La tribuna d’onore del Menti intitolata a Savoini a dieci anni dalla scomparsa dell’ex giocatore e allenatore biancorosso

Il sindaco Possamai e il consigliere Bez: «Atto doveroso nei confronti della memoria di una bandiera biancorossa come Savoini»
Data:

08/05/2026

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  • Comunicato stampa
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È stata scoperta ieri, durante una cerimonia svolta allo stadio Menti di Vicenza, la targa dedicata alla memoria di Giulio Savoini, già calciatore prima e allenatore poi del Lanerossi Vicenza, deceduto nel 2015. La tribuna d’onore del Romeo Menti è dunque ora intitolata proprio all’ex bandiera biancorossa, come da richiesta approvata dalla Giunta comunale, presentata dal consigliere comunale Giacomo Bez.

«Giulio Savoini non è stato soltanto un grande calciatore o un allenatore - le parole del sindaco Giacomo Possamai -. È stato un uomo che ha incarnato i valori più autentici del calcio e del Vicenza: fedeltà, passione, sacrificio, appartenenza. Dal 1953 questo stadio è stato la sua casa. Qui ha indossato con orgoglio la maglia biancorossa, diventando una bandiera del Lanerossi Vicenza, con oltre trecento presenze, e qui è poi rimasto come allenatore, collaboratore tecnico, punto di riferimento per generazioni di giocatori e tifosi. La sua storia racconta qualcosa che va oltre lo sport. Racconta il legame profondo tra una città e uno dei suoi simboli. Racconta cosa significa dedicare una vita intera a una comunità, con discrezione, serietà e amore sincero. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare al consigliere comunale Giacomo Bez, che ha promosso questa proposta e agli uffici comunali che hanno seguito con attenzione e sensibilità tutto l’iter amministrativo che ha portato alla giornata di oggi. Intitolare questa tribuna a Giulio Savoini significa consegnare il suo nome anche alle nuove generazioni, affinché chi entrerà in questo stadio possa ricordare che il Vicenza non è fatto solo di risultati e classifiche, ma soprattutto di uomini che ne hanno costruito l’anima. A nome dell’Amministrazione comunale, desidero inoltre ringraziare la famiglia Savoini, la società L.R. Vicenza e tutti coloro che hanno contribuito a questo momento. Che il nome di Giulio Savoini continui a vivere qui, nella sua casa, accanto ai colori biancorossi che ha amato per tutta la vita».

«Questa intitolazione è il frutto di un lavoro di squadra tra Comune, società e tifosi - spiega il consigliere Bez -, uniti dalla volontà di rendere il giusto omaggio a una figura che appartiene alla storia biancorossa. Legare per sempre il nome di Giulio Savoini alla tribuna d’onore del Menti significa trasformare la memoria in un'eredità viva, celebrando quell'eleganza umana e sportiva che ha reso Vicenza una capitale del calcio romantico»

Alla cerimonia, oltre al sindaco Possamai e al consigliere Bez, tra i presenti c’erano anche l’ex calciatore Adriano Bardin, il responsabile del settore giovanile dell’ L.R. Vicenza Michele Nicolin, il direttore generale dell’ L.R. Vicenza Werner Seeber, il presidente del Centro di coordinamento club biancorossi Emanuele Arena, i parenti di Savoini e il ricercatore storico sportivo Alessandro Lancellotti.

Dopo i discorsi istituzionali e gli interventi legati alla carriera di Savoini, è dunque avvenuto lo scoprimento della targa, seguito dalla benedizione del parroco don Federico Fabris. Targa, che riporta la scritta: “Tribuna d’onore Giulio Savoini - Originario di Cressa (NO), dal 1953 su questo campo divenne storica bandiera del Lanerossi Vicenza: 316 presenze da calciatore e poi più volte allenatore. Vicenza, 7 Maggio 2026.”

Giulio Savoini è stato un vero simbolo del calcio vicentino, prima con la maglia biancorossa e poi ricoprendo il ruolo di guida tecnica. Di qui, la decisione del Comune per l’intitolazione della tribuna con una targa commemorativa, condivisa anche con i vertici dell’ L.R. Vicenza, prima dell’ultima conferma da parte del Prefetto. L’intitolazione della tribuna d’onore a Savoni, oggetto recentemente di alcuni lavori di ampliamento, arriva a dieci anni dalla scomparsa dell’ex giocatore e ha ricevuto il parere positivo della commissione consultiva per la toponomastica cittadina. Una richiesta che gli uffici comunali hanno soddisfatto con celerità, appena trascorsi i dieci anni dalla scomparsa di Savoini, come da regola base per le intitolazioni.

Savoini ha legato la sua carriera al Lanerossi Vicenza diventando una bandiera della squadra biancorossa giocando tra il 1953 e il 1966, ricoprendo poi il ruolo di viceallenatore dal 1977 al 1979, e di allenatore nel 1981 e nel 1990.

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Werner Seeber durante l'inaugurazione (File image/jpeg 341,75 kB)
Adriano Bardin durante l'inaugurazione (File image/jpeg 367,31 kB)
Emanuele Arena durante l'inaugurazione (File image/jpeg 359,83 kB)
Giacomo Bez durante l'inaugurazione (File image/jpeg 406,66 kB)
La targa dedicata a Savoini 2 (File image/jpeg 400,09 kB)
La targa dedicata a Savoini (File image/jpeg 395,48 kB)
Le parenti di Savoini (File image/jpeg 360,42 kB)
Michele Nicolin durante l'inaugurazione (File image/jpeg 373,76 kB)

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 08/05/2026 09:43

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