Descrizione
Sono 26 le nuove campane per la consegna di indumenti usati che in questi giorni saranno posizionate in città, alcune in sostituzione delle attuali, con caratteristiche innovative anche in fatto di maggiore facilità di fruizione, molto più sicure rispetto a tentativi di forzature e aperture indebite, con una distribuzione sul territorio della città più razionale e più presente anche nei quartieri.
La presentazione delle nuove strutture è avvenuta questa mattina in via Prati, con l’assessore all’ambiente del comune di Vicenza Sara Baldinato, l’amministratore unico di AIM Ambiente Andrea Giuseppe Zanonato, e la presidente di Insieme Cooperativa sociale Marina Fornasier.
La nuova iniziativa di AIM Ambiente va ad incrementare i punti di raccolta, passando da 16 a 26 contenitori stradali distribuiti nei quartieri della città; i contenitori saranno sostituiti con nuovi modelli dotati di sistemi meccanici antintrusione. Sarà inoltre installato un sensore per il monitoraggio del livello di riempimento, che consentirà di ottimizzare la frequenza degli svuotamenti e l’organizzazione del lavoro. Queste migliorie contribuiranno a disincentivare i comportamenti non corretti, evitando abbandoni e accumuli di materiale all’esterno.
Il potenziamento della raccolta dei vestiti usati vuole essere una risposta del Comune di Vicenza e di AIM Ambiente in collaborazione con Insieme Cooperativa sociale, per aumentare la capillarità della raccolta dei materiali a fronte di una difficile situazione in cui versa il comparto del riuso tessile, minacciato dal cosiddetto “fast fashion” e “ultra fast fashion” – la diffusione di capi a basso costo e di qualità ridotta – immessi sul mercato e ampiamente acquistati.
Lo sforzo messo in atto da Comune, AIM Ambiente e Insieme Cooperativa sociale è volto a rinnovare e rilanciare il modello attuale, con l’obiettivo di garantire un sistema più efficace di raccolta, gestione e valorizzazione degli indumenti usati, basato su una filiera trasparente e a km zero.
Per assicurare il massimo recupero, si raccomanda di conferire gli indumenti usati, ma puliti, in sacchetti chiusi di plastica trasparente, in modo da proteggere e riconoscere facilmente il materiale, escludendo capi bagnati o contaminati.
I punti di raccolta per gli indumenti usati continueranno a essere presenti anche nelle quattro riciclerie della città, oltre che presso le sedi vicentine di Insieme cooperativa sociale di via Dalla Scola 255 e in via Pecori Giraldi 56.
Va ricordato inoltre che è possibile consegnare indumenti usati in sacchi chiusi anche tramite il servizio gratuito di raccolta ingombranti a domicilio, attivo in tutta la città, compreso il centro storico, per le persone residenti del comune di Vicenza prenotando il ritiro al numero verde 800 748 746.
Dichiarazione assessore all’Ambiente Sara Baldinato: «La gestione dei rifiuti tessili a Vicenza entra in una nuova era, segnata da innovazione tecnologica, decoro urbano e responsabilità ambientale. Con la sostituzione dei vecchi cassonetti per gli abiti usati, introduciamo a Vicenza nuovi contenitori intelligenti dotati di sistemi antintrusione e chip di riempimento.
Questa operazione risponde a una duplice necessità. Da un lato, il chip di riempimento ci permette di ottimizzare la raccolta, monitorando in tempo reale il livello dei cassonetti ed evitando antiestetici e insalubri cumuli di abiti abbandonati all'esterno. Dall'altro, i sistemi antintrusione sono fondamentali per contrastare i furti di materiale e garantire che la raccolta non venga depredata.
Non possiamo ignorare cosa sia e l'impatto del fenomeno del fast fashion, che negli ultimi anni ha intasato i cassonetti con abiti di scarsa qualità, spesso non riutilizzabili, rendendo la gestione insostenibile e mettendo a rischio l'intera filiera del riuso.
I nuovi cassonetti, più sicuri e moderni, ci aiutano a tracciare meglio il materiale e a qualificare la raccolta, separando ciò che può essere riutilizzato da ciò che va smaltito. È un passo necessario per rispondere alle nuove sfide ambientali, responsabilizzare i cittadini e salvaguardare il valore sociale ed ecologico del riciclo tessile nella nostra città».
Dichiarazione amministratore unico di AIM Ambiente Andrea Giuseppe Zanonato. «AIM Ambiente, di concerto con l’amministrazione comunale, ha deciso di investire per rendere più facilmente accessibile, fruibile e numericamente più consistente le strutture di raccolta, con una distribuzione omogenea su tutto il territorio cittadino»
Dichiarazione presidente di Insieme Cooperativa sociale Marina Fornasier. «Nel 2025 l'impianto di Insieme ha gestito 475 tonnellate di indumenti usati. Prevediamo un ulteriore aumento nel 2026 visti i modelli di consumo attuali che, spinti dal fast e ultra fashion, producono sempre più rifiuto di minor qualità. L'estate scorsa, grazie alla collaborazione tra comune di Vicenza, Aim Ambiente e Insieme, si è riusciti a non bloccare il conferimento tessile nei contenitori stradali e nelle riciclerie, come invece è successo in diverse parti d'Italia. La preparazione per il riutilizzo, l'avvio a riciclo e lo smaltimento a Km zero hanno messo il sistema locale un po' al riparo da mercati e meccanismi internazionali che erano entrati in grave crisi. Conferire correttamente a Tessuto Sociale e comprare beni usati a livello locale rappresentano il modo migliore con cui i cittadini possono sostenere l'intera filiera e garantire la gestione legale e il massimo recupero degli indumenti a fine vita».