La mostra “Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore” in Basilica Palladiana chiude con oltre 55 mila visitatori

Assessore Fantin: «Siamo appagati del lavoro fatto e siamo in contatto con alcune realtà che hanno dimostrato interesse ad accoglierlo»
Data:

03/03/2026

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  • Comunicato stampa
© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

55.128 visitatori hanno visitato “Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore”, la mostra promossa dal Comune di Vicenza con la co-organizzazione di Intesa Sanpaolo e curata da Musei Civici Vicenza, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio con Ivan Stefanutti, curatore. Inaugurata il 19 dicembre è stata aperta al pubblico dal 20 dicembre 2025 al 22 febbraio 2026 e prorogata fino all’1 marzo.

Grazie ad un lavoro di squadra che ha coinvolto numerose realtà è stato possibile esporre nuovamente la ricostruzione delle scene e delle prospettive del Teatro Olimpico realizzata a Vicenza nel 1948 per portare in tournée nel mondo l’Edipo Re di Sofocle, nello storico allestimento del regista Guido Salvini.

In occasione del disallestimento della mostra in Basilica Palladiana, intervengono l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività Ilaria Fantin e il vicedirettore Gallerie d’Italia – Vicenza Elena Milan.

«Olimpichetto in questi giorni sta lasciando gli spazi della Basilica Palladiana. E’ in corso infatti lo smontaggio dopo che le scene e la mostra collegata hanno attratto oltre 55 mila visitatori curiosi di conoscere le vicende che hanno caratterizzato la “vita” della straordinaria macchina scenica – sottolinea l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività Ilaria Fantin -. Forum Cultura e Accademia Olimpica hanno amplificato la bellezza della storica scenografia tramite eventi e spettacoli di altissimo livello che hanno animato il palco di Olimpichetto, riscuotendo una positiva risposta del pubblico. Siamo appagati del lavoro fatto come amministrazione comunale e dai Musei civici e ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per ottenere questo risultato. Abbiamo montato Olimpichetto senza avete informazioni ed ora stiamo mettendo insieme gli elementi che lo compongono insieme ad una scheda tecnica che sarà utile per il trasporto e montaggio in altri luoghi. Sono infatti in corso dei contatti con alcune realtà che hanno dimostrato interesse ad accoglierlo».
«E’ nostra intenzione, inoltre, raccogliere quanto ora ci è noto sulle vicende di Olimpichetto in un volume in fase di realizzazione» - ha concluso l’assessore.

«La risposta del pubblico a “Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore” è stata per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio – ha commentato Elena Milan, Vicedirettore Gallerie d’Italia – Vicenza –. Questo progetto ha saputo restituire alla città una pagina importante della sua storia culturale, trasformando la Basilica Palladiana in uno spazio capace di unire memoria, spettacolo e ricerca. Il successo dell’esposizione conferma quanto sia fondamentale lavorare in sinergia con le istituzioni del territorio per valorizzare il patrimonio e renderlo accessibile a pubblici diversi, dalle scuole agli appassionati, fino ai visitatori provenienti da fuori regione. Gallerie d’Italia – Vicenza continua così il proprio impegno a sostegno di iniziative che rafforzano l’identità culturale della città e ne ampliano la proiezione nazionale e internazionale».

Si è scelto di allestire Olimpichetto in Basilica Palladiana dove testimonianze storiche, materiali d’archivio, video e foto hanno dato modo allo spettatore di conosce l’affascinante storia della scenografia ha viaggiato in tutto il mondo.
Inoltre il pubblico (6.002 persone) ha avuto modo di apprezzare da vicino Olimpichetto anche con un programma di 75 eventi che comprendono il calendario ufficiale promosso dall’organizzazione di Olimpichetto (53 eventi) e altri eventi collaterali e visite private.

Gli eventi del calendario ufficiale di Olimpichetto comprendono “Il teatro Olimpico fuori di sé”, progetto di Accademia Olimpica di Vicenza ideato e diretto da Roberto Cuppone (7), “Appuntamenti all’Olimpichetto” organizzati da varie realtà (10), “Il Teatro in tasca: mettiamoci all’opera” visite guidate per bambini e famiglie ideate da Pallladio Museum, organizzate e condotte da Scatola Cultura, visite guidate con il curatore Ivan Stefanutti (3) con servizio in Lis, visite guidate a cura del Consorzio Vicenza è con le guide turistiche autorizzate (19).

La gran parte degli eventi aperti al pubblico, la maggior parte ad ingresso gratuito o con biglietti di ingresso a prezzi contenuti, hanno registrato il tutto esaurito.

Tornando agli ingressi, il giorno con maggior numero di visitatori è stato il 4 gennaio (2048). La media di presenze giornaliera è stata di 763 persone per 64 giorni di apertura (escluso il giorno dell’inaugurazione).

I residenti in città e provincia, che entravano gratis in Basilica Palladiana per tutta la durata della mostra (escluso il pubblico degli eventi), sono stati 32.328, pari al 65,81% del totale, mentre i residenti fuori provincia, dall’Italia e dall’estero, sono stati 16.748 (34,19%).

La maggior parte dei visitatori non residenti in provincia proviene da Veneto (38,80%, Lombardia (23,95%), Emilia Romagna (7,65%) e poi Piemonte, Toscana, Lazio, Friuli Venezia Giulia.

Dall’estero, invece, lo stato più rappresentato è la Francia (13,50%), la Germania (12,49%), gli Stati Uniti (12,40%), la Spagna (9,11%).

Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato: Intesa Sanpaolo, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio; Accademia Olimpica, che custodisce la memoria delle rappresentazioni all’Olimpico, Engim – Professioni del Restauro che ha restaurato Olimpichetto in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza; Adriano Pernigotti per il montaggio; l‘Università IUAV di Venezia, responsabile del rilievo dei diversi elementi che compongono Olimpichetto e di alcune analisi diagnositche; per l’attività di didattica, il Palladio Museum e Scatola Cultura

I sostenitori: Confindustria Vicenza, Gemmo, LD72, Poste Italiane,
Gli sponsor tecnici: Edilnoleggi Valente.
Per il contributo offerto in Art Bonus: Amer Group, Cereal Docks, RM holding srl, OTB Foundation, Serenissima Ristorazione
Si ringrazia anche Telwin

Progetto di allestimento: Studio Gabbiani e associati
Realizzazione allestimento: Manaly

La luce è stata scritta da fondazionemarionanni

Progetto grafico: Studio Mama

Allestimento costumi: Paola Girardi

Per servizi al pubblico della mostra: Pantarhei, Ombrerosse service, Consorzio Vicenza è
Video: Corrado Ceron e Alberto Bedin

Forum Cultura: Vicenza in Lirica, Società del Quartetto, Mousikè Il Teatro armonico, Edoardo Billato, Wondering project, Edoardo Billato

Fondazione Egri, Asa Studiol

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Ultimo aggiornamento: 03/03/2026 14:55

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