Descrizione
Sabato 13 giugno alle 10 a Palazzo Cordellina inaugura la mostra Salotto Éora, un viaggio tra house music e clubbing.
Il percorso espositivo è composto da due ambienti principali. Una prima sala, curata da Dax DJ e Okra Magazine in collaborazione con Éora Collective, è dedicata alla nascita della house music e alla scena clubbing vicentina. Lo spazio è pensato come un racconto visivo e narrativo capace di accompagnare il visitatore attraverso riferimenti storici, materiali e contenuti dedicati all’evoluzione della cultura house e del clubbing nel territorio.
A seguire, una seconda sala è trasformata in una listening room hi-fi, con un tavolo-console progettato dall’associazione Éora, e un particolare allestimento realizzato in collaborazione con diverse realtà del territorio, partner del progetto. Questo ambiente ospiterà talk, sessioni d’ascolto guidate e momenti di approfondimento musicale, offrendo un’esperienza immersiva costruita attorno all’ascolto consapevole del suono e dei vinili in uno spazio raccolto e curato.
Organizzata dalla neo associazione culturale Éora collective in collaborazione con la Biblioteca civica Bertoliana, la mostra - aperta dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 - si rivolge principalmente al pubblico giovanile. L’obiettivo è portare gli studenti universitari e i giovani lavoratori a vivere sempre più il centro storico come uno spazio di riferimento culturale e relazionale.
Inoltre il 13 giugno, a partire dalle 18, inoltre, la corte interna di Palazzo Cordellina si trasformerà in uno spazio performativo a cielo aperto. La serata, dedicata agli associati di Éora Collective, ospiterà DJ set, aree food e beverage e momenti di socialità, mantenendo al centro la relazione tra musica, spazio e fruizione culturale.
Éora Collective APS nasce dalla volontà di creare nuove modalità di incontro, espressione e partecipazione attraverso la musica e la cultura contemporanea. In un contesto in cui i luoghi e le forme tradizionali di aggregazione risultano spesso distanti dalle nuove generazioni, il collettivo composto da una decina di ragazzi, tutti ventenni, si propone di attivare esperienze capaci di unire musica elettronica, spazi significativi e dimensione relazionale, favorendo la nascita di connessioni autentiche tra le persone.