Descrizione
Il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza arricchisce il proprio patrimonio storico grazie a una nuova donazione di documenti militari ottocenteschi e di un ritratto del re Vittorio Emanuele. A donare questo fondo di provenienza familiare è stato l’attore Mario Cei Quasimodo, figlio adottivo dell’attore Alessandro Quasimodo e quindi nipote del poeta e premio Nobel Salvatore Quasimodo.
La donazione comprende documenti storici risalenti alla seconda metà dell’800 appartenuti a Marco Cumani (Marostica, 1827-1901), luogotenente di fanteria e aiutante maggiore durante la Prima guerra d’Indipendenza del 1848, oltre a un ritratto di Vittorio Emanuele II e a materiali documentali collegati alla memoria familiare e alla storia del Risorgimento italiano.
La direzione dei Musei civici del Comune di Vicenza ha valutato positivamente la donazione, riconoscendone la piena congruenza con le collezioni già presenti nel Museo del Risorgimento e della Resistenza e la coerenza con la politica culturale dell’istituzione museale, orientata alla valorizzazione delle testimonianze storiche legate al Risorgimento, alla memoria civile e alla storia del territorio.
«Accogliamo con grande riconoscenza questa importante donazione – dichiara l’assessora alla cultura Ilaria Fantin – perché rappresenta non solo un arricchimento significativo per il patrimonio del Museo del Risorgimento e della Resistenza, ma anche un gesto di grande sensibilità culturale e civile. Attraverso questi documenti e questi oggetti si custodiscono storie familiari, memorie collettive e testimonianze preziose che contribuiscono a mantenere vivo il legame tra la città, la sua storia e le generazioni future».
I documenti donati sono tutti collegati alla carriera militare di Cumani, come l’attestato del Municipio di Vicenza firmato dal sindaco Eleonoro Pasini per il conferimento ai superstiti della medaglia commemorativa del cinquantenario del 1848.
Il materiale proviene dalla sua pronipote, Maria Cumani, danzatrice e attrice, moglie di Salvatore Quasimodo e madre di Alessandro Quasimodo, scomparso nel maggio 2025 e che per anni ha gelosamente e accuratamente conservato questo materiale.
Nella lettera con cui ha accompagnato la donazione, Mario Cei Quasimodo ha spiegato le ragioni profonde della sua scelta, legate sia alla volontà di onorare la memoria del padre adottivo sia al forte legame affettivo con Vicenza.
«Ho pensato di donare al Museo del Risorgimento di Vicenza, come destinazione ideale, del materiale proveniente dalla famiglia di Maria Cumani, gelosamente e orgogliosamente custodito da mio padre», scrive Cei Quasimodo, ricordando come Alessandro Quasimodo avesse dedicato negli anni numerose ricerche alla figura del bisnonno Marco Cumani.
Il donatore ricorda inoltre il forte rapporto personale e familiare con Vicenza: la madre Liliana Lucchetti, attrice nata in città, il legame con il Teatro Olimpico in cui egli stesso ha recitato nel 1983 in “Elettra” di Hofmannsthal, nel 1999 in “Oreste” di Alfieri e nel 2000 in “Edipo re”, nonché i suoi ricordi dell’infanzia vissuta proprio nel territorio vicentino.
«Vicenza è una città del cuore, colma di ricordi struggenti - scrive ancora Mario Cei Quasimodo - Sono felice che tali beni possano ora essere custoditi ed esposti nel Museo di questa città, certo di aver interpretato il volere di mio padre che li ha custoditi, e mostrati sempre con grande orgoglio verso il suo antenato».