poetry-Vicenza-per-la-Giornata-Mondiale-della-Poesia-2026