Descrizione
Progetti strategici per il futuro di Vicenza, ma anche interventi innovativi per la manutenzione della città e per realizzare spazi urbani più inclusivi e sostenibili.
Sono queste le due principali linee di sviluppo del nuovo Piano triennale delle opere pubbliche presentato stamane dall’assessore ai lavori pubblici, alla mobilità e alle infrastrutture Cristiano Spiller.
Il Piano triennale vale complessivamente 37 milioni di euro, di cui 31 a mutuo e 6 da alienazioni.
«Tra le grandi opere che cambieranno il volto di Vicenza – ha premesso l’assessore Cristiano Spiller - , nel Piano triennale vi è innanzitutto la nuova Biblioteca Bertoliana, con 9,1 milioni indicati nel 2028 per la realizzazione del primo stralcio, mentre nel corso del 2027 verrà redatto il progetto di fattibilità tecnico-economica. Strategico anche il finanziamento di 4,4 milioni previsto tra il 2028 e il 2029 per la realizzazione della nuova piazza Matteotti che, dopo la progettazione donata dalla Fondazione Pielle 24, sarà riqualificata e liberata dal parcheggio, diventando un luogo centrale per eventi e mercati e un polo di attrazione e accoglienza dei flussi turistici in arrivo in città».
Per quanto riguarda nello specifico il 2027, il Piano prevede 11 milioni di euro, di cui 9,5 a mutuo e 1,5 da alienazioni.
«Queste risorse – ha evidenziato l’assessore Spiller - serviranno per realizzare interventi di manutenzione straordinaria, con un’attenzione particolare alle scuole, ai parchi gioco, alle ciclabili e alle strade».
Tra i progetti più innovativi finanziati dal Piano vi è quello dedicato ai fronti scolastici e alle centralità urbane: rispondendo anche a una specifica richiesta del consiglio comunale la giunta ha destinato 500 mila euro ogni anno per ridisegnare le aree d’accesso alle scuole che diventeranno più sicure e accessibili, trasformandosi in nuovi spazi urbani a servizio della comunità.
Raccoglie un’esplicita indicazione del consiglio comunale anche la nuova voce del Piano destinata ad interventi di depavimentazione e incremento della permeabilità dei suoli urbani. Con un primo stanziamento di 280 mila euro l’amministrazione apre la strada a una buona pratica per contrastare la cementificazione e le isole di calore.
Significativi sono per il prossimo triennio gli stanziamenti previsti negli edifici scolatici di proprietà comunale, con 2,1 milioni di euro riservati in particolare a rendere le scuole più sicure con interventi per la messa in sicurezza antincendio degli edifici scolastici.
Interventi su impianti tecnologici, per la sicurezza antincendio e contro la vulnerabilità sismica sono programmati anche per il resto degli edifici del patrimonio comunale, con uno stanziamento annuale di 1,6 milioni di euro.
Ritorna anche in questo Piano triennale un consistente stanziamento per la manutenzione degli spazi all’aperto, con particolare attenzione a quelli destinati ai bambini: per i parchi gioco è stato infatti destinato 1 milione di euro.
Per quanto riguarda invece gli impianti sportivi e le palestre, la cifra indicata nel piano è di 220 mila euro che va ad aggiungersi agli 870 mila euro appena stanziati per il rifacimento della pista di atletica del Perraro.
In tema di mobilità e infrastrutture stradali, 1,3 milioni di euro vengono assegnati alle piste ciclabili, 700 mila euro per la manutenzione di strade e marciapiedi, 400 mila euro per i ponti, 200 mila euro per interventi di moderazione del traffico e sistemazione degli attraversamenti pedonali.
Sono inoltre confermati 350.000 euro all’anno per l’attuazione del Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici, lungo strade e marciapiedi e alle fermate del trasporto pubblico urbano.
Sempre per rispondere a un ordine del giorno approvato dal consiglio comunale, 250 mila euro sono stati indicati per la riqualificazione delle aree camper.
Confermato inoltre anche per il prossimo triennio lo stanziamento per il bilancio partecipativo, pari a 300 mila euro l’anno.
Infine, per le opere di manutenzione straordinaria sulla rete delle acque bianche necessarie per affrontare in modo strutturale le problematiche di sicurezza idraulica di alcune zone cittadine sono stati stanziati 1 milione di euro nel 2027 e 800 mila euro nel 2028.