Nasce il centro di aggregazione giovanile Santa Cruz

Grazie al percorso di co-progettazione tra Comune, Diocesi e parrocchia di Santa Croce Bigolina un nuovo spazio per giovani, parrocchiani e quartiere
Data:

27/10/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Uno spazio per i giovani, per i parrocchiani e per tutto il quartiere: è il centro di aggregazione giovanile Santa Cruz, che prende ufficialmente vita oggi con la presentazione del contratto di comodato d’uso gratuito per nove anni stipulato tra il Comune di Vicenza e la parrocchia di San Giovanni Evangelista, proprietaria dell’immobile. Il nuovo corso dello spazio di Santa Croce Bigolina è stato presentato dai numerosi attori che hanno seguito coralmente l’iter che ha portato al traguardo odierno. Per l’amministrazione erano presenti il sindaco Giacomo Possamai, la vicesindaca Isabella Sala l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai e il consigliere comunale di Santa Croce Bigolina Alessandro Marchetti. Per la diocesi presenti il vescovo Giuliano Brugnotto, il referente del servizio per la pastorale giovanile e vocazionale Pietro Mancino e il parroco don Ivan Arsego. Hanno partecipato anche Marco Sabatini del Circolo noi Riviera e Marco Perazzolo di Cosmo.

«Diocesi e Comune stanno vivendo un tempo di relazioni particolarmente feconde, che si manifesta nell’impegno congiunto su grandi temi, come quello per la pace, e anche sulle scelte che riguardano la vita quotidiana – ha sottolineato il sindaco Giacomo Possamai -. Il centro di aggregazione giovanile che presentiamo oggi è proprio un esempio di questa collaborazione: grazie all’accompagnamento di amministrazione e diocesi un’esigenza nata dal territorio ha preso forma e si è concretizzata. Un percorso che non si ferma qui, la volontà infatti è di mettere a sistema la presenza dell’amministrazione e della diocesi nei quartieri attraverso la creazione di spazi che tengano insieme, come in questo caso, oratori e centri comunali per dare occasioni di aggregazione ai giovani ma anche ad anziani e persone sole. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento in ogni quartiere: una porta aperta dove fare comunità e stare insieme».

«Questo risultato è il frutto del lavoro di co-progettazione portato avanti negli ultimi anni dall’assessorato alle politiche giovanili, che in questo caso ha visto il fondamentale coinvolgimento di consiglio di quartiere, diocesi e parrocchia – ha spiegato l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai -. È un percorso che parte dalla rete dei “Centri di gravità”, lanciata dalle politiche giovanili proprio per coinvolgere il terzo settore e gli attori del territorio nell’individuazione di spazi di aggregazione socioculturale. Grazie al dialogo e alla collaborazione con parrocchia e quartiere, siamo riusciti a trasformare Santa Cruz in un vero e proprio centro di aggregazione, dando continuità e stabilità ad un servizio per le giovani generazioni e ad uno spazio per l’intero quartiere. È un traguardo quindi che ci riempie di soddisfazione: da oggi anche la zona sud della città è dotata di un centro di aggregazione giovanile, che si aggiunge alla rete composta dai centri Porto Burci, Tecchio, B55 e Zona Tre. Un ringraziamento particolare per l’impegno profuso in questo progetto va al consigliere Alessandro Marchetti, all’ufficio politiche giovanili e all’ufficio patrimonio».

