Descrizione
È stato approvato dalla giunta comunale il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (docfap) relativo alla realizzazione del percorso ciclopedonale lungo gli argini fluviali del Bacchiglione.
«Continua l’impegno dell’amministrazione a favore della mobilità pedonale e ciclabile - le parole dell’assessore alla mobilità Cristiano Spiller – con interventi finalizzati alla connessione della rete ciclabile esistente per rendere sempre più facili, sicuri e sostenibili gli spostamenti. Si tratta di un altro intervento che valorizza i corsi fluviali e in linea con gli obiettivi del protocollo per la ciclovia del Bacchiglione firmato quest’anno da undici comuni e dalle Provincie di Vicenza e Padova. L’approvazione del documento ci permette di avviare nel 2026 la progettazione del primo stralcio funzionale, già previsto nel piano triennale delle opere pubbliche, e di essere pronti a partecipare ad eventuali bandi che dovessero essere pubblicati. L’opera è complessa e costosa, e ci vorrà tempo per vederla completata, ma abbiamo gettato le basi per l’avvio della sua realizzazione».
«È un altro tassello - commenta il consigliere comunale Elia Pizzolato - che avvicina la progettazione e la realizzazione di un'opera nata dalla proposta partecipata di cittadini e cittadine, per valorizzare un percorso, in parte già frequentato, e creare un corridoio di pregio naturalistico lungo l'argine che valorizzi il fiume Bacchiglione. Non solo quindi un collegamento ciclopedonale, che si colleghi a tratti già esistenti o in realizzazione proprio sull'argine del Bacchiglione, ma anche uno spazio urbano per il tempo libero e lo sport».
L’obiettivo dell’opera è quello di valorizzare la mobilità dolce mediante la creazione di un percorso ciclopedonale lungo il tracciato fluviale del fiume Bacchiglione, funzionale al collegamento tra il quadrante nord della città e il centro storico. L’intervento complessivo prevede dunque un percorso che parte dal bacino di viale Diaz, si sviluppa lungo la sommità arginale del corso d’acqua e termina in corrispondenza della pista ciclabile esistente, sulla destra dell’argine, in prossimità del parcheggio Fogazzaro, articolandosi in stralci per circa 3 chilometri.
Di qui, vista la complessità dell’opera, la decisione di redigere un documento di fattibilità delle alternative progettuali. Alternative, legate essenzialmente al superamento dell’interferenza con via Armando Diaz e al collegamento tra il percorso ciclopedonale naturalistico lungo il fiume Bacchiglione e viale Bartolomeo D’Alviano.
Per il superamento di via Diaz si è deciso di optare per la soluzione della passerella ciclopedonale, con evidenti benefici dal punto di vista dell’utilità ciclopedonale oltre che ambientali e sociali. Mentre per il collegamento tra il percorso e viale D’Alviano, la soluzione più idonea è quella di un collegamento a viale del Brotton con la realizzazione di corsie ciclabili lungo viale del Brotton e via Alfieri: soluzione, ritenuta non solo a elevata utilità per la mobilità ciclopedonale ma anche sostenibile economicamente.
Il costo complessivo stimato per la realizzazione dell’opera è di 2.320.000 euro. I prossimi passaggi riguarderanno la redazione del Documento di indirizzo della progettazione (Dip) e l’affidamento e lo sviluppo delle successive fasi progettuali.