Descrizione
Una palestra per arrampicata indoor, ma anche una sede per eventi e attività culturali e sociali provvista di un servizio di ristorazione: prende sempre più forma il futuro dell’Hangar 1 al Parco della Pace.
L’immobile è infatti oggetto di una gara per la concessione in uso per la durata di 9 anni, rinnovabile di altri 9, presentata stamane dall’assessore Leone Zilio alla presenza del presidente del Club Alpino Italiano, sezione di Vicenza, Maurizio Dalla Libera.
«Con la pubblicazione di questo bando – ha detto l'assessore Zilio – l'amministrazione comunale compie un nuovo importante passo verso la valorizzazione di tutte le funzioni del Parco della Pace, introducendo peraltro una palestra di arrampicata indoor, struttura che mancava in città malgrado i tantissimi vicentini appassionati di questa attività.
L'obiettivo che come amministrazione ci poniamo è quello di completare il disegno e quindi la fruibilità della Porta Est entro la fine del mandato. Oltre alla concessione dell'Hangar 1 assegneremo gli spazi dell'aerostazione alle associazioni che si sono fortemente impegnate per la realizzazione del Parco della Pace. Stiamo inoltre pensando a un ambizioso progetto per realizzare nell'Hangar 3 uno spazio polifunzionale per eventi, convegni, incontri, attività culturali».
«Il Club alpino italiano – ha commentato il presidente della sezione di Vicenza Maurizio Dalla Libera - annovera tra le proprie discipline l'arrampicata sportiva. Ritiene pertanto molto valida la decisione del Comune di destinare uno spazio indoor a questa attività, assegnandolo a un'impresa di professionisti. In città non esiste ancora una struttura di questo tipo, utile ad allenarsi durante i mesi invernali e per fare pratica in sicurezza prima di uscire in ambiente. Potrà quindi essere un'ottima opportunità non solo per i soci Cai che praticano l'arrampicata, ma anche per i tantissimi appassionati di questa disciplina e per chi vi si avvicina».
Il bando, pubblicato a breve sul sito del Comune, raccoglie l’esito dell’indagine di mercato attraverso la quale nei mesi scorsi l’amministrazione ha voluto verificare l’esistenza di soggetti interessati a valorizzare l’Hangar 1 e l’Hangar 3.
Constatato un effettivo interesse per l’Hangar 1 – sono state sei le manifestazioni di interesse presentate - la giunta comunale ha dato mandato al direttore del settore Patrimonio, Ambiente e Capitale Naturale Piero Pelizzaro di avviare la procedura ad evidenza pubblica per la concessione di quell’immobile.
Gli interessati dovranno destinarlo ad attività sportive, in particolare all’arrampicata indoor. Dovranno inoltre farlo diventare sede di eventi culturali, compreso il Museo del Volo che sarà allestito dal Comune, di attività educative e per le famiglie, e dovranno prevedere che vi sia uno spazio per la ristorazione.
La concessione sarà di 9 anni, rinnovabile per altri 9.
Prima dell’avvio delle attività l’immobile sarà dato in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario per quattro mesi perché esegua, a proprie spese, i lavori di adeguamento necessari a renderlo idoneo alle destinazioni previste.
Si dovranno prevedere in particolare un’area di arrampicata sportiva boulder e un’area di arrampicata con corda per adulti e per bambini, una zona per le famiglie, un’area fitness, una zona reception e uffici, i servizi igienici e gli spogliatoi per il personale e per gli utenti.
Il concessionario dovrà garantire almeno 230 giorni all’anno di attività, durante i quali dovrà essere sempre accessibile anche l’area ovest dell’edificio, allestita dal Comune con il Museo del Volo.
Il Comune potrà usufruire senza oneri di tutti i locali dell’Hangar 1 per almeno 10 giorni all’anno, per svolgere attività in collaborazione con il concessionario.
Nelle more della realizzazione della futura rete fognaria di strada Sant’Antonino e del conseguente allacciamento del Parco della Pace, il Comune comparteciperà alle spese sostenute dall’aggiudicatario per lo smaltimento dei reflui, oggi gestiti da una vasca a tenuta di 20 metri cubi.
Il canone posto a base della procedura è di 57 mila euro l’anno.
La gara sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, riconoscendo all’offerta economica il 30% del punteggio e alle proposte di adeguamento e gestione dell’immobile il 70% del punteggio.