Per la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla la mostra “Blucobalto. Il coraggio di essere una fenice” ed eventi di sensibilizzazione

Dal 14 al 22 marzo alla Centrale
Data:

10/03/2026

© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, che ricorre il 15 marzo, il Comune di Vicenza rinnova l’impegno nella sensibilizzazione e nella prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, una problematica sempre più diffusa e complessa che coinvolge in modo significativo le nuove generazioni.

Dal 14 al 22 marzo Centrale (via Medici 96a) ospiterà la mostra “Blucobalto. Il coraggio di essere una fenice” realizzata grazie alla collaborazione tra varie realtà: KOS Group, Villa Margherita, ULSS 8 Berica, Rotaract Vicenza, Associazione Midori, Centro Psiconutrizione, Tipografia Unione, Fiori di Vita, De Anima Movement.

La mostra, a cura di Sofia Brendolin e Ilaria Radin, verrà inaugurata il 14 marzo alle 11 e si potrà visitare, ad ingresso libero, dalle 10 alle 18 fino al 22 marzo.

Saranno esposte 80 fotografie accompagnate da riferimenti poetici e scritti evocativi. Il percorso è pensato come un’esperienza immersiva finalizzata a promuovere consapevolezza, prevenzione e dialogo intergenerazionale.

È proposto, inoltre, un calendario di iniziative artistiche momenti di approfondimento.

«La sensibilizzazione della cittadinanza sui disturbi del comportamento alimentare rappresenta una priorità fondamentale per la salute pubblica e il benessere sociale. Questi disturbi colpiscono persone di ogni età, genere e contesto sociale, spesso in modo silenzioso e invisibile - dichiara l’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto - .

Promuovere una maggiore consapevolezza significa innanzitutto combattere lo stigma e i pregiudizi che ancora circondano queste patologie. Troppe volte chi ne soffre viene frainteso o giudicato, mentre si tratta di disturbi complessi che richiedono ascolto, comprensione e un adeguato supporto medico e psicologico. Informare la popolazione, le famiglie, la scuola e le istituzioni è essenziale per riconoscere precocemente i segnali di disagio e favorire percorsi di cura tempestivi. Una comunità consapevole è una comunità più capace di accogliere, sostenere e accompagnare chi vive queste difficoltà.
Sensibilizzare significa anche promuovere una cultura del rispetto del corpo, dell’equilibrio emotivo e dell’autostima, contrastando modelli irrealistici e pressioni sociali che possono contribuire allo sviluppo di tali disturbi. Fotografia, incontri, musica, danza sono gli ingredienti della proposta che invita il pubblico di tutte le età ad avvicinarsi ad un tema delicato e non sempre noto, quello disturbi del comportamento alimentare. Ringrazio quindi tutti coloro che si sono spesi per un’iniziativa che proseguirà per un’intera settimana».

«Centrale è sempre di più un luogo di crescita collettiva animato quotidianamente da numerose proposte formative e di approfondimento. È un luogo dal carattere fortemente intergenerazionale come dimostra questa iniziativa in cui delle giovani ragazze hanno avuto la possibilità di essere protagoniste di un evento rivolto ad un pubblico di ogni età» - commenta l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai.

«I DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) non sono una fase passeggera né una semplice questione legata al cibo o all’immagine corporea: sono espressione di un disagio profondo che intreccia fragilità emotive, pressioni sociali, modelli irrealistici e difficoltà relazionali – commenta la consigliera Benedetta Ghiotto delegata alle funzioni di studio, di proposta e di sviluppo di progetti e di attività che coinvolgano il mondo under 30 -. Oggi più che mai, ragazze e ragazzi si trovano a crescere in un contesto in cui l’esposizione costante ai social media e a standard estetici spesso irraggiungibili può amplificare insicurezze e vulnerabilità. Parlare di disturbi del comportamento alimentare significa parlare di salute mentale, di prevenzione, di educazione all’affettività e al rispetto di sé. Significa soprattutto creare spazi in cui i giovani possano sentirsi ascoltati, compresi e non giudicati. Dare voce a questa problematica è un atto politico e culturale: vuol dire rompere il silenzio che spesso circonda chi soffre, sostenere le famiglie ma anche rafforzare la rete tra scuola, servizi sanitari, associazioni e istituzioni. Solo attraverso una comunità consapevole e coesa possiamo intercettare precocemente i segnali di disagio e promuovere percorsi di cura e di rinascita. In questo contesto si inserisce la mostra Blucobalto – Il coraggio di essere fenice , a cura di Sofia Brendolin e Ilaria Radin, ospitata presso la Centrale, che rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la città sceglie di affrontare il tema con un linguaggio capace di unire emozione e riflessione. La Giornata del Fiocchetto Lilla non deve essere solo un momento simbolico, ma un’occasione per rinnovare un impegno concreto e continuativo. Vicenza vuole essere una comunità che non volta lo sguardo altrove, ma che sceglie di prendersi cura delle proprie fragilità, a partire da quelle dei più giovani».