Il vescovo Giuliano Brugnotto ha commentato: «La presenza della Chiesa nel territorio sta vivendo una profonda trasformazione. Le nostre parrocchie sono chiamate a ripensare il proprio modo di essere presenti nella vita delle comunità, riscoprendo la loro vocazione missionaria anche attraverso la disponibilità a mettere spazi e strutture a servizio delle persone, in collaborazione con enti, istituzioni e realtà del territorio. È un modo concreto di essere Chiesa in uscita, capace di riconoscere i bisogni del nostro tempo e di costruire alleanze per rispondervi, soprattutto là dove emergono situazioni di fragilità. L’accordo che oggi viene presentato è un segno significativo di questa prospettiva. Uno spazio che diventa luogo di accoglienza, di incontro e di aggregazione per le nuove generazioni rappresenta un investimento prezioso sul loro presente e sul loro futuro. Sappiamo che molti adolescenti e giovani attraversano oggi situazioni di solitudine, disorientamento e fragilità. Ma, come ha ricordato recentemente Papa Leone XIV, “Sotto la corazza, che tanti adolescenti si costruiscono per non soffrire, si cela il desiderio di amare ed essere amati” (Discorso ai partecipanti al Congresso sulla pastorale scolastica e universitaria, 22 ottobre 2026). È proprio questo desiderio profondo che siamo chiamati a riconoscere, accogliere e accompagnare. Sono particolarmente lieto di questa collaborazione, perché testimonia che, quando si uniscono sensibilità, competenze e risorse attorno a un obiettivo condiviso, possono nascere esperienze capaci di generare legami, fiducia e speranza. Mi auguro che questo progetto possa diventare un esempio e uno stimolo anche per altre comunità parrocchiali del nostro territorio: una Chiesa che rinnova la propria presenza non ritirandosi dalla vita delle persone, ma aprendosi a nuove forme di prossimità, di servizio e di missione».

«L’apertura di questo spazio di aggregazione rappresenta un segno concreto di attenzione verso i giovani e il loro bisogno di luoghi sicuri, ma liberi, nei quali incontrarsi e sentirsi parte di una comunità – ha sottolineato il referente del servizio per la pastorale giovanile e vocazionale Pietro Mancino -. La collaborazione tra Circolo NOI, parrocchia, Comune di Vicenza e Diocesi dimostra il valore delle alleanze educative. La Diocesi ha contribuito a facilitare questo percorso, nella convinzione che investire negli spazi significhi soprattutto investire nelle relazioni. In questa prospettiva, la Pastorale Giovanile e Vocazionale, in collaborazione con l’Unità Pastorale, ha inserito un’animatrice di comunità, una figura dedicata a promuovere relazioni, attivare risorse e favorire il protagonismo dei giovani. Uno spazio diventa davvero significativo quando sono le persone a renderlo vivo».

Gli spazi della parrocchia di Santa Croce Bigolina, in strada del Tormeno 35, erano già utilizzati per le attività parrocchiali tramite l’ausilio del Circolo Noi Riviera Aps e dal 2022 anche per le iniziative di aggregazione giovanile, svolte solo per alcune ore alla settimana, dello spazio Santa Cruz. Con l’obiettivo di dotare i giovani della zona e il quartiere di un centro aperto stabilmente, due anni fa amministrazione e diocesi hanno avviato un dialogo, che ha coinvolto in primis le politiche giovanili e la parrocchia, portando alla decisione di inserire lo spazio all'interno del percorso di co-progettazione “*Centri di gravità” e quindi nella rete territoriale degli spazi di aggregazione giovanile.

La parrocchia inoltre, in accordo con il Comune, ha sostenuto le spese per l’adeguamento degli impianti elettrico, idrico/sanitario e riscaldamento; la messa in sicurezza degli spazi interni – in particolare dell'auditorium, di tre aule, di un ufficio e dei servizi igienici al primo piano, della sala cucina, del salone e dei servizi igienici al piano terra – ed esterni ed il rifacimento delle recinzioni degli impianti sportivi. La spesa è stata in parte coperta direttamente dalla parrocchia e in parte dal lavoro di volontari qualificati del circolo NOI della parrocchia.

Si è giunti quindi alla firma del comodato d’uso gratuito, che permetterà all’amministrazione di utilizzare stabilmente gli spazi della parrocchia di Santa Croce Bigolina per iniziative rivolte ai giovani. Continueranno inoltre le attività parrocchiali e per il quartiere, a cui si aggiungerà la riapertura del bar del Circolo Noi.

Il centro di aggregazione giovanile Santa Cruz sarà gestito per conto dell’amministrazione dalla cooperativa sociale Cosmo. A sostegno delle attività è previsto da parte del Comune un contributo annuale di 30mila euro, come stabilito dal percorso di co-progettazione con i Centri di gravità. Maggiori informazioni sulla programmazione del centro saranno disponibili a breve nel sito del Comune di Vicenza. 

A cura di

Ufficio Stampa e Web

L’Ufficio Stampa cura i rapporti tra l’amministrazione comunale, i mezzi di informazione e i cittadini

Documenti

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 27/10/2026 14:11

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenContent · Accesso redattori sito