Palazzo Thiene, la mostra fotografica di Attilio Pavin prorogata al 29 novembre

“Partiture visive” resterà aperta al pubblico per altre tre settimane, dopo il significativo interesse suscitato e l’elevato numero di visitatori
Data:

06/11/2026

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  • Comunicato stampa
Palazzo Thiene, la mostra fotografica di Attilio Pavin prorogata al 29 novembre. “Partiture visive” resterà aperta al pubblico per altre tre settimane, dopo il significativo interesse suscitato e l’elevato numero di visitatori
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Descrizione

La mostra “Attilio Pavin. Partiture visive”, allestita al primo piano di Palazzo Thiene, sarà visitabile fino a domenica 29 novembre 2026. Il Comune di Vicenza ha deciso di prorogare l’esposizione, inizialmente prevista fino all’8 novembre, in considerazione dell’elevato afflusso di visitatori registrato finora: ben tremila visitatori in 27 giorni di apertura.

Promossa dal Comune di Vicenza e curata da Steve Bisson, direttore del Dipartimento di Fotografia del Paris College of Art, con un testo critico del giornalista e studioso di fotografia Michele Smargiassi, la mostra propone un’ampia ricognizione di oltre sessant’anni di ricerca artistica di Attilio Pavin, fotografo vicentino che ha fatto della sperimentazione e della libertà dello sguardo i tratti distintivi del proprio lavoro.

Nato a Grumolo delle Abbadesse il 6 dicembre 1945, Pavin svolge l’attività di fotografo professionista a Vicenza dal 1972 e dal 1987 presenta le sue opere in mostre personali in Italia e all’estero. Il percorso espositivo mette in relazione opere realizzate in epoche e contesti differenti, concentrandosi sul rapporto tra luce, forme, architetture, geometrie e trasformazione dello spazio. Dalle prime sperimentazioni degli anni Settanta alle ricerche più recenti, la sua fotografia supera progressivamente la lettura esclusivamente documentaria dell’immagine, trasformandola in uno spazio di interpretazione e ricerca. Segni, tagli, intersezioni, curvature, sovrapposizioni, ombre e contrasti diventano così gli elementi di una composizione visiva attraverso cui architetture, musei, gallerie e luoghi dell’arte vengono osservati da prospettive inedite.

La mostra instaura inoltre un dialogo particolare con Palazzo Thiene: per la prima volta il loggiato del primo piano del palazzo ospita un’esposizione fotografica di questa ampiezza. Il progetto di allestimento, curato da Enrica Volpi, richiama l’idea di una partitura musicale, mettendo in relazione le immagini con l’architettura palladiana attraverso ritmi, forme, pieni e vuoti. Il titolo “Partiture visive” rimanda proprio a questa costruzione, invitando il visitatore a cogliere legami e corrispondenze tra le opere e lo spazio che le accoglie.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da Antiga Edizioni, con la direzione editoriale di Andrea Simionato e il progetto grafico di Andrea Filippin. Le stampe fotografiche sono state realizzate da Color Gallery, mentre l’allestimento è stato realizzato da Manaly.

La mostra “Attilio Pavin. Partiture visive” è allestita al primo piano di Palazzo Thiene, in contra' Porti 11, e sarà visitabile fino a domenica 29 novembre 2026.

Orari di apertura: da giovedì a domenica dalle 10 alle 18.

Tutte le informazioni sono disponibili sulla piattaforma Eventi del Comune di Vicenza: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Mostra-Attilio-Pavin.-Partiture-visive

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Ultimo aggiornamento: 06/11/2026 15:29

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