Eventi collaterali

Sabato 14 marzo, in occasione dell’inaugurazione della mostra in programma alle 11, si terrà (alle 11.15), l’esibizione sulle note di “Blucobalto” dei Negramaro, colonna sonora del progetto: performance musicale di Mada e coreografia di Daniel O’Brien Owusu. Alle 11 esibizione musicale di Mada con brani inediti. Nel pomeriggio, dalle 17 alle 18, esibizione musicale “emozioni di voce” di Alice Nichele con aperitivo fino alle 20.

Domenica 15 marzo, Giornata nazionale del fiocchetto lilla

Dalle 10 alle 10.30 performance di danza contemporanea “Sound Check” con la coreografia di De Anima Movement di Padova e interpretata dagli studenti del laboratorio di teatro danza

Dalle 10.30 alle 13 (Auditorium) talk “Emozioni e linguaggio del corpo: come le emozioni inespresse diventano sintomi e come riconoscere i segnali premonitori“, incontro di approfondimento in collaborazione con Villa Margherita, con l’intervento dei professionisti. Interverranno Marta Zago, psichiatra, Veronica De Pretto, psicologa e psicoterapeuta, Pietro Balducci, psichiatra, Jessica Tomasello, coordinatrice infermieristica.

Dalle 15 alle 15.30 performance di danza contemporanea “Backing” di Hinterland Dance Theatre con Maria Farina e Teresa Lucietto. Coreografia di Fernando Pasquini.

Dalle 15.30 alle 18 (Auditorium) talk “L’impatto dei social media sulla sfera emotiva e relazionale, esplorando potenzialità e rischi nella nostra epoca”, in collaborazione con Villa Margherita, ULSS 8 Berica, Associazione Midori, Centro Psiconutrizione di Vicenza e Associazione Fiori di Vita. Interverranno per Villa Margherita Veronica De Pretto, psicologa e psicoterapeuta, Marta Zago, psichiatra; per Associazione Midori Midori Antonella Cornale, presidente e Laura Bernardi; per ULSS 8 Berica Cinzia Ceola, Sala Alessandra, Ciscato Giulia e Virginia Manta tirocinante TERP (Tecnica Riabilitazione Psichiatrica); per Centro Psiconutrizione Patrizia Todisco.

Sabato 21 marzo

Dalle 10 alle 10.30 esibizione coreografica “Flying” di Giulia Radin: coreografia che racconta un corpo che si ostacola ma che poi si libera. Dalle crepe interiori alla scelta di volare oltre.

Dalle 10.30 alle 13 (Auditorium) “Sportello di ascolto”, uno spazio di accoglienza e ascolto guidato da psicologi e psicoterapeuti, dedicato ai giovani. Colloqui brevi, informali e gratuiti in un’area riservata, per favorire il dialogo, in collaborazione con Villa Margherita. Interverranno Valentina Lettieri, psichiatra, Susanna Palvarini, psicologa e psicoterapeuta, Veronica Todesco, psicologa e psicoterapeuta.

Dalle 15 alle 16 esibizione musicale di Nena Live.

Dalle 16 alle 18 (Auditorium) "Abitare il corpo: un viaggio nell'immagine di sé", laboratorio sull’immagine corporea in collaborazione con il Centro Psiconutrizione di Vicenza e l'Associazione Fiori di Vita con Francesca Buscaglia, Enrica Bucci e Anna Pillan.

Domenica 22 marzo

Dalle 10 alle 11 laboratorio di yoga e meditazione con Irene Riva “Rallentare, ascoltarsi e riconnettersi con il proprio mondo interiore”

Dalle 15 alle 16 esibizione musicale e canora di Aima

Alle 18 chiusura della mostra fotografica

Info: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Mostra-fotografica-Blucobalto.-Il-coraggio-di-essere-una-fenice-ed-eventi-collaterali

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Ultimo aggiornamento: 10/03/2026 10:21

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