Palazzo Thiene, appello del sindaco Possamai: «Le opere vincolate diventino finalmente di proprietà pubblica»

«Ai parlamentari vicentini e al ministro Giorgetti chiedo un impegno comune per trovare una soluzione che consenta alle opere di diventare patrimonio pubblico»
Data:

16/06/2026

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Descrizione

«La città sta aspettando da anni una risposta sulle opere vincolate di Palazzo Thiene. Giovedì si terrà una seduta molto importante della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, presieduta dal senatore Pierantonio Zanettin, alla quale parteciperà anche il ministro Giancarlo Giorgetti. Per questo motivo mi rivolgo in particolare ai parlamentari vicentini che fanno parte della Commissione, l’onorevole Erika Stefani e il senatore Pierantonio Zanettin, ma anche direttamente al ministro dell’Economia e delle Finanze, affinché si possa individuare una soluzione che permetta alle opere di diventare finalmente di proprietà pubblica, come il Comune chiede da tempo». Questo l’appello lanciato oggi dal sindaco Giacomo Possamai in merito alla questione dei beni artistici che si trovano a Palazzo Thiene, da anni di proprietà della società che gestisce la liquidazione della Banca Popolare di Vicenza e vincolati all’edificio, diventato del Comune dopo l’acquisto effettuato dalla precedente amministrazione.
«Il percorso della società liquidatrice – ricorda il sindaco Possamai – sta arrivando verso la conclusione ed è quindi il momento di intensificare gli sforzi affinché le opere presenti a Palazzo Thiene diventino di proprietà pubblica. Una possibilità è l’acquisizione da parte dello Stato, che potrebbe successivamente trasferirle alla città. In alternativa, abbiamo già ribadito più volte che il Comune è disponibile ad avviare una trattativa e a mettere a disposizione delle risorse, per quanto limitate. Si tratterebbe di un segnale importante per il territorio: una forma di restituzione alla città, perché questi beni entrerebbero a far parte del patrimonio culturale pubblico. Per il Comune significherebbe poter disporre pienamente di Palazzo Thiene, mentre oggi alcune sale sono occupate dalle opere sottoposte a vincolo, e soprattutto poter valorizzare questi beni all’interno del patrimonio artistico e culturale dei Musei civici di Vicenza. In accordo con la Soprintendenza e con la garanzia della proprietà pubblica, si potrebbero creare sinergie con le collezioni di Palazzo Chiericati e sviluppare una gestione ancora più efficace delle sedi museali cittadine. Si tratta di una grande opportunità per Vicenza. Per questo rivolgo il mio appello a tutti i parlamentari vicentini, non solo a quelli presenti in Commissione giovedì, e al Ministro dell’Economia e delle Finanze, affinché ciascuno possa contribuire, nel proprio ruolo, a individuare una soluzione condivisa che consenta a queste opere di diventare finalmente patrimonio pubblico della città».

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Ultimo aggiornamento: 16/06/2026 17:14

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