Descrizione
Manca sempre meno alla fine dei lavori di riqualificazione del nuovo giardino di San Biagio. Lo hanno constatato gli amministratori che, questa mattina, hanno partecipato ad un sopralluogo in contrada Pedemuro San Biagio nell’area verde dell’edificio situato in centro che, in passato, ha ospitato il carcere della città. Presenti il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, gli assessori ai lavori pubblici Cristiano Spiller e allo sviluppo economico e al territorio Cristina Balbi, e il consigliere comunale delegato alle buone pratiche Stefano Dal Pra Caputo.
«Oggi ci troviamo in un luogo dove nessuno di noi è mai entrato - le parole del sindaco Possamai - e che fra poche settimane verrà svelato alla città. Questo spazio, a San Biagio, è il nuovo giardino che abbiamo ricavato all'interno delle ex carceri e sarà la nuova area verde nel cuore del centro storico. Sono state salvate tutte le alberature perimetrali, oltre ad altri alberi all'interno del parco. È stata poi mantenuta nel suo stato originario tutta la struttura dell'ex carcere, che ha un effetto quasi da archeologia carceraria più che industriale e che quindi colpisce moltissimo. È un primo passo per recuperare questo spazio che da decenni è abbandonato e che vorremmo restituire alla città, ma soprattutto è una grande risposta al bisogno di verde e di spazi aperti e pubblici nel cuore del centro storico».
«I lavori sono a buon punto e nelle prossime settimane verranno eseguiti ulteriori interventi di potatura e messe in sicurezza di alcune alberature - dichiara l’assessore Spiller -. Vi sarà poi la messa a dimora di nuovo materiale vivaistico e completati gli strati di finitura delle pavimentazioni in ghiaia. I lavori si completeranno poi con la sostituzione del cancello di accesso e il rifacimento in porfido del marciapiede esterno verso piazzetta San Biagio in continuità con l’intervento da poco realizzato di fronte all’ingresso dell’università. Visto l’avanzamento del cantiere posso confermare che questo nuovo spazio verde della città verrà inaugurato entro la primavera».
«L’intervento del nuovo giardino di San Biagio – spiega l’assessore Balbi - rappresenta una sperimentazione che abbiamo fortemente voluto, presentandola anche in campagna elettorale, e che ora abbiamo realizzato . È un modello che vorremmo replicare per rimettere in uso gli spazi che talvolta i cittadini non sanno neanche di avere. Questo spazio ne è un esempio: essendo la sua passata funzione quella di carcere, nessuno dei cittadini lo poteva frequentare e lo poteva conoscere. A breve lo apriremo e questo sarà un pezzettino di un progetto più ampio di recupero di San Biagio, e delle aree della zona. Pensiamo alla sede di Magis, ovvero l’ex Aim, alla Biblioteca Bertoliana e anche al Cinema Corso. Sono tutti spazi collegati, come anche l'edificio destinato agli studenti dell’università. Questo nuovo giardino sarà dunque uno spazio destinato ad un pubblico giovane, alle famiglie e a chiunque vorrà avere un momento di sosta all'interno del centro storico».
«Ci siamo quasi - il commento del consigliere comunale Dal Pra Caputo -, finalmente a breve aprirà il giardino di San Biagio. I lavori sono quasi terminati, quindi uno spazio che è chiuso da tanto tempo verrà presto aperto al pubblico, e avrà una nuova funzione di giardino e di parco urbano all'interno della città. Questo nuovo spazio potrà dunque essere utilizzato e vissuto da tutte le persone che frequentano il centro storico di Vicenza».
L’intervento, con una perizia suppletiva, è stato rifinanziato per ulteriori 70.000 euro, per un totale di costo di 270.000 euro rispetto agli iniziali 200.000 euro. Rifinanziamento, necessario per migliorare l’accessibilità del sito, provvedendo a stabilizzare i percorsi in ghiaia, e per lavori sugli spazi esterni di accesso al nuovo giardino, così da collegarlo con la rinnovata piazzetta antistante la sede universitaria di San Biagio, oltre che per valutazioni e interventi fitosanitari sulle alberature presenti in modo da assicurarne la sicurezza.
L’obiettivo dei lavori è quello di riqualificare il giardino di San Biagio, ovvero di rendere il parco fruibile alla cittadinanza. L’intervento prevede infatti la realizzazione di un nuovo giardino pubblico di 1.340 metri quadrati di cui 740 effettivamente fruibili, nell’area che confina con la nuova sede universitaria. Uno spazio caratterizzato da una rigogliosa vegetazione spontanea che si trasformerà in un’oasi all’interno del contesto urbanizzato del centro storico. Spazio, destinato a dialogare con le realtà della zona, come l’università Iuav e l’area golenale della Spiaggetta.
Le superfici di sosta in materiale drenante saranno collegate tra loro da percorsi che inviteranno ad esplorare l'intero giardino, dove saranno piantati anche nuovi alberi arbusti tappezzanti. Verranno poi allestiti degli spazi per il relax, l’incontro e il gioco, con l’installazione di una slack line e alcune amache.
L’attuale portone metallico, degradato a causa dell’usura del tempo, sarà sostituito da una nuova cancellata d’accesso. La proprietà dello spazio è in parte comunale e in parte demaniale: quella statale è stata oggetto di concessione al Comune di sei anni rinnovabili per altri sei. Una volta completati i lavori, la cui previsione è entro la primavera di quest’anno, l’accesso al nuovo giardino sarà regolato da orari di apertura e chiusura.